CNR - IGAG Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria

CNR - IGAG Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria L’IGAG è un Istituto del CNR che si occupa dello studio dei processi geologici e naturali oltre che delle attività antropiche che interagiscono con l’ambiente.

L’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche nasce a Roma nel 2001 dalla fusione di cinque precedenti Istituti operanti in vari campi della geologia, dell’ingegneria, della chimica e della geochimica realizzando così l’integrazione di competenze tipiche delle scienze della Terra, dell’ingegneria geotecnica e mineraria e della chimica ambientale. La missi

one dell’Istituto consiste nello studio e comprensione dei processi geologici e naturali e delle attività antropiche che interagiscono con l’ambiente, le attività e la vita dell’uomo.

Dal 15 al 19 giugno 2026 si è tenuta a Postumia (Slovenia) la 33ª edizione dell’International Karstological School “Clas...
30/06/2026

Dal 15 al 19 giugno 2026 si è tenuta a Postumia (Slovenia) la 33ª edizione dell’International Karstological School “Classical Karst” (IKS), un evento organizzato annualmente dal Karst Research Institute ZRC SAZU in cui sia giovani che affermati carsologi provenienti da tutto il mondo possono presentare nuove ricerche nel campo degli studi sul carsismo. Quest'anno il tema della IKS è stato “Carbon Pathways in Karst” con l’obiettivo di riunire ricercatori del carsismo provenienti da diversi ambiti, per promuovere il trasferimento di conoscenze sui percorsi del carbonio nelle aree carsiche e per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle complessità e sulle questioni ancora aperte riguardanti il ciclo del carbonio in questo ambiente. Le sessioni hanno trattato un'ampia gamma di argomenti relativi al trasferimento di carbonio tra atmosfera, idrosfera, biosfera e litosfera. I contributi hanno esplorato la distribuzione e lo stoccaggio del carbonio nei sistemi carsici, le interazioni tra i diversi comparti e il ruolo nella speleogenesi e nei processi carsici in generale.
Oltre alle conferenze plenarie, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere i propri studi tramite presentazioni orali o poster. Il CNR-IGAG ha partecipato con la presentazione di Laura Sanna dal titolo: “Near-surface CO₂ dynamics in a karst vadose zone: insights from a tectonically stable setting”.
Punti salienti della IKS sono le escursioni pomeridiane e di un'intera giornata, durante le quali si è discusso dei flussi di carbonio in ambiente carsico in diversi siti del Carso Classico in Slovenia. L’occasione è stata anche un momento per invitare i presenti al primo UNESCO International Day of Caves and Karst che si terrà proprio a Postumia il 13 settembre 2026.

Il 30 Luglio 2026 alle ore 10:00 presso l'Aula Lucchesi del Dipartimento di Scienze della Terra, Sapienza Università di ...
25/06/2026

Il 30 Luglio 2026 alle ore 10:00 presso l'Aula Lucchesi del Dipartimento di Scienze della Terra, Sapienza Università di Roma, si terrà il Seminario del Prof. Flavien Choulet dal titolo "Mg-metasomatism of granodiorite: new insights from phase relation modeling from the Tauern Window (Central Alps, Italy)".

Il CNR-IGAG ha partecipato, su invito di ASSORADON, al Convegno IRSOIL&WATER 2026 – ERA Workshop, dedicato alle misure d...
24/06/2026

Il CNR-IGAG ha partecipato, su invito di ASSORADON, al Convegno IRSOIL&WATER 2026 – ERA Workshop, dedicato alle misure di radon nel suolo e nell’acqua e agli aspetti geologici, idrogeologici, epidemiologici e applicativi connessi alla valutazione e gestione del rischio radon.
Nell’ambito della sessione dedicata agli aspetti geologici e alle misure in campo a supporto delle valutazioni del rischio radon, Giancarlo Ciotoli ha presentato l’intervento dal titolo: “Bringing Geology into Radon Governance: Geo-based RPAs in Support of the Italian National Radon Action Plan. A Lazio case study for planning, prevention and survey prioritisation”. Il contributo ha affrontato il ruolo della geologia nella governance del radon, con particolare riferimento all’individuazione di Radon Priority Areas geo-based a supporto del Piano Nazionale Radon e del D.Lgs. 101/2020. Attraverso il caso studio del Lazio, sono state discusse le potenzialità dell’integrazione tra informazioni geologiche, geochimiche, territoriali e misure indoor per supportare la pianificazione, la prevenzione e la definizione delle priorità di indagine.

