Terra Phoenix

Terra Phoenix Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Terra Phoenix, Organizzazione politica, Naples.

Terra Phoenix nasce per far camminare sulle gambe di donne e uomini l’idea di liberazione, quella che ha attraversato le colonie, quella che ha trionfato e fallito nei Sud del mondo, luoghi temuti dai Nord in quanto riserva di potenza rivoluzionaria.

Ciao a tutte e tuttiAbbiamo un bel po’ di belle informazioni da condividere 😊1) La più importante: Abdikani tra la pross...
27/01/2023

Ciao a tutte e tutti
Abbiamo un bel po’ di belle informazioni da condividere 😊

1) La più importante: Abdikani tra la prossima settimana e la successiva sarà in Italia🥳non ci sembra vero ma ci siamo riuscitx anche grazie al vostro fondamentale supporto. E dunque

2) Abbiamo sospeso la raccolta fondi (che riaprirà a breve e condivideremo il nuovo URL) per poter prelevare il denaro depositato, pagare i biglietti di viaggio e stipulare le assicurazioni. Tuttavia abbiamo necessità di raccogliere altri fondi per poter garantire una vita dignitosa ad Abdikani ed il papà nel periodo di soggiorno nel nostro Paese, e per strutturare in maniera permanente il canale sanitario tra Somalia ed Italia. Pertanto

3) Abbiamo organizzato una giornata di festa e raccolta fondi, chiaramente ad ingresso libero, assieme a Comitato per Villa Giaquinto , Terra Phoenix , Officina Femminista e Dub on the Tops , che avrà luogo domenica 12 a Villa Giaquinto, Caserta. La mattina saranno organizzati giochi per bambine e bambine, e le organizzazioni che ci stanno supportando, abbracciando la nostra causa, allestiranno degli stand nei quali informeranno circa le proprie attività e venderanno gadgets, parte del ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi per Abdikani.
Dalle 16.00 fino alle 23.55 (non un minuto oltre) muoveremo i culetti a suon di reggae, ska e dub grazie ai Kalifoo Ground , Roots and Rights e Earthwork Sound System . Saranno vendute pizze, birre e cocktail, e parte del ricavato sarà devoluto alla raccolta.
Infine, ovviamente, ci sarà un nostro stand per raccogliere donazioni libere (non fate i tirchi e le tirchie 😊)

4) Per rimanere informatx circa le prossime iniziative dovete assolutamente seguire le pagine FB ed IG di “Una, nessuna, centomila vite” ai seguenti URL:
https://www.facebook.com/profile.php?id=100089709576841
https://www.instagram.com/una_nessuna_centomilavite/?hl=it
Onestamente non capiamo perché non l’abbiate già fatto di corsa, in massa.

Ci vediamo tutte e tutti domenica 12F, per Abdikani, per le centomila, perché nessuna sia più nessuno.









20/01/2023

Abbiamo aperto la pagina FB "Una, nessuna, e centomila vite".

Da qui vi aggiorneremo circa le vicende che riguardano Abdikani, le iniziative che stiamo organizzando per sostenere la famiglia nelle spese che dovranno affrontare, le modalità attraverso le quali stiamo utilizzando i fondi che ci avete donato, i percorsi che ci porteranno a costruire un canale sanitario permanente tra Somalia ed Italia.
Seguiteci

https://www.facebook.com/profile.php?id=100089709576841

Charity Organization

Abbiamo l'immenso (e per nulla scontato) piacere di informarvi che Abdikani ha ottenuto il visto.Presto sarà in Italia e...
18/01/2023

Abbiamo l'immenso (e per nulla scontato) piacere di informarvi che Abdikani ha ottenuto il visto.
Presto sarà in Italia e potrà essere curato.

Vogliamo ringraziare la Caritas di Napoli che, attraverso un generoso contributo, ha fatto sì che potessimo raggiungere la metà dei fondi necessari per l'acquisto dei biglietti aerei e per la stipula delle assicurazioni di Abdikani e del papà.

E vogliamo ringraziare tutte e tutti voi per il supporto che ci state dando.
Continuate a sostenerci, la strada per la costruzione di un canale sanitario permanente tra Somalia ed Italia è ancora lungo. ❤️✊
https://bit.ly/3jgOzGH

Spoiler: a breve organizzeremo una festa dub per raccogliere ulteriori fondi per Abdikani, continuate a seguirci.






10/01/2023

Una, nessuna, centomila vite. Noi iniziamo da Abdikani!

