28/05/2026
🔴FABIO SERAFINI, CORRERE PER UNA VITA MIGLIORE
A Mozzo c’è un campione. Si chiama Fabio Massimo Serafini, ha 20 anni e lo scorso marzo a Ancona è diventato campione italiano di velocità indoor sui 60 metri piani, all’interno dei Campionati Italiani di Atletica Leggera Indoor FISDIR.
Dal 2009 la FISDIR è la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali e rientra nel Comitato Italiano Paralimpico. Conta oltre 400 società di atletica per più di 11 mila atleti tesserati. Fabio si allena e corre con la Atletica OSA Saronno, ma ogni settimana prende parte anche agli allenamenti dell’U.S. Mozzo.
La passione di Fabio è «nata con un enorme capriccio al campo di atletica nel settembre 2018 – racconta il padre Luca Serafini – quando ho portato per la prima volta Fabio, che aveva 12 anni, al campo di atletica della Colombera». Com’è normale che sia, il suo autismo «ha subito giocato fortemente contro, perché l’inserimento in un nuovo ambiente per Fabio è sempre stato, e continua ad essere, un grande problema e grande fonte di stress».
Quel giorno Fabio passò mezz’ora a graffiare il padre e a urlargli che voleva andare a casa, «ma grazie alla pazienza di Paolo Sonzogni e alla mia, piano piano siamo riusciti a convincerlo a provare». Paolo Sonzogni è il presidente dell’Atletica Mozzo dal 2012 ed è stato il primo allenatore di Fabio: «lavorare con lui non è stato sempre facile: all’inizio spesso si distraeva e non era semplice convincerlo a fare tutte le attività. Poi abbiamo imparato a lasciargli ogni tanto i suoi spazi “di libertà”, ma facendogli capire che subito dopo ci sarebbero stati i momenti con gli allenatori, che dovevano essere assolutamente ascoltati. Settimana dopo settimana, con pazienza e a volte con l’intervento di suo papà, Fabio è cresciuto molto e oggi lavora con più partecipazione».
Come per tutti gli atleti dell’Atletica Mozzo, all’inizio a Fabio sono state proposte le tre discipline fondamentali: corsa, salto e lanci. I suoi allenatori – Paolo Sonzogni, ma anche Chiara Fratus che cura la parte tecnica della corsa di Fabio – hanno capito che nella corsa andava forte, anzi fortissimo: «in poco tempo è diventato il più veloce del gruppo, quindi abbiamo sempre cercato di stimolarlo ad andare più forte, magari facendogli correre i 100 metri inseguendo i suoi compagni, che invece ne correvano 60 o 80. Questo gli ha dato sia la consapevolezza di poter correre ancora più forte, sia la soddisfazione di raggiungere quasi tutti prima del traguardo».
Ad Ancona lo scorso 21-22 marzo Fabio Massimo Serafini si è laureato Campione italiano indoor FISDIR sui 60 metri piani (categoria Senior II1) vincendo in finale con il bellissimo tempo di 7.54 secondi e battendo di pochissimo – solo 1 e 2 centesimi di secondo – Gaetano Schimenti e Mario Bertolaso, atleti della Nazionale Italiana FISDIR. Il 9 maggio a Darfo Boario ha inoltre vinto il titolo di Campione Regionale FISDIR per la Lombardia sui 100 metri piani.
Tuttavia, per Fabio l’atletica non è solo competizione. Quando corre sta meglio: «i benefici – spiega il padre – sono enormi dal punto di vista psicologico, comportamentale, di sviluppo di autonomie e di stabilizzazione mentale rispetto ai tipici problemi psichici degli autistici gravi come lui. L’atletica poi lo aiuta nell’integrazione sociale e nella comunicazione, che resta una delle grandi sfide per l’autismo».
Con il tesseramento all’OSA Saronno, sotto la guida dell’allenatrice Carla Benzi, Fabio ha trovato una quindicina di atleti disabili intelletivo-relazionali di varie età e tipologie di disabilità. «L’attività sportiva per gli autistici – continua Luca Serafini – può rivelarsi un grande stimolo positivo ad uscire dal proprio auto-guscio e confrontarsi costruttivamente ed emotivamente con gli altri, ma richiede grande sforzo, pazienza, disponibilità e determinazione da parte dei genitori, e una grande preparazione tecnica, umana e morale nei tecnici delle società sportive che ospitano queste disabilità».
Per Paolo Sonzogni la scelta di lavorare con Fabio «è nata un po’ come una sfida e gli interrogativi all’inizio erano molti, ma abbiamo deciso di provarci lo stesso: in ogni caso avremmo imparato qualcosa di più anche su noi stessi, sul nostro modo di confrontarci con tutti i ragazzi e su come poter gestire situazioni particolari. Ora i risultati di Fabio ci riempiono di orgoglio, ma soprattutto di gioia e vederlo esultare sul podio dopo una vittoria è sempre una festa, non solo per noi allenatori e responsabili, ma per tutta la nostra piccola società».
Negli scorsi giorni Fabio Serafini è stato ricevuto dal Sindaco di Mozzo, Gianluigi Ubiali: «Con grande orgoglio, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera Comunità di Mozzo, desidero esprimere la più sincera ammirazione a Fabio, che con determinazione, talento e straordinaria forza d’animo ha raggiunto un prestigioso traguardo sportivo a livello nazionale. Il suo successo rappresenta non solo un motivo di grande orgoglio per Mozzo, ma anche un esempio autentico di coraggio, impegno e inclusione, capace di ispirare tutti noi. A Fabio va il nostro più caloroso ringraziamento per aver portato alto il nome della nostra Comunità e per i valori positivi che, attraverso lo sport, continua a testimoniare ogni giorno. Grazie Fabio!».
Dopo le vittorie di Ancona e Darfo Boario, ora Fabio Serafini correrà ai Campionati italiani FISDIR in programma ad Abano Terme il 20-21 giugno prossimi. Si presenterà ai blocchi di partenza con un ottimo 11.99 sui 100 metri piani (con cui ha vinto il Campionato regionale). A giugno poi, notizia dell’ultim’ora, sarà allo Stadio Olimpico di Roma per competere sui 100 metri piani FISDIR sulla stessa pista dove gareggeranno, per il Golden Gala, campioni di fama mondiale come Marcell Jacobs. Insomma, Fabio sarà fra i grandi e sicuramente correrà quei 100 metri mettendocela tutta. Ma la sua corsa per una vita migliore non si fermerà di certo lì. E noi facciamo il tifo per lui.