Colori: bianco e blu
Corporazione: speziali
Vittorie: 1988, 2000, 2001
Presidente: Anna Aru
Capitano: Mauro Pozzoli
Castellana: Agnese Berzero
Arciere: Claudio Carlin
Stemma: scudo sannitico tagliato. Nel primo d'azzurro alla testa di unic***o d'argento; nel secondo d'argento al giglio reale d'azzurro. Lo scudo è sorretto da due bordoni del pellegrino, simbolo della via Francigena che passa
dall'abbazia, sormontato da una stella d'argento bordata d'azzurro. I colori araldici evocano il cielo e l'acqua, elementi imperanti sulla pianura della Lomellina ed evocativi della prima corporazione dei pescatori, essendo associati alla contrada fin dalla sua fondazione. Il giglio, presente sui vestiti dagli anni '80, si lega invece ai fiorai, mentre l'unic***o, il cui c***o si diceva capace di neutralizzare ogni veleno, rappresenta l'arte dello speziale e del farmacista. Sullo stemma, pertanto, si può leggere la storia delle corporazioni rappresentata negli anni dalla contrada. La contrada Sant'Albino prende il nome dall'omonima abbazia che sorge alle porte della città e attorno alla quale si sviluppa non solo il territorio, ma anche l'attività dell'associazione. È curioso notare come la contrada Sant'Albino sia l'unica tra le sette di Mortara ad aver cambiato corporazione, e per ben due volte. Nata come contrada di pescatori, cambiò a metà degli anni '70 il mestiere in quello dei fiorai, ritenuto all'epoca più coreografico. Un rinnovamento societario e le esigenze di maggiore aderenza storica hanno portato, a partire dal corteo 2009, a scegliere quella degli speziali quale arte da rappresentare.