01/06/2026
LA VERITÀ SUL MAXISCHERMO: FACCIAMO CHIAREZZA
La felicità per il ritorno del nostro Calcio Monza nella massima serie unisce l'intera città. Grazie ai giocatori, al mister, alla Società e grazie alla Curva Pieri, esempio di correttezza.
Mentre la città si preparava a vivere un momento storico, purtroppo qualcuno ha preferito accendere la polemica, cavalcando la mancata installazione del maxischermo per attaccare il Sindaco (con la S maiuscola ) e l'amministrazione con toni aggressivi e strumentali.
Facciamo chiarezza: c'è una norma di legge introdotta nel 2024, e ribadita dalla Lega Calcio, che vieta tassativamente l'uso di maxischermi in piazze e luoghi aperti per tutelare i diritti commerciali delle televisioni. Nel 2022 si poteva fare, oggi le regole sono cambiate e un'amministrazione ha il dovere di rispettare le leggi. Chi ha attaccato Sindaco, in passato ha ricoperto ruoli istituzionali e le leggi dovrebbe conoscerle, se vuole ambire a qualche ruolo in Comune.
Un Sindaco, il nostro Sindaco non agisce d'impulso o per empatia da social, ma tutela l'incolumità dei cittadini. Mettere lo schermo in centro avrebbe rischiato di far mischiare tifoserie non organizzate (con tutti i rischi del caso in base al risultato). Metterlo allo stadio avrebbe significato escludere a priori una delle due tifoserie per via dei rigidi percorsi di sicurezza separati. E va ricordato che la partita è stata trasmessa in chiaro, accessibile gratuitamente da ogni casa e in ogni esercizio commerciale.
Chi, tra i banchi dell'opposizione ha cavalcato questa protesta, spesso avendo alle spalle anni di esperienza amministrativa, sapeva benissimo tutto questo. Sapeva delle norme strutturali, sapeva dei tavoli tecnici con la Prefettura, sapeva dei rischi di ordine pubblico. Eppure, ha preferito rinunciare alla responsabilità pubblica pur di racimolare qualche like.
Siamo con il nostro Sindaco, che ha preferito il dialogo con il questore, il prefetto e tutte le forze dell’ordine per gestire un evento così importante, mettendo la sicurezza dei cittadini al primo posto.