Sono tre mesi che lavoriamo per portare Abdikani in Italia. La storia di questo ragazzo somalo di 18 anni appena compiuti ha il sapore dell'ingiustizia, di chi si ammala in un Paese nel quale è stato sversato di tutto, ed è difficile accedere alle cure mediche.

Ha l'odore malsano di politiche internazionali attraverso le quali viene stabilito, in base al passaporto, chi può avere una vita sereno e dignitosa, e chi no.

Porta con sé la rigidità cieca della burocrazia che consente di accedere ai diritti in base all'ampiezza del conto in banca.

Lascia l'amaro in bocca perché in fondo sappiamo che come Abdikani altri centomila sono vittime dello stesso destino.

Questo video nasce per raccontare alcune delle motivazioni che ci spingono a ritenere necessaria la costruzione di un canale sanitario permanente con la Somalia, affinché Abdikani sia soltanto il primo!

Questo video è anche una richiesta aiuto perchè purtroppo senza soldi "non si cantano messe". Abbiamo raggiunto quasi 2000,00 euro e dobbiamo ottenerne almeno 6000,00 per poter acquistare i biglietti di viaggio (andata e ritorno) per Abdikani ed il papà, e per poter stipulare le assicurazioni obbligatorie per poter ottenere il visto.

Vi chiediamo di diffondere questo video e di donare attraverso il seguente URL:
https://bit.ly/3jgOzGH

Per Adbikani, per le centomila, perchè nessuna sia più nessuno!

SIAMO CORPI E TERRITORI CHE SI AUTODETERMINANOStamattina abbiamo bloccato lo stabilimento della Q8 di Gianturco, Napoli ...
22/07/2021

SIAMO CORPI E TERRITORI CHE SI AUTODETERMINANO

Stamattina abbiamo bloccato lo stabilimento della Q8 di Gianturco, Napoli EST, per ribadire che non accettiamo i progetti che i grandi della terra ci impongono, devastando ed inquinando i nostri territori e i nostri corpi.

La mobilitazione continua oggi al centro della cittá. Ci vediamo a Piazza Dante alle 16.

Inizia oggi il G-20 sull'ambiente a Napoli. Ci vediamo oggi pomeriggio per ribadire che né i nostri territori né i nostr...
22/07/2021

Inizia oggi il G-20 sull'ambiente a Napoli.
Ci vediamo oggi pomeriggio per ribadire che né i nostri territori né i nostri corpi sono oggetto di dominio e sfruttamento.

NO G-20. CONCENTRAMENTO ORE 16, PIAZZA DANTE

PER NOI E PER CHI NON C'É PIÚ. PER CARLO

"Partendo dalla continua lezione fornita dalle mobilitazioni transfemministe, Verónica Gago traccia un percorso teorico ...
06/05/2021

"Partendo dalla continua lezione fornita dalle mobilitazioni transfemministe, Verónica Gago traccia un percorso teorico e politico in grado, non solo, di rispondere a crisi situate, ma di ridefinire lo spazio etico in senso trasversale.
A partire dall'edizione inglese di "La potencia feminista", che sarà pubblicato in italiano da Capovolte nei prossimi mesi, su una recensione al libro di Francesco Sticchi, attivista di Terra Phoenix"

Partendo dalla continua lezione fornita dalle mobilitazioni transfemministe, Verónica Gago traccia un percorso teorico e politico in grado, non solo, di rispondere a crisi situate, ma di ridefinire lo spazio etico in senso trasversale.

Dalla due-giorni di mobilitazione transnazionale per il diritto all'abitare é emersa l'esigenza di mettere in dialogo i ...
29/03/2021

Dalla due-giorni di mobilitazione transnazionale per il diritto all'abitare é emersa l'esigenza di mettere in dialogo i diversi fronti delle lotte per la casa. Mettere in dialogo vuole dire scambiarsi saperi e mettere insieme gli aspetti diversi della questione abitativa.
In questo video, la European Action Coalition for the Right to Housing and to the City traccia brevemente la storia recente dell'affitto sociale e le tendenze che hanno guidato le politiche pubbliche in quest'ambito in Europa.

The European Action Coalition for the Right to Housing and the City (EAC) launches a series of videos on Social Housing in Europe, with the purpose of knowle...

