La storia della Lega Lombarda a Monza comincia nella seconda metà degli anni ’80, quando uno sparuto gruppo di pionieri guidati dal futuro senatore Giorgio Brambilla si ritrova nelle prime provvisorie sedi in città, avvia le attività di propaganda e diffonde il materiale che poi diventerà così rappresentativo delle idee e dei programmi del Movimento. All’apertura della prima vera sede stabile in v
ia Volta, corrisponde anche lo sbarco nel 1988 dei primi consiglieri leghisti in consiglio comunale. Sempre guidati dal burbero ma generoso Brambilla, la Lega cresce nei consensi e nei militanti attivi in città, contribuendo al crollo della partitocrazia e rappresentando un faro per tutti i monzesi perbene negli anni bui del sistema delle tangenti. Partendo da Monza il Movimento si struttura e cresce in tutta la Brianza, aprendo sedi ed eleggendo consiglieri comunali in molti comuni. Alla fine del 1992, primo capoluogo in Lombardia, la Lega conquista la città di Monza: è un trionfo grandioso e simbolico per tutto il Movimento, che porta all’elezione del primo sindaco leghista
Aldo Moltifiori, a cui seguirà nel 1995 Marco Mariani. A causa della vecchia legge elettorale proporzionale e della presenza di una ingannevole lista di disturbo, la Lega non riesce ad avere la maggioranza assoluta in consiglio ma sarà costretta, per tutto il quinquennio, a governare con maggioranze composite che impediranno di svolgere liberamente il programma di governo e causeranno frequenti crisi e ostacoli. Nonostante ciò l’amministrazione Mariani passerà alla storia per il grande numero di opere pubbliche realizzate e per una serio e pragmatico buongoverno. Alle elezioni amministrative del 1997, seppur costretta alla corsa solitaria per il contesto politico nazionale che vedeva la rottura dell’alleanza tra il Movimento e Berlusconi, la Lega Nord con Marco Mariani non vince ma ottiene un ottimo risultato. I monzesi avranno ben presto nostalgia dei precedenti amministratori. Nel 2002 una serie di errori e di incertezze frantumano la neo costituita alleanza del centrodestra con la Lega Nord e consentono la vittoria al ballottaggio del centrosinistra di Michele Faglia. Cinque anni di purgatorio immeritato per il nostro Movimento, ma durante il quale grazie alla tenace attività dei militanti in città, alla determinazione dell’unico consigliere comunale Massimiliano Romeo e al tanto lavoro svolto nelle Circoscrizioni dai nostri spesso giovani ma preparati rappresentanti si creano le basi per la rinascita. Il 2007 infatti è l’anno del trionfo della Lega Nord a Monza col proprio sindaco Marco Mariani, che in alleanza col centrodestra batte nettamente al primo turno il centrosinistra di Faglia e Scanagatti. Cinque anni di realizzazioni importanti e di tanto impegno, spesso vanificati da una maggioranza consiliare traballante e da “compagni di viaggio” talvolta infidi e impresentabili, che rovinano la tela di Penelope che i leghisti col proprio sindaco e gli alleati migliori e più seri stanno tessendo faticosamente. Il 2012, con la rinnovata frattura tra Lega Nord e centrodestra, vanifica ogni possibilità di riconferma. La città torna a guida del centrosinistra. In consiglio comunale siedono due consiglieri comunali con l’Alberto da Giussano appuntato al petto. Da qui ricomincia il viaggio per restituire alla città il governo che si merita e a tutti i monzesi la determinazione e l’onestà del nostro Movimento