24/03/2026
Il referendum sulla giustizia ha mandato un messaggio chiaro: in Italia ha prevalso il No a una riforma della magistratura che non ha convinto le persone, perché sbagliata nel metodo e rischiosa nel merito.
La giustizia ha bisogno di cambiamenti seri, ma non di interventi che mettano in discussione l’equilibrio tra i poteri dello Stato e i principi costituzionali.
Determinante è stato il voto di noi giovani, da cui arriva una domanda chiara di serietà, equilibrio e qualità democratica. È un segnale importante, che merita di essere ascoltato.
A Muggiò ha prevalso il Sì di qualche punto, in linea con il dato lombardo. È un risultato che va rispettato. Allo stesso tempo, voglio ringraziare i 5.605 cittadini che nella nostra città hanno scelto di votare No, dando forza a una posizione chiara su un passaggio importante per il Paese.
Un grazie sincero va anche a tutte le volontarie e i volontari che in queste settimane si sono impegnati con costanza, giorno dopo giorno e ogni quartiere, per portare avanti una campagna seria, fatta di presenza, confronto e partecipazione.
La richiesta di cambiamento c’è. Ma non può tradursi in riforme confuse o in forzature istituzionali.
Servono riforme serie, non forzature.
Riccardo Sala
Segretario PD Muggiò