PER LA CASA, NON PER IL PROFITTOLa crisi pandemica ha acuito la questione abitativa colpendo chi storicamente è piú espo...
27/03/2021

PER LA CASA, NON PER IL PROFITTO

La crisi pandemica ha acuito la questione abitativa colpendo chi storicamente è piú esposto al rischio di disagio abitativo. Studenti/esse, precari/e, persone sotto sfratto, famiglie sfrattate o che vivono in occupazione o in situazioni informali. Ma non solo. A questi si aggiungono gli abitanti delle case popolari minacciati dalle operazioni di dismissione e vendita, titolari di mutuo e i piccoli proprietari che affittano una casa come fonte di reddito. Alle crescenti difficoltà di sostenere i costi delle case in cui abitiamo le risposte del governo nazionale e delle amministrazioni locali sono state e continuano ad essere timide: sospensione degli sfratti per i ‘morosi incolpevoli’ fino a Giugno 2021, bonus affitti, congelamento delle rate del mutuo per chi dimostra di aver perso il lavoro o il reddito come conseguenza diretta della crisi da Covid-19, estensione dei termini per presentare domanda di sanatoria per le occupazioni degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). Sono tutte misure di carattere emergenziale, necessarie per tamponare gli effetti immediati della pandemia sulla questione casa, ma che non risultano sufficientemente adeguate ad intercettare gli innumerevoli e diversificati aspetti della crisi abitativa. Tutto ció è in ballo mentre in Italia continuano a fioccare gli avvisi di sfratto per ‘finita locazione’ o ‘necessitá’ da parte degli ufficiali giudiziari. Tutto ció è in ballo mentre Confedilizia urla alla ripresa degli sfratti ‘perché la sospensione sta mettendo in ginocchio i proprietari di casa’.

Giá a marzo del 2020 negli USA si è sollevata la campagna transazionale Rent Strike offrendo a livello globale una prospettiva di intervento e risposta alle disuguaglianze abitative. Ció che occorre in questo momento per evitare l’ecatombe abitativa degli anni a ve**re è ripensare alla casa come diritto essenziale e non come meccanismo di estrazione di valore. In Italia, numerose organizzazioni locali sono sorte per rivendicare il diritto ad un alloggio dignitoso dentro e oltre la pandemia. Le voci si stanno elevando in coro da Roma, Firenze, Pisa, Bologna, Torino. Il 27-28 marzo è l’appuntamento per rivendicare tutti e tutte insieme, in Italia e in Europa, la casa come diritto e non come profitto:

• Stop sgomberi e pignoramenti; cancellare i debiti sugli affitti;
• Calmierare gli affitti privati; eliminare i ristori a grandi proprietari e speculatori;
• Abrogazione degli articoli 5 (divieto di allaccio alle utenze per chi occupa un immobile) e 3 (piano di alienazione del patrimonio abitativo pubblico) del Decreto Lupi; residenza per tutti/e e stop alla vendita degli alloggi popolari;
• Rilancio dell’edilizia residenziale pubblica; riuso del patrimonio abitativo esistente; tassazione degli immobili sfitti e vuoti;
• Invertire i processi di gentrificazione e turistificazione; riabitare i centri storici.

A Napoli, siamo orfani di politiche pubbliche dell’abitare da decenni. Nel 2019 le richieste di esecuzione di sfratto erano 7,000 in cittá (20,000 in Campania). Le richieste per un alloggio popolare sono piú di 16,000, ma le nuove assegnazioni delle case di ERP sembrano una chimera, ancora vincolate alle graduatorie del 1995. Questo avviene dentro la cornice disegnata dalle 14,000 case vuote e dagli 8,000 appartamenti offerti sulla sola Airbnb.

In questo quadro e alla luce della chiamata europea per il diritto ad un abitare dignitoso del 27-28 marzo, Terra Phoenix propone di affrontare con forza la questione abitativa in cittá a partire dalle esperienze che storicamente la hanno affrontata e continuano ad affrontarla.

Viviamo ogni giorno sulla nostra pelle la crisi della casa. Per questo motivo Terra Phoenix aderisce alla mobilitazione transnazionale del Rent Strike Italia.

SE NON PUOI PAGARE, NON PAGARE! ORGANIZZATI!
SENZA CASA, NON C’È SALUTE!
Terra Phoenix

Materiali e risorse per lo sciopero degli affitti: scioperodegliaffitti.noblogs.org
https://www.housing-action-day.net/index.php/en/mitmachen-seite_e/

Questa pandemia ha reso evidente la necessita' di abbandonare ogni idea di "normalità" e di costruire una controrete di ...
26/03/2021

Questa pandemia ha reso evidente la necessita' di abbandonare ogni idea di "normalità" e di costruire una controrete di cura.
La serie tv "Treme" di David Simon, ambientata nella New Orleans post uragano Katrina, ci aiuta a tracciare alcune linee di questo contropotere (oltre ad essere bellissima e con delle musiche meravigliose).
Un nostro articolo per Tamu Edizioni.

Dalla serie tv «Treme» emergono le coordinate di un possibile contropotere

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