Campania Popolare

Campania Popolare Il 23-24 Novembre vota Campania Popolare! Cambiamo tutto!

Non ce l'abbiamo fatta per poco. Nonostante i 43055 e passa voti raccolti, che sono la testimonianza di una crescita ass...
26/11/2025

Non ce l'abbiamo fatta per poco.
Nonostante i 43055 e passa voti raccolti, che sono la testimonianza di una crescita assoluta avuta n questi anni, non siamo riusciti ad eleggere un consigliere regionale.

Non abbiamo rimpianti, perché abbiamo fatto tutto il possibile: una campagna ricca di eventi, dibattito politico sui temi, gli unici a fare banchetti per strada, una lista che ha lottato contro l'astensione.
Se non ci fossimo stati sarebbero state molte di più le persone che non sarebbero andate a votare, tante battaglie quotidiane non avrebbero avuto visibilità di esistere nel dibattito elettorale e tanti elementi politici non sarebbero venuti fuori.

Qual è stato allora il problema?

Il problema è che ormai le elezioni, soprattutto quelle regionali, dimostrano che la politica è entrata in una nuova fase. La prima caratteristica di questa nuova fase è un astensionismo strutturale, che non è nemmeno più di protesta, ma di distanza, di abbandono, di passività rispetto alla vita associata.

È chiaro che quando a votare non va il 56% delle persone tra cui la maggior parte giovani, lavoratori e lavoratrici, abitanti dei quartieri popolari, questo impedisce che ci sia un dibattito sui temi politici e comporta il fatto che a essere determinanti siano i pacchetti di voti e le clientele.

E questo è il secondo punto determinante: la scomparsa del voto di opinione ovvero di un voto basato intorno a orientamenti politici generali. In passato un accordo così evidentemente basso e corrotto tra Fico, De luca, Mastella, Cesaro, etc. avrebbe determinato un voto di protesta, un'indignazione morale, una voglia di cambiamento, soprattutto per chi era di sinistra.
Oggi quel poco di opinione che resta a sinistra è ossessivamente dominata dal voto utile, nello specifico CONTRO la destra e non PER qualcosa, per una visione di società o per una capacità dei leader.

Senza dibattito politico, senza una visione generale, senza una differenza morale tra le figure politiche la democrazia muore ed è davvero assurdo chi festeggia il trionfo tra queste macerie. O meglio, festeggiando dimostra qual è il suo vero interesse: quello che la gente non partecipi alla cosa pubblica, perché nel momento in cui partecipasse la cosa pubblica dovrebbe essere di tutti: comporterebbe una redistribuzione, una cura di ciò che è comune.
E qui veniamo al terzo aspetto: i pacchetti di voti.

Soprattutto in Campania, dove per ragioni storiche il voto è sempre stato più marcatamente clientelare, questo è stato l'aspetto più determinante di queste elezioni. Non è un caso che per vincere Fico ha dovuto imbarcare chi ha questi pacchetti. Basti vedere la distribuzione del voto di Mastella, i vecchi socialisti, e persino Cinque stelle e Avs, se si và a vedere la composizione della lista, il voto di consiglieri, assessori, figure istituzionali in genere, che sono in grado di fare piccoli favori, è determinante nei voti raccolti dalle rispettive liste.

Questo vuol dire che la politica è ridotta ad amministrazione nel senso più basso del termine: entra solo chi è già dentro, potendo garantire piccoli o grandi interventi immediati. Senza però alcuna progettazione, alcun orientamento, alcuna risoluzione reale dei problemi. Un sistema che, è solo questione di tempo, è destinato allo sfascio, ma che nel frattempo nella passività generale, nell'emigrazione e nell'impoverimento accresciuto, riesce a restare in piedi.

Noi come Campania popolare abbiamo provato a batterci contro tutto questo, sempre sapendo che è un compito molto difficile, non perché siamo utopisti, ma perché sappiamo che le nostre vite non possono migliorare se non siamo in grado di mettere fine a questa mala politica e di riportare le persone a interessarsi e a non lasciare che pochi decidano al posto loro.

