10/08/2026
🚨 EMERGENZA IDRICA: L’ORDINANZA LASCIA A SECCO I CITTADINI.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DOV’È STATA FINORA?
L’acqua è un bene prezioso e la tutela delle riserve è un tema prioritario. Tuttavia, di fronte alla recente Ordinanza Sindacale che impone divieti sull'uso extra-domestico dell'acqua potabile, dall’8 agosto fino al 15 settembre 2026, non possiamo fare a meno di evidenziare l’ennesima gestione approssimativa da parte della giunta.
Ci sono due punti fondamentali su cui l'amministrazione deve dare risposte chiare:
❓ Nessuna fascia oraria, solo divieti totali
Imporre un divieto d'uso per l'intero arco della giornata dimostra scarsa comprensione delle esigenze reali della cittadinanza. Perché non prevedere una regolamentazione per fasce orarie (consentendo, ad esempio, l'irrigazione nelle ore serali o notturne) per permettere a famiglie e piccoli coltivatori di curare orti e giardini senza sprecare risorse vitali durante il picco di calore diurno, come alcuni Comuni della nostra Unione hanno fatto (Grizzana, Castiglione, Lizzano)?
Chiudere i rubinetti 24 ore su 24 senza distinzioni significa penalizzare i cittadini anziché gestire il problema.
🔧 Tubazioni colabrodo e frazioni dimenticate
In diverse frazioni e zone del nostro comune assistiamo da settimane (addirittura mesi) a continue rotture della rete idrica, con intere famiglie rimaste ripetutamente e per ore a secco, anche in questo periodo di caldo record. È inaccettabile che si chieda la collaborazione della cittadinanza quando la stessa amministrazione non interviene tempestivamente per riparare le perdite strutturali della nostra rete.
L'efficienza si dimostra con la manutenzione del territorio e con ordinanze mirate, non con i divieti generalizzati dell'ultimo minuto e il rimandare di interventi estremamente necessari.
Come opposizione chiediamo:
1️⃣ Una revisione dell'ordinanza per consentire l'uso dell'acqua in fasce orarie dedicate.
2️⃣ Un piano d'intervento d'urgenza per la riparazione immediata delle perdite nelle frazioni colpite.
I cittadini sono sempre pronti a fare la propria parte, ma meritano rispetto e servizi all'altezza.