23/08/2026
Napoli blocca il rientro: Forza Italia Campania chiede una regia unica contro il caos cantieri
Il rientro dalle ferie coincide a Napoli con la riapertura di una lunga serie di cantieri destinati a incidere sulla viabilità cittadina proprio alla vigilia di settembre. Una scelta che Forza Italia contesta nei tempi e nella programmazione, chiedendo al Comune una regia complessiva degli interventi.
A intervenire è il vicesegretario regionale Gianfranco Librandi:
«È difficile comprendere la scelta di far ripartire contemporaneamente tanti cantieri proprio nei giorni del rientro dalle ferie, quando Napoli ricomincia progressivamente a riempirsi e aumentano gli spostamenti. Intervenire sulle infrastrutture è necessario, ma concentrare lavori e restringimenti alla vigilia di settembre rischia di trasformare la modernizzazione in un problema».
Librandi richiama poi l'attenzione sulle zone più critiche:
«Riviera di Chiaia, via Acton, piazza Municipio, Fuorigrotta e l’area dell’aeroporto sono snodi fondamentali. Sorprende che gli interventi ripartano adesso e non nelle settimane centrali di agosto, quando il traffico era ridotto. Fare i lavori è necessario, ma scegliere quando e come farli è buona amministrazione».
Sulla stessa questione interviene Iris Savastano, segretaria cittadina di Forza Italia a Napoli:
«Napoli si prepara al rientro con una città attraversata da cantieri e deviazioni. Dalla Riviera a Fuorigrotta si sommano troppi disagi. Nessuno mette in discussione le opere, ma è legittimo chiedersi perché non programmarle ad agosto».
Savastano rimarca anche la necessità di un cambio di rotta:
«Napoli non può continuare a pagare l’assenza di coordinamento tra cantieri, eventi e dispositivi di traffico. Il rischio è che settembre trovi una città già appesantita. Servono misure concrete per ridurre i disagi a residenti e lavoratori».
Il punto, per Forza Italia Campania, non è fermare i cantieri ma governarli. La richiesta rivolta al Comune è di coordinare tempi, percorsi alternativi e informazione ai cittadini, evitando che la ripresa delle attività coincida con settimane di traffico e paralisi.