Uniti per Mori

Uniti per Mori Lista civica "Insieme per Mori"

"Uniti per Mori" è la lista civica a sostegno del candidato sindaco Stefano Barozzi, in coalizione con PD e AVS, per le elezioni comunali del 4 maggio 2025.

🔴 Che mondo lasciamo ai nostri figli se questi sono gli esempi? E che Mori, se chi la rappresenta applaude la violenza?😮...
23/05/2026

🔴 Che mondo lasciamo ai nostri figli se questi sono gli esempi? E che Mori, se chi la rappresenta applaude la violenza?

😮‍💨Con rammarico abbiamo letto i commenti di incitamento alla violenza scritti dal segretario del Partito Autonomista Trentino Tirolese di Mori - un partito nato per difendere i piccoli dai soprusi dei più forti (o almeno, così era nato) - sotto la notizia del pestaggio di Ferdinando Bassetti.
Trentino. Rivano. Umano. Disarmato.

Non è l'unico commento infelice, certo. Di frasi che esultano per la violenza, sotto quelle notizie, se ne leggono a decine purtroppo.
Ma un consigliere comunale è una figura pubblica, un eletto, e con il ruolo vengono le responsabilità.

In Consiglio comunale certe parole non le abbiamo mai sentite. Anzi, è stata condivisa una mozione a sostegno di Gaza.
Poi però arrivano i social e lì le persone si mostrano per quello che sono davvero.
È così che un rappresentante si fa conoscere dai propri cittadini: non dai discorsi in aula, ma da ciò che scrive quando crede che nessuno lo guardi.
E chi istiga all'odio non sta dando un'opinione: sta dando un esempio e quelli sbagliati lasciano il segno.

A scuola, in oratorio, nello sport insegniamo ai nostri figli che le parole feriscono, che non si deride chi è a terra, che bisogna difendere i più deboli e che dietro a uno schermo c'è sempre un essere umano.
Poi l'esempio contrario arriva da chi li amministra.

Cosa resta ai giovani che leggono un rappresentante della sua comunità esultare per il pestaggio di un uomo inerme?
Che chi si espone per gli altri merita di essere deriso e chi ride dal divano ha ragione?

Su Gaza ognuno la pensi come vuole, ma gioire per un uomo picchiato non è un'opinione, è il ritratto di chi la scrive.

Ai nostri figli, un giorno, vogliamo poter dire che non siamo rimasti zitti e che abbiamo dato loro un esempio più giusto e più umano.

Vi aspettiamo questa sera a Tierno  alle 20 in Casa Sociale per il quarto appuntamento di ascolto con le frazioni.
20/05/2026

Vi aspettiamo questa sera a Tierno alle 20 in Casa Sociale per il quarto appuntamento di ascolto con le frazioni.

08/05/2026

839 GRAZIE! La Val di Gresta vuole salvare il suo nido. 🖋️

📄Questa mattina abbiamo depositato ufficialmente in Municipio le firme della petizione “Aiutiamo le famiglie: garantiamo il servizio nido in Val di Gresta”. In pochissime settimane ben 839 cittadini del Comune di Mori (di cui oltre 250 residenti della Valle) hanno firmato per chiedere una cosa semplice: rinnovare la convenzione NIDO con il Comune di Ronzo-Chienis. Non è una questione tecnica, è una scelta politica.

I servizi all'infanzia nelle aree montane sono un diritto, non un lusso! 🏔️👶

👉leggi il comunicato integrale
https://drive.google.com/file/d/1dhqiI0VGAn0DvAYBYCHKy8kf_lqbXQrg/view?fbclid=IwVERDUARrIadleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR55SNTPB-JJ-aSDgP_Bw6-6w_Br5u6FZdYfrd1G8YkAT-_uHmddPRgYleMnHA_aem_O4beNgUr1mlrEi3GAhZh-A

Anche il nostro gruppo Uniti per Mori sta appoggiando la raccolta firme a sostegno delle famiglie della Val di Gresta mo...
20/04/2026

Anche il nostro gruppo Uniti per Mori sta appoggiando la raccolta firme a sostegno delle famiglie della Val di Gresta moriana che si sono viste negare dal Comune di Mori la possibilità di poter iscrivere i propri figli al Nido di Ronzo Chienis,contrariamente a quanto avveniva negli anni scorsi.
La decisione, presa unilateralmente dal Comune di Mori, risulta di breve respiro e contraddittoria per un'amministrazione che, a parole, si fa vanto della propria vicinanza alle famiglie e alla Val di Gresta.

