Proodos società cooperativa sociale

Proodos società cooperativa sociale Proodos è una cooperativa sociale impegnata sul territorio della città metropolitana di Napoli

Proodos è una società cooperativa sociale impegnata sul territorio della città metropolitana di Napoli e nella sua provincia in processi di costruzione di reti tra organizzazioni non profit, istituzioni ed aziende, in grado di progettare soluzioni efficaci ed offrire risposte ai bisogni delle persone. Proodos intende migliorare la qualità di vita delle comunità locali prendendosi cura delle person

e in stato di difficoltà (minori, anziani, persone con disabilità, cittadini stranieri, donne vittime di violenza) con servizi socioassistenziali, socio-sanitari ed educativi a loro dedicati e promuovendo progetti di innovazione imprenditoriale a finalità sociale in diversi settori (ambiente, arte e cultura, turismo, sport, food & beverage, comunicazione, orientamento e sostegno al lavoro).

 𝐈𝐋 𝐃𝐃𝐋 𝐕𝐚𝐥𝐝𝐢𝐭𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚: 𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨Il disegno di legge Valditara solleva questio...
15/06/2026



𝐈𝐋 𝐃𝐃𝐋 𝐕𝐚𝐥𝐝𝐢𝐭𝐚𝐫𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚: 𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨

Il disegno di legge Valditara solleva questioni profonde sul significato stesso dell'educazione, mettendo a confronto due modelli opposti: una scuola che protegge evitando la complessità e una che accompagna i giovani verso l'autonomia. L'analisi del provvedimento evidenzia forti criticità che spaziano dalla visione pedagogica dell'infanzia fino alle barriere pratiche e sociali.

La prima perplessità riguarda la concezione stessa di bambini e adolescenti, considerati implicitamente come soggetti incapaci di elaborare criticamente gli stimoli esterni. Trattare i temi dell'affettività, delle relazioni e del rispetto come rischi da cui proteggere i ragazzi – anziché come occasioni di crescita – trasmette un messaggio controproducente. La scuola ha il compito opposto: deve promuovere l'autonomia di giudizio e la capacità di discernimento, non presupporne l'assenza.

Tutti i principali studi sul contrasto alla violenza, alle discriminazioni e agli stereotipi dimostrano che la prevenzione precoce è più efficace di qualsiasi intervento riparatorio. Parlare di consenso, gestione delle emozioni e relazioni sane significa fornire gli strumenti culturali per arginare vere e proprie emergenze sociali. Limitare l'accesso a questi percorsi indebolisce la funzione preventiva della scuola.

Inoltre, la sensibilizzazione non impone una visione unica del mondo. Al contrario, offre gli strumenti per sviluppare lo spirito critico: il confronto con la complessità e con punti di vista differenti permette agli studenti di costruire opinioni autonome. L'alternativa non è la neutralità, ma il rischio che stereotipi e pregiudizi si consolidino senza mai essere messi in discussione.

Anche l'introduzione di ulteriori livelli di autorizzazione da parte dei genitori merita una riflessione critica. Al momento dell'iscrizione, le famiglie sottoscrivono già un Patto di Corresponsabilità Educativa, riconoscendo l'autonomia professionale e la competenza didattica della scuola. Richiedere continui consensi specifici mina la fiducia nell'istituzione scolastica e frammenta l'offerta formativa.

In definitiva, il dibattito non si limita all'educazione affettiva o sessuale, ma investe il modello di società che desideriamo per il futuro. Educare significa fornire gli strumenti per comprendere il mondo, non sottrarre occasioni di conoscenza. Solo consentendo a ragazze e ragazzi di riflettere, confrontarsi e assumersi responsabilità potremo formare cittadini consapevoli, capaci di contribuire attivamente alla vita democratica e alla costruzione di una comunità inclusiva e rispettosa.

📢NON EDUCARE, NON INTERVENIRE SUL TEMA, SIGNIFICA DARE IL CONSENSO A PERSONE DAL SAPERE DISCUTIBILE, DI AFFERMARE CHE IL FEMMINICIDIO NON ESISTE!

🩺 Guarda la gallery della mattinata dedicata alla campagna di screening sanitari promossa dal 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡...
08/06/2026

🩺 Guarda la gallery della mattinata dedicata alla campagna di screening sanitari promossa dal 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑣𝑒𝑟𝑡𝑎̀ - 𝑆𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑜𝑠𝑡𝑎 dell'Azienda Consortile Agro Solidale Speciale Consortile "Comunità Sensibile", S01_1 gestito da di Bosco cooperativa sociale e Proodos società cooperativa sociale
In collaborazione con Fondazione Giona attraverso un controllo di medicina generale e attività di orientamento sanitario, vogliamo contribuire a ridurre le disuguaglianze e a costruire una comunità più attenta, inclusiva e solidale.
Consulta la locandina e raggiungi il nostro camper nella location più vicina a te!

Prossimo appuntamento:
📍 Centro polifunzionale "A. De Nicola", Comune di Nocera Inferiore
📅 13 giugno 2026
⏰ 9:00 - 13:00

La tutela della salute è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutte e tutti, senza eccezioni: per questo promuoviamo una campagna di screening sanitari gratuiti rivolta alle persone senza fissa dimora e a coloro che vivono situazioni di fragilità economica e marginalità sociale con l’obiettivo di favorire la prevenzione, individuare precocemente eventuali problematiche di salute e facilitare l’accesso ai percorsi di cura e assistenza.


🩺 Al via la campagna di screening sanitari promossa dal 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑣𝑒𝑟𝑡𝑎̀ - 𝑆𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑜𝑠𝑡...
05/06/2026

🩺 Al via la campagna di screening sanitari promossa dal 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑣𝑒𝑟𝑡𝑎̀ - 𝑆𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑜𝑠𝑡𝑎 dell' Azienda Consortile Agro Solidale, Speciale Consortile "Comunità Sensibile", S01_1 gestito da Chiari di Bosco cooperativa sociale e società cooperativa sociale!

La tutela della salute è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutte e tutti, senza eccezioni: per questo promuoviamo una campagna di screening sanitari gratuiti rivolta alle persone senza fissa dimora e a coloro che vivono situazioni di fragilità economica e marginalità sociale con l’obiettivo di favorire la prevenzione, individuare precocemente eventuali problematiche di salute e facilitare l’accesso ai percorsi di cura e assistenza.

In collaborazione con Fondazione Giona, attraverso un controllo di medicina generale e attività di orientamento sanitario, vogliamo contribuire a ridurre le disuguaglianze e a costruire una comunità più attenta, inclusiva e solidale.

Consulta la locandina e raggiungi il nostro camper nella location più vicina a te!
Primo appuntamento:

📍 Villa Lanzara, Comune di Sarno
📅 8 giugno 2026
⏰ 9:00 - 13:00


🇮🇹 2 giugno: festa della Repubblica italiana!Oggi celebriamo la Repubblica e quest'anno 80 anni di democrazia, libertà e...
02/06/2026

🇮🇹 2 giugno: festa della Repubblica italiana!

Oggi celebriamo la Repubblica e quest'anno 80 anni di democrazia, libertà e partecipazione.
Guardiamo al passato con gratitudine verso chi ha lottato per questi valori e guardiamo al futuro con l'impegno quotidiano di renderli vivi nel nostro lavoro, costruendo relazioni, favorendo opportunità e promuovendo inclusione.

Buona Festa della Repubblica a tutti! ❤️

📸Guarda le foto della nostra mattinata! Siamo stati invitati all’inaugurazione del nuovo Plan and Order Point di Ikea al...
29/05/2026

📸Guarda le foto della nostra mattinata! Siamo stati invitati all’inaugurazione del nuovo Plan and Order Point di Ikea all'interno del centro commerciale MaxiMall Pompeii di Torre Annunziata!

💡Un momento di condivisione importante per una delle comunità su cui agiamo con la stessa condivisione d’intenti: essere più prossimi alle persone, con azioni “su misura” ed esperienze più rispondenti ai bisogni delle comunità che impattiamo.

🎯Ikea, nel suo piano di responsabilità sociale d’impresa, ci ha infatti scelti nell’ambito del progetto "Un posto da chiamare casa", con cui ha realizzato in oltre dieci anni più di 800 progetti sociali su tutto il territorio nazionale: per noi, allestirà il centro polifunzionale per persone con disabilità dell'Ambito N30 gestito da Proodos capofila di un partenariato di imprese sociali.

🎉Siamo orgogliosi di aver ricevuto il contributo di un’azienda importante che crede nel nostro operato e intende supportarci sempre a servizio delle persone, delle comunità, per il benessere di ciascuno nella logica di costruzione di reti che animano il nostro lavoro quotidiano.

𝗔𝘁𝗲𝗹𝗶𝗲𝗿 𝗚𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 – 𝗜𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮🎉È attiva la fase di erogazione dei servizi del progetto 𝐴𝑡𝑒𝑙𝑖𝑒𝑟 𝐺𝑒...
27/05/2026

𝗔𝘁𝗲𝗹𝗶𝗲𝗿 𝗚𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 – 𝗜𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮

🎉È attiva la fase di erogazione dei servizi del progetto 𝐴𝑡𝑒𝑙𝑖𝑒𝑟 𝐺𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 – 𝐼𝑚𝑝𝑎𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑎!

🎯Sai che il gruppo Proodos è partner di 𝐴𝑡𝑒𝑙𝑖𝑒𝑟 𝐺𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 – 𝐼𝑚𝑝𝑎𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑎? Si tratta di un’iniziativa progettuale inserita nella misura di politica attiva Campania Welfare - Genitori Si Diventa che la Regione Campania ha pensato per le famiglie destinatarie del voucher secondogeniti con lo scopo di attivare delle azioni di sostegno alla genitorialità.

💡Con 𝐴𝑡𝑒𝑙𝑖𝑒𝑟 𝐺𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 – 𝐼𝑚𝑝𝑎𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑎 intendiamo rafforzare le competenze genitoriali migliorando il benessere familiare, favorire l’accesso a servizi educativi, sociali e sanitari e promuovere misure di conciliazione tempi vita - lavoro.

🔎Sostegno educativo, genitoriale, sostegno all’inclusione, psicologico, medico: siamo accanto a oltre mille famiglie, in tutti i territori della Regione Campania su cui operiamo, per realizzare interventi di sostegno alla responsabilità familiare rispondendo a bisogni di cura, bisogni connessi al funzionamento relazionale e al benessere educativo. Le mamme beneficiarie del voucher vengono contattate dalla nostra equipe per avviare il servizio totalmente gratuito più rispondente alle esigenze familiari.

👩‍👧‍👦Sei una mamma beneficiaria e ti abbiamo già incontrata per la presa in carico? Baby sitter, educatrici ed educatori professionali, counselor, mediatori e mediatrici familiari oltre che specialisti per consulenze post partum, screening e prevenzione: un team di professionisti accanto a te, alla tua famiglia, ai tuoi bambini!

📲Scarica la brochure di progetto e per saperne di più, visita il portale regionale tramite il QR code dedicato!

📞Per maggiori informazioni che riguardano esclusivamente le beneficiarie prese in carico dal gruppo Proodos, chiamaci al 376 270 9607 oppure 📩scrivici a [email protected]

𝑪𝒐𝒔𝒕𝒓𝒖𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆 𝒖𝒏 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒊𝒍 𝒃𝒆𝒏𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆! 𝑶𝒈𝒏𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐, 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒍𝒊𝒄𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆.

 Oggi la nostra Presidente ha ricevuto il 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐓𝐞𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐨𝐜𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔!Questo premio lo viviamo come il frutto di un lav...
13/05/2026



Oggi la nostra Presidente ha ricevuto il 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐓𝐞𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐨𝐜𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔!