Un'analisi puntuale del voto ci dice che questo lavoro non è inutile, perché siamo cresciuti dove in questi anni abbiamo lavorato con le case del popolo, dove siamo stati nelle lotte, dove abbiamo candidati stimati per le loro battaglie, basti pensare che nel Comune di Napoli, dove maggiore è il radicamento delle nostre organizzazioni, abbiamo preso 11,205 voti, cioè il 4,18% del totale sulla città. I dati ci dicono anche che spariamo da tutte le zone dove non esiste un dibattito o dove non arriva nemmeno la nostra esistenza.

Questo ci da un'indicazione di lavoro molto precisa. Continuare il radicamento territoriale, continuare a fare crescere una nuova generazione che già ora è stato il vero elemento di questa campagna elettorale. Continuare a recuperare ad una ad una tutte le persone che non si arrendono al fatto che la storia sia già scritta e per contare politicamente bisogna essere "figlio di" o "amico di".

43.055 voti sono 43.055 persone coraggiose e libere che non dobbiamo disperdere e che anzi vogliamo organizzare sempre meglio in vista delle prossime sfide. Anche per questo già dalla prossima settimana terremo ovunque possibile assemblee e momenti di incontro con la nostra comunità che in questi due mesi di campagna si è allargata, perché pensiamo che in questa fase storica ognuno di noi possa fare la differenza.

Continuiamo a cambiare tutto.

Campania Popolare

25/11/2025

Da domani continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, oggi come ieri. Se lo mettano in testa, ci avranno col fiato sul collo.

28 novembre sciopero generale
29 novembre manifestazione nazionale a Roma, porta San Paolo, ore 14:00. Contro la finanziaria di guerra del Governo Meloni, perché i nostri soldi vengano spesi a favore delle classi popolari, per organizzare un futuro migliore. Per la Palestina libera da occupazione, apartheid e genocidio.

SIAMO COMUNITA': SEGUIAMO INSIEME LO SPOGLIO DELLE ELEZIONI REGIONALIDopo quattro settimane di campagna intense e bellis...
24/11/2025

SIAMO COMUNITA': SEGUIAMO INSIEME LO SPOGLIO DELLE ELEZIONI REGIONALI

Dopo quattro settimane di campagna intense e bellissime, strada per strada, fianco a fianco, chiudiamo in bellezza. Perché - a prescindere da come andrà - in queste settimane abbiamo allargato la nostra comunità e pensiamo si debba continuare.
Mentre altre coalizioni e liste vedevano la guerra interna dei candidati per un'elezione, noi ci siamo aiutati, sostenuti. Mentre altre coalizioni intendevano il rapporto con gli elettori come un rapporto di ricatto, noi pensiamo che ognuno debba sentirsi partecipe e possa fare tanto.

Per questo ci vediamo oggi dalle 15 a via sedile di Porto 51 (Napoli) per seguire insieme i risultati dello spoglio elettorale insieme ai nostri candidati, al candidato presidente Giuliano Granato, alle centinaia di attivisti che si sono mobilitati in tutta la regione!

🤞Non succede, ma se succede e qualsiasi cosa succeda... viviamolo comunque insieme!

I dati di ieri alle 23 lo dicono: c'è una diminuzione sensibile della partecipazione elettorale. Che vuol dire questo? L...
24/11/2025

I dati di ieri alle 23 lo dicono: c'è una diminuzione sensibile della partecipazione elettorale.

Che vuol dire questo? Lo abbiamo ripetuto per tutta la campagna: che se vanno a votare in pochi, chi decide la partita sono i grandi portatori di voti, le clientele, i solito blocchi di potere.

Che portano a votare la gente in qualsiasi condizione perché promettono o ricattano. Mentre tanta, troppa gente, si sente frustrata da tutto questo schifo della politica ufficiale e non va.

Ma così lascia che a decidere dei prossimi 5 anni in Regione siano sempre gli stessi.

L'abbiamo detto per tutta la campagna elettorale: in Regione Campania serve un cambiamento, serve far entrare la gente "normale", che non è al soldo dei blocchi di potere, serve fare entrare una vera democrazia, chi lotta per degli ideali e per i figli di nessuno.

Campania Popolare invita tutti ad andare a votare e a far votare, possiamo davvero fare la differenza, possiamo rompere questo sistema con un'ondata di partecipazione!

E voi? Avete messo X su Campania Popolare? 🔥Taggateci nelle storie quando andate a votare Campania Popolare!🔴
23/11/2025

E voi? Avete messo X su Campania Popolare?

🔥Taggateci nelle storie quando andate a votare Campania Popolare!🔴

Buon voto a tutte e tutti!
23/11/2025

Buon voto a tutte e tutti!

Attenzione che abbiamo una soluzione per tutto! Sulla possibilità di fare il voto disgiunto (se proprio dovete!!)Diversi...
22/11/2025

Attenzione che abbiamo una soluzione per tutto!
Sulla possibilità di fare il voto disgiunto (se proprio dovete!!)

Diversi di voi ci stanno scrivendo e ci dicono: "io vi voglio davvero votare perché sono d'accordo con voi, con le vostre battaglie, e lo so che destra e centrosinistra sono quasi uguali, è la vecchia politica di clientele, affaristi. Solo che mi fa paura che la destra salga anche in Campania. Come posso fare, non mi riesco a decidere...".

Care amiche e cari amici, se non vi fidate dei sondaggi che danno TUTTI Fico vincitore e volete comunque stare tranquilli, la soluzione è facilissima!

Alle elezioni regionali si può infatti fare il cosiddetto "voto disgiunto". Sulla stessa scheda potete votare il presidente di uno schieramento, e una lista di un altro!

Potete quindi barrare Fico come presidente, per evitare che salga Cirielli, e poi BARRARE IL SIMBOLO DI CAMPANIA POPOLARE. Come vedete, è facilissimo: si tratta di mettere due croci, una in alto a sinistra sul simbolo di Campania Popolare e una sul nome di Fico.

In questo modo state sicuri che sale il centrosinistra ma ci permettete lo stesso di arrivare in Consiglio regionale.

Perché questo è così importante? Perché per entrare nel Consiglio regionale serve che la lista - e non il presidente! - raggiungano almeno il 2,5%.

Se Campania Popolare supera questa soglia può mandare i suoi consiglieri in Consiglio e fare una vera opposizione da sinistra. Mettendo in questo modo pressione su Fico e determinando uno spostamento a sinistra dell'azione di governo. Se invece noi non entriamo, è più facile che tra centrosinistra e destra facciano accordi, approfittando della mancanza di un'opposizione, come avvenuto in questi anni.

Ma non è finita qui! Se Fico vince, come dicono TUTTI i sondaggi, per la legge regionale ha diritto a prendere il 60% dei consiglieri, che si dividono nella sua coalizione. Mentre il 40% dei posti in Consiglio si divide tra chi ha superato la soglia.

Quindi se Campania Popolare supera il 2,5% va a togliere un seggio alla destra!

Insomma: anche se volete votare Fico come presidente, dateci comunque un'occasione di portare in Consiglio qualcuno di onesto, che possa far sentire la voce dei giovani, dei cittadini e non delle clientele, che possa portare tematiche di sinistra in quel Palazzo!

❗PS: attenzione, non vi stiamo dicendo di fare così. Per noi non è la scelta migliore, perché la migliore è far vivere fino in un fondo un'alternativa! Ma se proprio non potete fare almeno di votare Fico, almeno provate a spostare a sinistra l'assetto votando Campania Popolare, togliendo un seggio alla destra!

22/11/2025

UAGLIÙ, PIÙ SEMPLICE DI COSÌ

Anche nella provincia di Napoli, barra il simbolo in alto a sinistra.
In tutta la provincia.
In tutti i seggi.
Vota,

Simone è un nostro giovane attivista, ci ha chiesto di ripubblicare questa sua riflessione che merita tanto. In gioco in...
22/11/2025

Simone è un nostro giovane attivista, ci ha chiesto di ripubblicare questa sua riflessione che merita tanto. In gioco in queste elezioni regionali non c'è infatti la poltrona per questo o quello, ma il presente e il futuro di tante e tanti giovani campani.

"Qualche giorno fa ero nel quartiere Sanità di Napoli a volantinare per Campania popolare, in uno dei tanti banchetti che abbiamo messo su per portare avanti una vecchissima ma fondamentale pratica: parlare dei problemi quotidiani con la nostra gente.

Mi si avvicina una coppia di ragazzi giovanissimi, per chiedermi un volantino: entrambi ventenni, entrambi alla fine di un percorso di formazione. Hanno voglia di parlare, si fermano, pongono domande, sono curiosi, hanno tanto da dire. Dicono di non essersi mai sentiti rappresentati da nessuno, di non aver avuto mai uno spazio di confronto politico, ma conoscono Campania popolare, tramite Potere al popolo, e il nostro candidato Giuliano Granato. Vorrebbero che "salissimo" in Consiglio Regionale e sentirsi per una volta rappresentati.

"Purtroppo", ci dicono, "non vi voteremo".
E non perché non vogliano: i due sono di Ponticelli, ma si trovano alla Sanità per una passeggiata. Non una passeggiata qualsiasi però, ma l’ultima passeggiata per salutare Napoli. L'indomani sarebbero partiti per la Francia, per trovare un lavoro come camerieri. Sì, camerieri, perché si parla spesso a sproposito di "fuga dei cervelli", ma in realtà a fuggire sono anche e soprattutto le persone "normali", che in Italia – dove non c'è un salario minimo, dove si lavora spesso a nero o a grigio per paghe da fame – non riescono ad immaginare un futuro degno di questo nome.

Di fronte a loro mi si è offuscato lo sguardo. Pensavo tra me e me: "come faremo a cambiare questa regione e questo paese, se le energie migliori fuggono (sì, perché alla faccia di Salvini, Meloni e co. Il problema per l'Italia non è l'immigrazione ma l'emigrazione di tanti giovani)." Poi mi sono detto che dobbiamo provare a resistere, restare e lottare per cambiare la nostra bellissima terra, anche per loro.

Li ho salutati con un abbraccio, un "in bocca al lupo" e gli occhi lucidi che trattenevano le lacrime. Ho ripreso i volantini, e ripreso a cantare il nome di Campania popolare per strada, con tutta la speranza che avevo in corpo."

Per Simone e per coloro che partono, il 23 ed il 24 facciamo una ‘X’ sul simbolo di Campania Popolare, ADOTTIAMO IL VOTO DI CHI HA LASCIATO QUESTA REGIONE!

22/11/2025

UAGLIÙ, PIÙ SEMPLICE DI COSÌ

Anche nella provincia di Avellino, barra il simbolo in alto a sinistra.
In tutta la provincia.
In tutti i seggi.
Vota,

21/11/2025

Un voto a Campania Popolare è un voto contro le destre: Fico vincerà le prossime elezioni, ciò significa che alla sua coalizione andrà il 60% dei seggi, il 40% sarà dell’opposizione; ogni seggio preso da noi è un consigliere in meno alla destra.

Basta una X sul nostro simbolo (in tutte le province in alto a sinistra sulla scheda elettorale) e inserire due preferenze, obbligatoriamente una maschile, una femminile.
BISOGNA ASSOLUTAMENTE SBARRARE IL SIMBOLO PER VOTARE LA LISTA!

Successivamente va posta una X anche sul box a destra che recita: Giuliano Granato candidato alla carica di Presidente della giunta regionale.

Il voto di tutti e tutte voi conta.
Per cambiare tutto, il 23 e 24 novembre, vota Campania Popolare!

Come si vota? PORTIAMO CAMPANIA POPOLARE IN CONSIGLIO REGIONALE!È semplice: basta una X sul nostro simbolo (in tutte le ...
21/11/2025

Come si vota? PORTIAMO CAMPANIA POPOLARE IN CONSIGLIO REGIONALE!

È semplice: basta una X sul nostro simbolo (in tutte le province in alto a sinistra sulla scheda elettorale) e inserire due preferenze, obbligatoriamente una maschile, una femminile.
❗N.B: BISOGNA ASSOLUTAMENTE SBARRARE IL SIMBOLO PER VOTARE LA LISTA!

Successivamente va posta una X anche sul box a destra che recita: Giuliano Granato candidato alla carica di Presidente della giunta regionale.

Il voto di tutti e tutte voi conta.
Per cambiare tutto, il 23 e 24 novembre, vota Campania Popolare!

Indirizzo

Via Santa Maria La Nova 24
Naples
80134

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Campania Popolare pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Campania Popolare:

Condividi