06/06/2024
La querela come unico argomento e strumento di confronto: “chi vusa püsee la vaca l’è sua”.
Di norma il dibattito elettorale si fa con le idee, i progetti e il coinvolgimento propositivo della cittadinanza, non con le querele; ma questo chi ci amministra oggi a Mornago non lo riesce a capire.
E’ più facile minacciare querele, che poi finiscono puntualmente nel nulla perché non vengono nemmeno notificate in quanto infondate e strumentali, che accettare il confronto o il fatto che ci possa essere qualcuno con idee e visioni diverse.
Siamo di fronte ad una minaccia alla partecipazione, che rischia di limitare il dibattito e la crescita del nostro Comune e della nostra comunità.
Siamo stati attaccati tutti, da quando abbiamo presentato il simbolo prima e per aver ottemperato al dovere di informare la cittadinanza come richiesto dalla Corte dei Conti sulle irregolarità riscontrate dalla stessa poi: tutto verificabile a questo link https://www.corteconti.it/HOME/Documenti/DettaglioDocumenti?Id=ba9e028a-572a-4671-a9ec-5b8c7278e027.
E’ più facile alzare la voce, allestire una campagna d’odio social tramite terzi e fare battute da un palco che ammettere di non aver saputo amministrare 1.160.000 euro che potevano già essere nelle casse del comune o i fatti che hanno generato l’invio alla Procura per la valutazione di eventuali profili di responsabilità in ordine alle assunzioni irregolari, come da delibera: "[la Corte] dispone la trasmissione della presente pronuncia (...) al Sindaco in qualità di Presidente del Consiglio comunale, affinché ne informi l’assemblea, e all’Organo di revisione del Comune di Mornago con l’invito a verificare il corretto adempimento delle misure alla stessa conseguenti; che copia della presente deliberazione sia trasmessa alla competente Procura regionale ai fini della valutazione di eventuali profili di responsabilità in relazione alle assunzioni avvenute in violazione del divieto di legge, come individuate in motivazione".
A chi ci vuole tappare la bocca con minacce, querele, post e commenti denigratori, costanti e violenti nei toni sui social rispondiamo con il passare oltre.
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