Questo premio lo viviamo come il frutto di un lavoro collettivo e corale che Proodos ha seminato in più di 25 anni di operato accogliendo i bisogni delle persone e promuovendo le aspettative di futuro delle comunità che abitiamo.

🌼Guardando alla storia di Teresa, possiamo leggere che la legalità, la giustizia sociale sono un sentimento: il coraggio di dire 'no', la forza della denuncia, la solidarietà che avvolge chi ha paura, la dedizione di chi sa mettersi accanto, la capacità di costruire possibilità di futuro.
🌺L’impegno per il bene richiede un coraggio silenzioso e costante, che non cerca il fragore dell'applauso, ma la solidità della coscienza.
🌻Un impegno, quello per il bene comune, che non risiede solo nel risultato finale, ma nella capacità di restare umani in un mondo che troppo spesso spinge all'indifferenza e che invece ha bisogno di responsabilità collettiva e di partecipazione.

𝑆𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑐𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑝𝑒𝑣𝑜𝑙𝑖, 𝑑𝑜𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑐𝑖 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑖, 𝑠𝑢𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑒𝑚𝑝𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑇𝑒𝑟𝑒𝑠𝑎!

🧜‍♀️Partenope ri-approda a Napoli!🌸Oggi abbiamo inaugurato Partenope, la casa di accoglienza per donne maltrattate e per...
11/05/2026

🧜‍♀️Partenope ri-approda a Napoli!

🌸Oggi abbiamo inaugurato Partenope, la casa di accoglienza per donne maltrattate e per i loro figli gestita da Proodos società cooperativa sociale in un bene confiscato alla criminalità organizzata nel Comune di Napoli.
Abbiamo aperto porte che si chiudono sulla paura e si aprono sulla possibilità.

🌼Un momento intenso e partecipato l’ingresso in casa: alla presenza dell’Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità Antonio De Iesu, della Presidente del Consiglio Comunale Enza Amato, di Nunzia Ragosta Dirigente del Servizio Beni Confiscati del Comune di Napoli, di Giusy Terracciano Ficca Dirigente Servizio Politiche di Genere e Pari Opportunità, dello staff dell’assessorato alle Pari Opportunità e con la partecipazione della Segretaria Generale della CISL Napoli, Melicia Comberiati, e di Ilaria Perrelli Presidente della Consulta per la condizione della donna della Regione Campania.

🌺Come la sirena, che approdata sulle coste di Napoli ne generò la forma, così Partenope si fa casa, protezione, rifugio, ascolto, accoglimento, cura: dal dolore nacque una città, dalle ferite di donne vittime di violenza inizia una nuova vita, nel cuore di Napoli.

🌷Lavoreremo in rete, con i Servizi Sociali, le Forze dell’Ordine, i CAV territoriali perché riteniamo che la rete sia il metodo che favorisce una presa in carico integrata della donna e che questo meglio risponda al suo percorso di fuoriscita dalla violenza.

La violenza domestica lavora per convincere la vittima di meritarsela. Una parte enorme della rinascita è disimparare quella bugia. Il nostro lavoro con le donne intende favorirle in una nuova scoperta di se stesse. Lasciando che capiscano ed elaborino che il problema non era "non essere abbastanza", ma essere finite nella rete di qualcuno che aveva bisogno di controllo. Riconoscere questo sposta il peso dalle spalle della vittima a quelle del responsabile. E alleggerisce.
E da lì, inizia il percorso di imbastitura della propria rinascita.

🌻Questa inaugurazione la vogliamo dedicare a tutte le donne che da domani iniziaranno a sognare nuovamente il loro futuro.
A 15 anni, oggi, dalla Convenzione di Istambul, il nostro lavoro continua!

Comune di Napoli Proodos società cooperativa sociale

Proodos ci sarà!𝐿𝑖𝑏𝑒𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑒. 𝑆𝑡𝑜𝑝 𝑡ℎ𝑒 𝑤𝑎𝑟. 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟭𝟬.𝟯𝟬 𝗮 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗚𝗮𝗿𝗶𝗯𝗮𝗹𝗱𝗶𝐌𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞...
07/05/2026

Proodos ci sarà!
𝐿𝑖𝑏𝑒𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑒. 𝑆𝑡𝑜𝑝 𝑡ℎ𝑒 𝑤𝑎𝑟.

𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟭𝟬.𝟯𝟬 𝗮 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗚𝗮𝗿𝗶𝗯𝗮𝗹𝗱𝗶

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

La marcia popolare di chi educa nei quartieri, di chi gioca coi ragazzi, di chi li cresce col sorriso, di chi gli legge un libro, di chi gioca a pallone o si arrampica con loro, di chi gli tiene il dito per imparare a contare o a scandire bene consonanti e vocali, di chi si prende carico delle disabilità, di chi abbraccia, cura, stringe senza far male; di chi non li giudica e non li lascia andare. L’orgoglio, il nostro, degli “invisibili”; di chi non viene visto da nessuno in città, di cui nessuno si occupa mentre noi ci occupiamo della cura dei “dispersi”, dei "dimenticati", degli “stigmatizzati”, dei “disabili”. Un corteo che racconti il lavoro dei territori, della forza visionaria e generosa del Patto Educativo, un processo che sta muovendo tanti passi, ma che richiede oggi più che mai il “noi” di questa città, l’impegno solidale e civico di tutti, perché tutti siamo madri e padri dei figli di Napoli.
Un giornata di Memoria e di Impegno per loro e con loro, che vengono visti solo nelle pagine di cronaca nera o quando finiscono sparati, come Fabio Ascione e come tutte le Giovani vittime innocenti che pur qualcosa “hanno dovuto fare” per morire nei quartieri popolari e nella città di provincia. Cammineremo per le strade della città consapevoli del grande impegno compiuto dalle indagini, dai processi, di attività di sicurezza pubblica che tuttavia da sole hanno dimostrato di non riuscire ad arrestare l’esplosione violenta nei nostri territori. Serve maggiore sorveglianza e maggiore lavoro di intelligence per fermare il commercio e la distribuzione delle armi e della droga nella nostra città e che questa sia legata ad uno straordinario e pianificato sforzo educativo.
Sarà la marcia delle arti e la più gioiosa che ci sia per liberare Napoli dal pregiudizio: sulla pelle dei ragazzi, sulle sorti e sugli stili musicali delle ragazze, sui video sui social che usano per esprimersi o sugli atteggiamenti che mostrano. Perché c’è una città che non li giudica, ma li ascolta, capisce, traduce, educa, indica un’altra direzione, un’altra postura.
C’è una città che gli indica la luna, oltre il grigiore dei palazzi e dei luoghi che diventano margini e ghetti.
C’è una città che sogna che il teatro, lo sport, il cinema, la musica, l’arte, la cultura, la creatività non siano un laboratorio di due mesi in un’aula o in una palestra disastrata, ma il bisogno di Bellezza da restituire gratuitamente a chi ne è stato privato.
Un Decreto Comunità (non con un altro nome di città o quartiere per marchiare chi ci abita) e una legge regionale sull’educativa di comunità che prevedano:
- ⁠la continuità: la fine dei bandi annuali e della competizione al ribasso. Risorse per progetti territoriali quinquennali per sperimentare modelli duraturi di cura e rigenerazione sociale;
- ⁠la partecipazione: una co-programmazione reale degli interventi educativi nei quartieri con chi opera sui territori;
- ⁠la stabilità: un salario mensile minimo nel rispetto dei contratti collettivi per educatorə, operatorə, assistenti sociali sotto al quale non si affidino gare, bandi e servizi;
- ⁠la serietà: un piano anticorruzione negli ambiti sociali di zona per affidare i servizi alle vere realtà che si occupano dei territori e non a finte cooperative, spesso legate ad interessi con i clan;
- ⁠la cultura e lo sport: l’accesso gratuito a musei, teatri, cinema, luoghi d’arte, alle strutture sportive, ai concerti per tutti lə studentesse e gli studenti e le famiglie dei contesti più poveri e isolati delle città;
- l’infanzia: una misura straordinaria per prendersi cura e prevenire, sin dalla nascita, condizioni di vulnerabilità, esclusione e dispersione educativa, attraverso azioni integrate a sostegno della fascia 0-6 anni e oltre, capaci di rafforzare strutture e interventi educativi mettendo in rete asili nido, scuole dell’infanzia, biblioteche, ludoteche e servizi a supporto del benessere fisico, relazionale e psichico delle bambine e dei bambini;
- ⁠la qualità: il riutilizzo sociale affidato alle comunitá, attraverso la riqualificazione pubblica di immobili dismessi, spazi abbandonati, terre incolte e beni confiscati per progetti di innovazione e mutualismo che creino lavoro, economia di scambio e circolare e un sano modello di sviluppo nei territori in cui non sono rimasti che palazzi e serrande abbassate.
- ⁠il disarmo: un’idea di educazione di comunità dove la scuola sia al centro di una relazione aperta e costante negli spazi del quartiere e nel tempo di vita; un’educazione fondata su pratiche nonviolente e collettive.