23/06/2026

Concluso il riordino della Rete scientifica . Il presidente Lenzi: "Da oggi più competitiva e attrattiva per il sistema Paese"

La riorganizzazione avviata lo scorso 25 novembre ha tenuto conto di produttività scientifica, avanzamento di spesa del Pnrr, distribuzione del personale e diffusione delle sedi. Condivisa con Dipartimenti e Istituti, ne consente, dopo oltre 15 anni, l’aggiornamento della mission. Gli obiettivi degli investimenti Pnrr sono stati pienamente conseguiti.

Per saperne di più https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14450

Di Uomini, di Terre e di Animali: Ecosistemi e Comunità. 🌍  Nel quadro dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastor...
22/06/2026

Di Uomini, di Terre e di Animali: Ecosistemi e Comunità. 🌍
Nel quadro dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori 2026 (IYRP), il CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche e la Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO) promuovono una giornata di incontro e riflessione dedicata al ruolo degli ecosistemi pastorali e delle comunità che li custodiscono.

📅 Venerdì 3 luglio 2026
🕘 Ore 9:00 – 13:30
📍 Sala Convegni CNR, Piazzale Aldo Moro 5, Roma
🎟️ Ingresso libero (attestato di partecipazione su richiesta)

Pascoli e pastoralismo rappresentano un patrimonio naturale e culturale di valore inestimabile: custodiscono biodiversità, conoscenze tradizionali e pratiche di gestione sostenibile del territorio, contribuendo alla resilienza climatica e al benessere delle comunità. La mattinata vedrà la partecipazione di ricercatori, rappresentanti istituzionali, FAO, Slow Food Lazio, CAI - Club Alpino Italiano, Fondazione Popoli e Territori e pastori transumanti, con la proiezione del documentario Civiltà transumanti e una tavola rotonda dedicata alle sfide e alle prospettive del pastoralismo contemporaneo. Vi aspettiamo per discutere insieme del legame profondo tra uomo, ambiente e territorio, e del contributo della ricerca scientifica alla conservazione e alla gestione sostenibile dei paesaggi pastorali.

Luca Smeraglia, primo ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nell’Istituto di Geologia Ambienta...
15/06/2026

Luca Smeraglia, primo ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG), ha ricevuto il “Premio Feltrinelli giovani" per le Geoscienze per lo studio della fagliazione sul terreno, la fratturazione e i processi cataclastici associati a ricristallizzazione. Un importante riconoscimento che valorizza anni di impegno scientifico dedicati allo studio delle faglie attive, sia in Italia sia all'estero.
Il premio rappresenta il coronamento di un lavoro di squadra, durato oltre sette anni, reso possibile grazie alla sinergica collaborazione con accademici e ricercatori di prestigiosi Enti nazionali: il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), la Sapienza Università di Roma e l'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).
Le solide basi scientifiche consolidate in questi anni costituiscono il punto di partenza per i futuri sviluppi della ricerca. L'obiettivo è quello di ampliare ulteriormente l'approccio multidisciplinare per focalizzarsi sullo studio dei precursori sismici.
È opportuno precisare che lo scopo di tali indagini non è la previsione deterministica (giorno e ora) di un futuro terremoto, bensì l'identificazione di segnali anomali che indichino un'attività in corso. Saper interpretare tempestivamente questi elementi consentirà in futuro di allertare la popolazione e di mettere in sicurezza le aree potenzialmente interessate dalla rottura delle faglie, contribuendo in modo concreto alla mitigazione del rischio sismico.
Luca Smeraglia ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra presso l’Università Sapienza di Roma nel 2017, con una tesi dedicata allo studio delle faglie sismogenetiche dell’Appennino centrale, tra cui la faglia del Monte Vettore, appartenente al sistema di faglie responsabile della sequenza sismica di Amatrice–Norcia del 2016–2017. La sua ricerca ha contribuito a chiarire i meccanismi che favoriscono gli scivolamenti sismici lungo le faglie appenniniche e la propagazione in superficie delle deformazioni associate ai terremoti.
Durante le attività di ricerca post-dottorato svolte presso l’Università Sapienza di Roma e l’Université de Franche-Comté (Francia), ha studiato i processi di circolazione dei fluidi lungo le faglie e la cronologia dell’evoluzione di catene montuose in Oman, Italia e Francia. In questo contesto, ha fornito dati innovativi sull’evoluzione tettonica di tali aree mediante l’applicazione della geocronologia U–Pb a mineralizzazioni di calcite.
Dal 2020 è ricercatore presso il CNR-IGAG, e dal 2023 ricopre il ruolo di Primo Ricercatore. La sua attività scientifica è focalizzata sullo studio dei processi deformativi e della circolazione dei fluidi nella crosta terrestre. Adotta un approccio multidisciplinare che integra rilevamenti geologici di terreno con analisi geochimiche, geocronologiche e microstrutturali, con applicazioni alla valutazione della pericolosità sismica e all’esplorazione e valorizzazione delle georisorse.
È autore e coautore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e partecipa attivamente a progetti di ricerca in collaborazione con università e centri di ricerca nazionali e internazionali. Ha svolto periodi di ricerca presso le Università di Manchester, Bochum e Wuhan ed è stato invitato come relatore a numerosi congressi scientifici internazionali.

