25/05/2026
6 GIUGNO 2026
Napoli Est è un SIN – Sito di Interesse Nazionale – dal 1998. L’area comprende i quartieri di Poggioreale, Gianturco, Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio, riconosciuti dallo Stato come emergenza ambientale e sanitaria a causa degli alti livelli di inquinamento.
Qui convivono, accanto a case, rioni, scuole e ciò che resta dei terreni agricoli, industrie insalubri, depositi di idrocarburi a rischio esplosione, depuratori e discariche abusive. Le bonifiche promesse da anni non sono mai partite: il risanamento resta sotto il 5%.
Nel frattempo si continuano a progettare nuovi impianti dannosi, come il digestore anaerobico di via De Roberto, il nuovo terminal container di San Giovanni a Teduccio e l’inceneritore per carcasse di animali a Cupa Mannini.
Chi abita a Napoli Est è esposto ogni giorno a un ambiente pericoloso per la salute. In questi territori si registrano patologie gravi: tumori, linfomi, leucemie, sclerosi multipla, malattie respiratorie croniche. Ma manca una base scientifica e accessibile: un registro tumorale pubblico, aggiornato e accessibile.
Perché un territorio già riconosciuto come inquinato continua a ricevere nuovi impianti nocivi, invece di bonifiche, servizi, salute e cura?
Napoli Est non è una terra di scarto. Non è una discarica. È un territorio che ha già pagato troppo e che oggi deve essere difeso.
Vogliamo unire le vertenze, non lasciare ogni lotta isolata e mostrare che il problema non è un singolo impianto, ma il modo in cui questo territorio viene usato da decenni.
Vogliamo costruire uno spazio di solidarietà e trasformazione, dove la salute venga prima del profitto e dove chi vive nei quartieri possa decidere del proprio futuro.
Per questo ci vediamo il 6 giugno a San Giovanni a Teduccio.
🔴Dalle 11:00 attraverseremo la spiaggia, da vico I Marina fino al Lungomare, con la campagna di monitoraggio popolare "Alla scoperta dell'acqua calda".
🔴Dalle 16:00 partiremo dal Lungomare, accompagnatə dalla Murga, per raggiungere il Parco Troisi.
🔴Dalle 18:00 inizierà l’assemblea pubblica al parco.
Costruiamo insieme un percorso di lotta comune per mare e verde liberi e puliti per tuttə.
RETE NAPOLI EST