Adesioni
Don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli
Mariano Di Palma, Libera contro le mafie
Mirella La Magna, Gridas Scampia
Ugo Pugliese, Rete Educativa Sanità
Pino Perna, Biblioteca Annalisa Durante
Cesare Moreno, Maestri di Strada
Gigi Tarallo, Reti educative di Napoli Est
Deborah Divertito, La casa dei Cristallini e Centro Lilliput
Milena De Luca, Cooperativa Sociale Dedalus
Francesco Del Pizzo, Azione Cattolica di Napoli
Fedele Salvatore, CNCA e Cooperativa Sociale Irene ‘95
Francesca D'Onofrio, Cooperativa Sociale L'Orsa Maggiore
Giovanni Laino, Associazione Quartieri Spagnoli
Vincenzo Strino, Larsec Secondigliano
Renato Qu***ia, FOQUS
Gianni Palmers. Progetto Pianura e giornalista
Barbara Di Cerbo, Dirigente Scolastica
Andrea Sarracino, Coordinamento Studentesco Kaos
Giovanpaolo Gaudino, Forum del Terzo Settore Campania
Emanuele Russo, Cooperativa di Comunità La Sorte
Susy Galeone, Cooperativa Sociale La Paranza
Stefania Colicelli, Dirigente Scolastica
Ciro Toriello, Stelle sulla Terra
Filomena Nocera, Dirigente Scolastica
Gianluca Mango, Unione degli Studenti
Jacopo Re, Rest Campania Network
Giovanni D'Andrea, Laboratorio Insurgencia
Rosa Maglione, TerradiConfine
Nelide Milano, Rete per la Sicurezza
Barbara Tafuri, Rete per la Sicurezza
Anna Riccardi, Fondazione Famiglia di Maria
Carmela Manco, Figli in Famiglia
Patrizia Palumbo, DreamTeam Donne in Rete
Maurizio De Giovanni, scrittore
Isaia Sales, Premio Amato Lamberti
Giovanni Russo, Masseria Antonio Esposito Ferraioli bene confiscato alla camorra
Nicola Ricci, CGIL Napoli e Campania
Massimo Angrisano, Oltremanica
Costanza Boccardi, Teatri Uniti
Silvio Petrella, scrittore
Valeria Parrella, scrittrice
Viola Ardone, scrittrice
Geppino Fiorenza, AsCenDeR
Danilo Tuccillo, Cooperativa Sociale Xenia
Marisa Esposito, NEA Napoli Europa Africa
Roberto Malfatti, Cooperativa Sociale Sepofà
Mariateresa Imparato, Legambiente Campania
Peppe Lanzetta, scrittore
Luciano Stella, produttore cinematografico
Michele Pietraroia, ANPI Napoli
Alessio Curatoli, ARCI Campania
Antonio Piccolo, Scuola Calcio ARCI Scampia
Barbara Pierro, Chi Rom e chi no e Centro CHIKÙ
Samuele Ciambriello, docente universitario e garante campano delle persone private della libertà personale
Raffaella Ruocco, Proodos
Laura Marmorale, Mediterranea
Giulio Riccio, LESS Cooperativa Sociale
Giacomo Smarrazzo, Cooperativa Eta e Gesco
Giuliano Ciano, Un fiore per la vita
Gianluca Guida
Eduardo Di Pietro, Collettivo LunAzione
Rosario D'Uonno, Marano Ragazzi Spot Festival
Patrizia Imperato, Procura della Repubblica per i minorenni di Napoli
Antonio Del Prete, Amici di Peter Pan
Roberto D’Avascio, ArciMovie
