Antonio Abate di Napoli, un territorio ben delimitato nella IV Municipalità con una concentrazione di povertà/povertà educativa che ha pochi uguali in Italia. Antonio Abate di Napoli, un territorio ben delimitato nella IV Municipalità con una concentrazione di povertà/povertà educativa che ha pochi uguali in Italia e che non ha conosciuto attivazioni riparative come quelle di altri quartieri di Na
poli. Con il progetto si vuole avviare e manutenere un’azione di accompagnamento alla buona crescita dell’infanzia che coinvolga le famiglie fragili e che formi giovani operatori. Lo scopo è costruire un intervento innovativo che possa diventare duraturo in un contesto oggi segregante, allestendo luoghi comunitari esperti e un’azione di reaching out nel quartiere, dedicato - in modo “olistico”- ai bambini in condizione di esclusione precoce multi-dimensionale, fino a 10 anni di età ed ai loro genitori, in particolare le mamme. Il progetto “Si può!” intende creare, entro un piano coerente, dispositivi semplici e seri, svolti in modo accogliente, competente, supervisionato: educazione pediatrica regolare, gruppi genitori, laboratori di movimento e di espressione creativa, consolidamento - in età precoce - delle competenze alfabetiche e matematiche irrinunciabili, presidio Nati per leggere ed altro. Il partenariato riunisce associazioni con forte radicamento nel territorio con agenzie esperte dedicate alla cura dell’infanzia e allo sviluppo educativo.
“Si Può!” è stato selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e finanziato con il bando “Un passo avanti”. Kodokan Napoli
2. Associazione Culturale Pediatri Campania – ACP
3. Associazione Culturale Teatrale Teatri 35
4. Associazione Teatro Stabile della citta di Napoli
5. Gomitoli ETS
6. Comune di Napoli
7. Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO)