21/10/2026
📆 Imperia, Teatro Cavour - 19/20 ottobre
📌 39* Assemblea delle Province Italiane
Nella seconda giornata dei lavori, il Presidente della Provincia MB Luca Santambrogio è intervenuto nel talk dedicato alle sfide della manovra di bilancio per sostenere lo sviluppo del territorio, e riaffermando con forza la necessità di una riforma delle Province ponendo la dovuta attenzione all'aspetto finanziario:
💬 “Servono misure strutturali in finanziaria, è inutile fare solo azioni spot. Se c'è la volontà di ripristinare le Province, strutturiamo già una progressiva riduzione delle decurtazioni. Solo partendo da qui dimostreremo che c'è davvero una volontà di portare a compimento la riforma, perché senza un'attenta trattazione del livello economico la riforma non si farà mai perché non servirà a niente, abbandonando le Province a un eterno purgatorio. L'altro tema è quello del personale e dei sacrosanti aumenti agli stipendi, da troppi anni fermi, con la conseguente perdita di competitività degli enti locali, i cui bilanci sono già in crisi e non potrebbero sopportare di attuare ulteriori incentivi per attirare personale qualificato” - (Luca Santambrogio)
A questo secondo appuntamento sono intervenuti anche Roberto Calderoli - Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Paolo Zangrillo - Ministro per la Pubblica Amministrazione, Raffaele Fitto - Vicepresidente della Commissione Europea per le Politica regionali e di coesione, e il Senatore Maurizio Gasparri, che hanno rilanciato il tema delle alleanze e delle autonomie, e delle sfide in cui le Province devono farsi attori rilevanti.
In particolare il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha indicato nelle Province “hub di eccellenza” al servizio dei territori, capaci di mettere competenze qualificate a disposizione anche dei Comuni più piccoli. Richiamando le parole del Presidente Mattarella, ha riconosciuto il ruolo delle Province come cerniera tra Regioni e Comuni e la necessità di restituire loro risorse, competenze e personale, auspicando il ritorno all’elezione diretta degli organi provinciali.
Un confronto importante dunque, per costruire insieme il futuro delle autonomie locali e assicurare servizi pubblici di eccellenza.