Tiziana Stellato, Cooperativa En Kai Pan
Maurizio D’ago, ACLI Campania
Giovanni Petrone, Casa del Contemporaneo
Vanna Longo, Pax Christi - Punto Pace di Napoli
Giovanna Santullo, Fa.Re Comunità
Carmen Santagata, Attivamente
Michela Peluso, Cooperativa Sociale Progetto Uomo
Wanda Imperatrice, TCK Movement
Giuliana Zoppoli, Dirigente Scolastica ICS Moricino - Borsellino
Imma Carpiniello, Cooperativa Sociale Lazzarelle
Monica De Franco, Cooperativa Sociale Copernica
Patrizia Russo, Biblioteca Popolare Borgo di Capodimonte
Pietro Mitrione, Napoli Club Cuore Azzurro
Maria Lippiello, Stati Generali delle Donne
Associazione Rosso Democratico
Viviana Luongo, Ludobus Artingioco
Mariarosaria Teatro, Gioco, Immagine e Parole e Art33
Mimmo Basso e Roberto Andò, Teatro di Napoli - Teatro Nazionale
Marilù D’Angelo, Cooperativa Sociale TrAM
Associazione Traparentesi
Andrea Balletta e Iolanda Falanga, AGESCI Campania
Anna Marrone, Atelier Remida Campania e Centro Remida Napoli
Luigi Marsano, associazione I Teatrini
Vincenzo Bonadies, BLab associazione culturale
Paolo Vittoria, professore di pedagogia generale e sociale dell'Università Federico II di Napoli
Marcello Ravveduto, professore di Digital Public History dell'Università di Salerno
Elisabetta Barone, dirigente scolastica
Antonio Marfella, ISDE Medici per l'ambiente
Piero De Luca, dirigente scolastico dell'IC 61 Sauro Errico Pascoli
Diego Belliazzi, dirigente scolastico IC De Amicis - Baracca
Marco Ugliano, dirigente scolastico ITIS Volta
Vittorio Mazzone, Rugby Afragola
Monica Buonanno, Social Forum Abitare Napoli
Carmen Nappo, associazione via Argine 310 (ex operai Whirlpool)
Leandro Limoccia, docente universitario
Emilia Narciso, UNICEF Campania

𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀📸Guarda le foto di questa mattina a Òikos, il centro polifunzionale per...
06/05/2026

𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀

📸Guarda le foto di questa mattina a Òikos, il centro polifunzionale per persone con disabilità gestito da ParteNeapolis Cooperativa Sociale del gruppo Proodos.

🏠Abbiamo partecipato con entusiasmo all'evento di inaugurazione della nuova, meravigliosa sede nel Comune di Torre del Greco: un momento partecipato dalla comunità tutta, un nuovo spazio di comunità da vivere e costruire insieme come una piccola grande famiglia.

♥ òikos è casa, condivisione, cooperazione, lavoro di squadra per costruire un nuovo tempo, nuove storie, mettere in campo nuove energie, creare nuove connessioni di vita.

Buon cammino, Òikos!

Indirizzo

Via Benedetto Brin, 2
Naples
80142

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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