03/02/2014
Sono dispiaciuto in merito alle polemiche sollevate dalla sezione di Trecase del Movimento Popolare Campano relativamente alla presenza di un esponente di spicco del Movimento Popolare Campano all’inaugurazione di un circolo politico sono doverose alcune precisazioni:
-“fantomatico circolo politico” è una discriminazione che personalmente non condivido, non fosse altro per il semplice fatto che, il circolo esiste ufficialmente e quindi, a ragione, di fantomatico non ha nulla;
-“questo esponente ha agito in maniera del tutto PERSONALE non rappresentando ne il movimento ne le idee che esso rappresenta” . Mi meraviglia la sicurezza espressiva di un rappresentante locale sulle linee generali del Movimento Popolare Campano. Il nostro Movimento ha profondissime radici democratiche, che permettono a tutti i suoi esponenti di esprimersi liberamente, senza limiti e costrizioni a patto che si dicano cose vere ed esatte. In questa fattispecie non solo vengono riportati fatti inesatti ma si evince una superficiale conoscenza degli stessi ad opera di un singolo esponente, quindi non dal portavoce ufficiale e che per tanto non può rappresentare la posizione del Movimento, poiché lascia intendere che le dichiarazioni siano state rese in nome e per conto del gruppo, quando di fatto si tratta di opinioni personali inadeguate rispetto al ruolo ricoperto dalla sezione di Trecase.
-“ che siamo lontanissimi da quei loschi figuri di tanti anni fa”.Prendo doverosamente le distanze da questa dichiarazione, tra l’altro diffamatoria e offensiva, che non trova alcun tipo di fondamento e riscontro oltre ad essere lesiva del buon nome degli intervenuti.
E’ mia volontà sottolineare che l’intervento è stato concordato a seguito della ricezione di invito ufficiale, pertanto la mia presenza non è da considerarsi a titolo PERSONALE, come erroneamente specificato dalla sezione di Trecase, ma come una presenza ufficiale in accordo con la volontà del Movimento Popolare Campano di dialogare liberamente con realtà locali.
Chiedo scusa, pertanto, a nome del Movimento Popolare Campano, per le dichiarazioni offensive di un suo esponente.
L’assessore al Patrimonio della Provincia di Napoli
Avv. Massimo Lafranco