30/08/2026
La priorità non è chi fa il capo della coalizione, ma dire ai cittadini come vogliamo cambiare il Paese.
Qui sotto l'intervista di Nicola Fratoianni oggi a la Repubblica, buona lettura 👇🏽
❓Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, lei è sempre dell’idea che le primarie è meglio evitarle?
🎙️«Sono mesi che lo sostengo, fin da quando è cominciato questo dibattito surreale».
❓Perché lo trova surreale?
🎙️«Perché chi si è mobilitato allora per difendere la Costituzione forse si aspettava qualcosa di diverso da una discussione tutta con concentrata su chi debba essere il capo del prossimo governo di centrosinistra».
❓Legge elettorale o meno, non è un elemento di chiarezza presentarsi con un nome?
🎙️«Credo che gli elettori continuino a chiederci cosa faremo se vinciamo le elezioni: qual è la nostra agenda politica, come possiamo restituire speranza a un Paese che l’ha persa?».
❓Quindi non è una discussione da fare adesso?
🎙️«Si può discutere di tutto, ma non abbiamo tempo da perdere: ci sono cose più importanti su cui siamo in ritardo».
❓Ma perché le primarie non vanno bene?
🎙️«Non va bene concentrarsi su chi comanda nella coalizione. È un’idea buona per chi vuole il premierato».
❓Vi coglie una subalternità alla destra?
🎙️«Tutti i leader della coalizione progressista sottolineano ad ogni piè sospinto che il nostro punto di riferimento è la Costituzione, ma poi ci concentriamo sul nome invece che mettere tutte le energie sulla definizione della nostra agenda».
❓Dicono che lei sia tentato di candidarsi nel caso si facessero.
🎙️«Non ho tentazioni personali. Però ho un pensiero fisso: cambiare questo Paese, e la vita di milioni di italiani».
❓Difficile rimanerne fuori.
🎙️«Decideremo insieme in Avs, come sempre è avvenuto. Ma è l’ultima delle nostre preoccupazioni. Qui ora è il tempo di costruire una proposta politica in grado di vincere le elezioni».
❓Cosa mette al primo punto?
🎙️«Ci sono milioni di persone che hanno uno stipendio troppo basso. E poi una crisi climatica esplosiva di cui incredibilmente non si discute politicamente».
❓Comincerebbe dal clima?
🎙️«Il 16 ottobre è convocato un grande sciopero globale per il clima. Dobbiamo essere in piazza e costruire una proposta di governo in sintonia con quella mobilitazione, alternativa alle destre climafreghiste. È una enorme questione politica».
❓Questa storia delle primarie ancora una volta ripropone le divisioni nel centrosinistra.
🎙️«Ma guardi che rispetto al passato — ai tempi dell’Unione, di Prodi e Bertinotti — noi siamo molto più uniti».
❓Ne è sicuro?
🎙️«Per la prima volta il centrosinistra è largamente coeso sulla stragrande maggioranza delle questioni, com’è successo nell’ultima risoluzione sulla spesa militare. Le differenze sono marginali. Ma questa coesione bisogna farla vivere, offrire speranza a chi l’ha smarrita. Le cose possono cambiare. E la politica può servire a cambiare la loro vita».
❓Ecco, questo il punto: le battaglie che fate arrivano a chi non vota più?
🎙️«Perciò dico: hai voglia a scrivere belle pagine se poi non mettono in moto un cambiamento».
❓Insomma, bisogna fare prima il programma.
🎙️«Una proposta. E farla vivere nel Paese, con una mobilitazione comune, iniziative, raccontare cosa abbiamo in mente di fare, in maniera comprensibile».
❓Lei è d’accordo con Francesco Piccolo che ha espresso il suo alle primarie su Repubblica.
🎙️«Sono d’accordo pure con quello che ha scritto Augias su Repubblica ieri, ma ciò che mi preoccupa di più non è tanto il rischio che se vince uno l’altro non s’impegna più o i suoi elettori non andranno più a votare».
❓Cosa allora?
🎙️«Il rischio è di offrire l’impressione di gruppi dirigenti scarsamente capaci di assumersi la responsabilità di cosa significa elaborare una proposta di governo per risolvere i problemi del Paese»
❓Candiderete Sigfrido Ranucci in Parlamento?
🎙️«Le liste le faremo quando ci saranno le elezioni politiche. Quello che è successo è grave: la Rai esautora il conduttore di un trasmissione sgradita al governo. E dagli elementi che conosciamo>>