Movimento Migranti e Rifugiati Napoli

Movimento Migranti e Rifugiati Napoli Movimento antirazzista di lotta e di solidarietà che opera nella città di Napoli. Unisciti, costruiamo insieme la società che vogliamo! ✊🏽

Ogni persona ha diritto a un giusto salario, a un tetto, accesso alle cure mediche, all'istruzione e alla cultura.

22/08/2026

🔴PER COMBATTERE LE DESTRE, COSTRUIAMO UNA NUOVA ITALIA!
📅 Venerdì 28 agosto, ore 18:30
📍 Pap Camp – Camping La Giara, Paestum

Resistere a uno sfratto, tenere vivo un picchetto contro i licenziamenti, organizzare uno sciopero da precari, costruire strumenti di autodifesa e mutuo soccorso per chi è esposto al razzismo e alla segregazione di Stato: c'è un pezzo del nostro paese che viene costantemente invisibilizzato. Non trova spazio nel dibattito mainstream, nelle discussioni istituzionali, eppure è il pezzo più vivo.

La destra al governo lavora senza sosta per spaccare il nostro fronte, per disarticolarlo, renderci impotenti. Aggredisce sistematicamente i lavoratori e il loro diritto alla sindacalizzazione e allo sciopero, reprime i giovani, gli studenti e gli spazi di socialità e pensiero critico, mente spudoratamente sulle responsabilità che hanno portato al disastro in cui ci troviamo, additando come colpevoli i più poveri, iniettando, come un veleno pericoloso, nella società, discorsi di odio contro i migranti, le donne e le soggettività lgbtqia+. Il suo unico interesse è la difesa dei privilegi e dei profitti di una minoranza di milionari che fa affari grazie alle guerre, ai genocidi, e alla distruzione dei nostri ecosistemi, dei nostri territori.

Rovesciare questo schema è possibile.
A patto che si metta al centro la trama molecolare tessuta da migliaia di persone che ogni giorno contrastano, con la loro azione, i piani di chi detiene il potere economico e politico.
È la "nuova Italia" che è già in cammino, quella che trasforma la difficoltà in lotta, la lotta in comunità solidali e coscienza politica. Quella fatta dalle lavoratrici e dai lavoratori che producono la ricchezza, quella che si lascia l'apatia alle spalle e parla la lingua universale del riscatto e della bellezza collettive.

Venerdì pomeriggio proveremo, con i diretti interessati, a tracciare una piccola anatomia di questa Italia in lotta. Per capire insieme come sostenerla e quali strumenti e strategie adottare per ricostruire il fronte laddove i nemici credono di averlo piegato per sempre.

Fakir non è morto è stato ammazzato dallo Stato, faccia sull'asfalto rovente e ginocchia sulla schiena, vittima delle pe...
20/07/2026

Fakir non è morto è stato ammazzato dallo Stato, faccia sull'asfalto rovente e ginocchia sulla schiena, vittima delle peggiori e violente pratiche poliziesche che dagli Usa, l'Europa, la Palestina e questo paese stanno diventando sempre più strumento di repressione e di morte. Ed ora una famiglia è una comunità lo piangono. Una vita spezzata per delle dalla violenza sistemica e costsnte da parte delle forze dell’ordine, manganello dello stato sempre più libero di agire la repressione impunito.
I decreti sicurezza, il decreto anti-maranza, il ricatto del documento e lo sfruttamento lavorativo ci dicono solo una cosa: la loro integrazione è la nostra morte.
Fakir è morto di profilazione razziale, perché diverso, perché aggredibile, perché di origine straniera.
Facciamoci sentire! Tocca un* tocca tutt*!
Ci vediamo domani ore 19 a largo Berlinguer (Napoli metro toledo) per chiedere giustizia e verità!

19/07/2026

Sono passati 10 giorni da quando abbiamo denunciato la pericolosità delle manovre di soffocamento e la profilazione razziale che hanno subito dei nostri compagni.

Oggi la polizia di Bologna ha ucciso un uomo con quelle stesse manovre!

Durante un fermo di polizia Fakir viene arrestato e ucciso da degli agenti davanti ad alcuni operatori della Croce Rossa Italiana.

Quando ci dicono che il razzismo non esiste, che siamo esagerati quando parliamo di profilazione razziale ricordiamoci queste immagini che non possono e non devono indignarci solo quando accadono lontano da noi come quando fu ucciso George Floyd.

La sicurezza non si fa con la violenza, con la militarizzazione dei quartieri, con il razzismo.

Rilanciamo l'appuntamento per il presidio di questa sera chiamato dalla famiglia e dal Comitato Popolare Pilastro, alle ore 20.30 via Panzini all'angolo Italo Svevo.

13/07/2026

Sabato siamo stati in presidio a Piazza Dante, il luogo dove lo scorso 27 giugno è stato compiuto un grave abuso di potere nei confronti di tre nostri fratelli.

Siamo scesi in piazza per denunciare quanto accaduto, per chiedere verità e giustizia e per rivendicare il rispetto dei diritti di tutte e tutti. Ma c’era anche un altro messaggio, che abbiamo lanciato: non ci faremo dividere!

A chi prova a costruire nemici, a colpire le persone più vulnerabili e ad alimentare paura e discriminazione, rispondiamo con la solidarietà tra i popoli, con l’unità tra le comunità e con l’organizzazione.

In piazza c’erano cittadini stranieri e italiani, lavoratrici e lavoratori, persone precarie e realtà sociali unite dalla stessa convinzione: i diritti si difendono insieme e la legge è uguale per tutti, altrimenti è privilegio per pochi.

A ogni violenza e a ogni abuso continueremo a rispondere con la lotta, l’organizzazione e la solidarietà. Divisi non siamo niente. Uniti siamo tutto ✊🏾

11/07/2026

BASTA RAZZISMO E VIOLENZA!
Ci vogliono divisi. Ci indicano come nemico, mentre chi sfrutta continua a fare profitti e chi dovrebbe garantire i diritti e far rispettare la legge chiude gli occhi sugli abusi nelle strade e sui luoghi di lavoro.

Noi scegliamo e sceglieremo sempre un’altra strada. Quella della lotta, della solidarietà e della giustizia sociale.

10/07/2026

OGGI TOCCA A NOI PARLARE!

Subito dopo l’arresto dei nostri fratelli i media hanno raccontato la storia di tre ragazzi migranti molesti e pericolosi. Noi a questa narrazione non ci stiamo ed oggi siamo stati in conferenza stampa per raccontare la nostra versione e vogliamo parlare con il Questore di Napoli.

Ci vediamo domani in presidio alle 17 a Piazza Dante!

CONFERENZA STAMPA:Domani mattina alle 11:30 saremo in conferenza stampa a piazza Dante dove il 27 Giugno abbiamo subito ...
09/07/2026

CONFERENZA STAMPA:

Domani mattina alle 11:30 saremo in conferenza stampa a piazza Dante dove il 27 Giugno abbiamo subito due attacchi: da un lato le criminalizzazione del sostegno al popolo palestinese e dall’altro una vera e propria profilazione razziale sulla pelle di tre ragazzi africani.

Ci avete descritto come antisemiti, violenti, molesti, ma siamo compagnə che vogliono lavorare, condannare il genocidio in Palestina, esistere, lottare senza rischiare la nostra libertà e la nostra dignità!

CONFERENZA STAMPA:Domani mattina alle 11:30 saremo in conferenza stampa a piazza Dante dove il 27 Giugno abbiamo subito ...
09/07/2026

CONFERENZA STAMPA:
Domani mattina alle 11:30 saremo in conferenza stampa a piazza Dante dove il 27 Giugno abbiamo subito due attacchi: da un lato le criminalizzazione del sostegno al popolo palestinese e dall’altro una vera e propria profilazione razziale sulla pelle di tre ragazzi africani.
Ci avete descritto come antisemiti, violenti, molesti, ma siamo compagnə che vogliono lavorare, condannare il genocidio in Palestina, esistere, lottare senza rischiare la nostra libertà e la nostra dignità!

SABATO 11 LUGLIO ORE 17:00 - PIAZZA DANTE! PRESIDIO PER RICHIEDERE INCONTRO CON QUESTORE DI NAPOLIQuello che è successo ...
07/07/2026

SABATO 11 LUGLIO ORE 17:00 - PIAZZA DANTE!
PRESIDIO PER RICHIEDERE INCONTRO CON QUESTORE DI NAPOLI
Quello che è successo a Napoli il 27 Giugno è gravissimo ed esigiamo spiegazioni. Tre nostri fratelli vittime di aggressioni ed insulti razzisti, di profilazione razziale e di un trasferimento illegittimo al CPR di Potenza.
Il tribunale di Napoli li ha rilasciati senza misure cautelari ma la Questura di Napoli ha disposto il trattenimento in CPR per pericolosità sociale. A quel punto il tribunale di Potenza davanti all’evidenza ha rilasciato i tre ragazzi “sicché non si comprende sulla scorta di quali valutazioni il Questore di Napoli abbia formulato un giudizio di pericolosità del cittadino straniero, evidentemente escluso dal citato provvedimento del Tribunale di Napoli, non applicativo di alcuna misura cautelare per l’unico precedente di polizia a carico del cittadino straniero”.
Ora però noi vogliamo spiegazioni e non accetteremo questo clima di odio e di razzismo.
Ci vediamo sabato!
TOCCA UN* TOCCA TUTT*!

07/07/2026

La nostra intervista a Napoli Fanpage.it su quello che è veramente successo a Piazza Dante sabato 27 Giugno.

Chiediamo spiegazioni, diritti, tutela per i nostri fratelli e le nostre sorelle!

Indirizzo

Via Matteo Renato Imbriani 218
Naples
80135

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