14/03/2026
Abbiamo depositato come primi firmatari, insieme a Pd Mori e Europa Verde Mori,  questa mozione per chiedere all’amminis...
12/03/2026

Abbiamo depositato come primi firmatari, insieme a Pd Mori e Europa Verde Mori, questa mozione per chiedere all’amministrazione comunale di attivarsi di fronte a una situazione che da mesi preoccupa molti cittadini: furti e intrusioni in garage, abitazioni ed esercizi commerciali che continuano a ripetersi in diverse zone del paese.

La nostra richiesta è semplice e concreta: portare il tema della sicurezza al tavolo provinciale dell’ordine pubblico, chiedere un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e valutare un piano di videosorveglianza nei punti più sensibili del territorio.

Quando i cittadini segnalano con insistenza problemi di sicurezza, la politica ha il dovere di muoversi e di chiedere risposte. Da una forza politica come la Lega, che da anni fonda gran parte della propria comunicazione sul tema della sicurezza e della paura, ci saremmo aspettati qualche segnale di concretezza in più. Segnale che, ad oggi, non è ancora arrivato.

Per questo abbiamo deciso di portare formalmente la questione in Consiglio comunale con una mozione firmata dalle forze di minoranza, affinché il tema venga affrontato con serietà e con atti concreti, non solo con parole.

👉Qui il link con il comunicato stampa integrale https://drive.google.com/file/d/1ttBhiUsrrhWHUchmILRnyztOyvuFXW2W/view?u...
03/02/2026

👉Qui il link con il comunicato stampa integrale
https://drive.google.com/file/d/1ttBhiUsrrhWHUchmILRnyztOyvuFXW2W/view?usp=sharing

🎭ADDIO AL CARNEVALE DI TIERNO 2026: IL SINDACO NON SI NASCONDA

▶️Quest'anno la comunità perde una festa storica😱: il Carnevale di Tierno non si farà per mancanza di spazi. L'Amministrazione Mazzucchi ha negato l'uso (anche in forma temporanea) dell'ex officina all'Associazione, nascondendosi dietro scuse burocratiche😡

👉 La verità? Quell'immobile è stato acquistato dalla precedente giunta proprio per dare una sede definitiva al Carnevale, come da accordi del 2019.

I volontari meritano fatti, non un "muro di gomma"‼️
Il Sindaco dica chiaramente se vuole sostenere l'associazionismo o lasciarlo morire.

Oggi, 27 gennaio, ricordiamo l’orrore della Shoah. Ma ricordare non significa solo guardare al 1945. Significa riconosce...
27/01/2026

Oggi, 27 gennaio, ricordiamo l’orrore della Shoah. Ma ricordare non significa solo guardare al 1945. Significa riconoscere i meccanismi che hanno reso possibile l’impensabile: la frammentazione della responsabilità e l’uso di un linguaggio che nasconde il dolore.

​Allora "reinsediamento" copriva la deportazione. Oggi, termini come "neutralizzazione delle minacce" o "danni collaterali" rischiano di fare lo stesso con ciò che accade a Gaza, in Cisgiordania e negli altri conflitti dimenticati del mondo.

​Quando smettiamo di chiamare le cose con il loro nome, l’orrore diventa "norma". Che sia la retorica divisiva che arriva da oltreoceano o l’indifferenza verso le crisi umanitarie alle nostre porte, il nostro dovere è restare vigili.

La memoria serve a questo: a non dire mai più "stavo solo facendo il mio lavoro".

Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa entra ad Auschwitz, ma quello che trova non è un campo di battaglia, ma una fabbrica della morte. In questo video, Saverio ...

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Mori
38065

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