23/05/2026
🔴 Che mondo lasciamo ai nostri figli se questi sono gli esempi? E che Mori, se chi la rappresenta applaude la violenza?
😮💨Con rammarico abbiamo letto i commenti di incitamento alla violenza scritti dal segretario del Partito Autonomista Trentino Tirolese di Mori - un partito nato per difendere i piccoli dai soprusi dei più forti (o almeno, così era nato) - sotto la notizia del pestaggio di Ferdinando Bassetti.
Trentino. Rivano. Umano. Disarmato.
Non è l'unico commento infelice, certo. Di frasi che esultano per la violenza, sotto quelle notizie, se ne leggono a decine purtroppo.
Ma un consigliere comunale è una figura pubblica, un eletto, e con il ruolo vengono le responsabilità.
In Consiglio comunale certe parole non le abbiamo mai sentite. Anzi, è stata condivisa una mozione a sostegno di Gaza.
Poi però arrivano i social e lì le persone si mostrano per quello che sono davvero.
È così che un rappresentante si fa conoscere dai propri cittadini: non dai discorsi in aula, ma da ciò che scrive quando crede che nessuno lo guardi.
E chi istiga all'odio non sta dando un'opinione: sta dando un esempio e quelli sbagliati lasciano il segno.
A scuola, in oratorio, nello sport insegniamo ai nostri figli che le parole feriscono, che non si deride chi è a terra, che bisogna difendere i più deboli e che dietro a uno schermo c'è sempre un essere umano.
Poi l'esempio contrario arriva da chi li amministra.
Cosa resta ai giovani che leggono un rappresentante della sua comunità esultare per il pestaggio di un uomo inerme?
Che chi si espone per gli altri merita di essere deriso e chi ride dal divano ha ragione?
Su Gaza ognuno la pensi come vuole, ma gioire per un uomo picchiato non è un'opinione, è il ritratto di chi la scrive.
Ai nostri figli, un giorno, vogliamo poter dire che non siamo rimasti zitti e che abbiamo dato loro un esempio più giusto e più umano.