17/11/2022
Lo studio al doposcuola è per i ragazzi un momento di approfondimento, di curiosità svelate, di collegamento tra nozioni e vita vissuta e, a volte, è anche l'occasione per sorridere insieme e rafforzare i legami.
Come è accaduto studiando geografia con un bambino di
IV elementare: "L'ultimo censimento ha rivelato che l'Italia sta diventando una nazione multietnica".
Spiego al bimbo cosa è un censimento, e poi gli chiedo se sa cosa voglia dire multietnico.
"No, con tanta tecnologia?"
"Haha, multietnico, non multitecnico!"
L'ho invitato a guardarsi intorno:
"alcuni anni fa in questo doposcuola avresti visto solo bambini napoletani, adesso siete quasi tutti nati a Napoli, ma i tuoi genitori vengono dalla Romania, molti da Sri Lanka, Algeria, mi pare Nigeria..." .
"Sì, maestra - illuminandosi - i genitori sono venuti perchè qui possono lavorare e mandare i figli a scuola"
Un altro bimbo di IV è entrato da poco nel doposcuola: entusiasta, curioso e studioso, ma fa gran fatica a leggere scorrevolmente (come tanti...).
Guardava con occhi luccicanti una bimba ("maestra, andavo all'asilo con lei!"), allora gli ho chiesto "E tu ti trovi bene qui al doposcuola ?"
"Benissimo, ci dormirei pure!"
Sono anche le risposte come queste che ci indicano che stiamo andando nella direzione giusta: siamo riusciti a creare un ambiente sereno e sicuro per i nostri ragazzi!
Fondazione Alessandro Pavesi ONLUS Fondazione CON IL SUD