Foto 2 e 3: Presidenza della Repubblica – Quirinale

12/06/2026
11/06/2026

Scoperta una nuova specie estremofila di ostracode in una grotta sulfurea dell'Albania

Si tratta di un piccolo crostaceo adattato a vivere in acque povere di ossigeno e ricche di idrogeno solforato, tra gli ambienti più estremi per la vita animale.
La scoperta contribuisce ad ampliare le conoscenze sulla sotterranea dei Balcani e sui meccanismi evolutivi che consentono l’adattamento a condizioni ambientali estreme. Tra gli autori dello studio figura Ilaria Mazzini, ricercatrice CNR - IGAG Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria, che ha contribuito alla descrizione della nuova specie
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https://www.cnr.it/it/news/14420

09/06/2026

Innalzamento del livello marino: un nuovo studio aggiorna la valutazione del rischio costiero alle Cinque Terre fino al 2150

Le coste di Monterosso e Vernazza, nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, risultano sempre più esposte agli effetti dell'innalzamento del livello del mare. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Remote Sensing da un team internazionale di ricercatori coordinato da INGV e CNR-IGAG.

La ricerca, basata sull'integrazione di dati topografici e batimetrici ad alta risoluzione, rilievi geodetici, serie storiche mareografiche e modellazione numerica delle mareggiate, propone una prima valutazione dei possibili scenari di allagamento costiero fino al 2150.

Secondo le elaborazioni, entro il 2150 il livello relativo del mare potrebbe aumentare tra 0,60 e 1,17 metri, con un conseguente ampliamento delle aree esposte al rischio di inondazione. Le aree più vulnerabili risultano essere le spiagge di ridotte dimensioni, le banchine e gli ambiti portuali posti a bassa quota, oltre ad alcune infrastrutture strategiche per il territorio.

I risultati dello studio forniscono un importante supporto alle attività di pianificazione, prevenzione e mitigazione del rischio costiero, contribuendo a individuare possibili strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

I temi affrontati dalla ricerca si inseriscono nel più ampio contesto delle attività di sensibilizzazione sugli effetti dei cambiamenti climatici sugli oceani, al centro dell'evento "Conoscere, Comprendere, Convivere", promosso dall'INGV a Genova in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani e giunto oggi alla sua conclusione.

Leggi il comunicato completo sul sito INGV.

Si è conclusa venerdì la visita dei ricercatori del Tecnológico de Monterrey (TEC, Messico) presso il CNR-IGAG e il CNR-...
03/06/2026

Si è conclusa venerdì la visita dei ricercatori del Tecnológico de Monterrey (TEC, Messico) presso il CNR-IGAG e il CNR-DSSTTA.
Tra intense sessioni scientifiche, visite ai laboratori e un field trip geo-idrologico nell’Area Archeologica Centrale di Roma, abbiamo approfondito temi di ricerca di comune interesse e condiviso esperienze e metodologie di lavoro.
Particolare attenzione è stata dedicata alla preservazione delle risorse idriche e alla tutela delle aree costiere, rafforzando il dialogo e la conoscenza reciproca tra i ricercatori coinvolti.
Un’importante occasione di confronto e arricchimento scientifico che segna anche l’avvio di una nuova collaborazione internazionale. Grazie al Memorandum of Understanding firmato tra il TEC e il CNR-DSSTTA, si aprono infatti nuove opportunità di cooperazione tra gli Istituti del Dipartimento e il TEC, con l’obiettivo di sviluppare attività di ricerca congiunte e promuovere lo scambio di competenze e conoscenze.

Indirizzo

Area Della Ricerca Di Roma 1/Strada Provinciale 35d, 9
Monterotondo
00010

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