11/10/2025
Il movimento per la Palestina ha rotto gli argini. Milioni di lavoratori e di giovani hanno manifestato e scioperato in tutta Italia. Con la nostra lotta abbiamo fatto cadere la maschera di ipocrisia del governo e lo abbiamo costretto alla difensiva. L’azione dei portuali e gli scioperi generali hanno messo al centro la forza della classe lavoratrice: senza i lavoratori non partono le armi per Israele, non si alimenta la macchina da guerra.
Siamo un movimento internazionale. In europa e nel mondo in decine e decine di paesi le masse hanno preso la strada della lotta.
Nonostante la barbarie scatenata in questi due anni, Israele non riesce a piegare il popolo palestinese. E sotto la pressione crescente delle proteste in tutto il mondo, i governi hanno fatto pressione per il cessate il fuoco e la fragile tregua di queste ore.
Ma non ci illudiamo: il cosiddetto Piano Trump non è altro che un progetto di controllo coloniale su Gaza, mentre lascia mano libera al sionismo nella Cisgiordania.
Questo è il meglio che il capitalismo e l’imperialismo hanno da offrire ai palestinesi: o essere massacrati, o sottomettersi “pacificamente” all’oppressione coloniale.
Chi pensa che da questa realtà si possa arrivare un giorno a una soluzione con “due popoli, due Stati” si illude. Questa proposta era già stata al centro nel 1993 degli accordi di Oslo e Madrid e si è rivelata un inganno crudele per i palestinesi. Da allora 157 paesi hanno “riconosciuto” lo Stato di Palestina. Eppure il popolo palestinese non è mai stato così diviso, segregato e oppresso.
Per questo diciamo che solo una rivoluzione, che abbatta lo Stato sionista, che abbatta i regimi arabi e che cacci l’imperialismo dal Medio Oriente, può aprire la strada a una vera pace, a una Federazione socialista del Medio oriente dove il popolo palestinese possa trovare la risposta alle sua storica lotta per l’autodeterminazione.
Vieni a discuterne con noi in assemblea al parco arcobaleno Lunedi 13 alle ore 16 a Monterotondo.
Il 25 ottobre scendi in piazza con il Partito Comunista Rivoluzionario nella manifestazione nazionale promossa dalla CGIL
No al piano Trump!
Rovesciare Netanyahu e lo Stato sionista!