05/06/2026
CULTURA. SUD PROTAGONISTA: BENE CANDIDATURA UNESCO CANZONE CLASSICA NAPOLETANA
RONGHI: "REGIONE E COMUNE ORGANIZZINO EVENTI DEDICATI"
(DIRE) Napoli, 5 giu. - "La canzone classica napoletana è ufficialmente candidata ad ottenere il riconoscimento di Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità Unesco. Ne sono molto soddisfatto perché, nel 2018, con la nostra associazione Note di Napoli, siamo stati tra i primi a proporlo e ad intraprendere il percorso per valorizzare questo nostro patrimonio artistico e culturale e gli artisti napoletani di grande valore che l'hanno reso noto ed amato in tutto il mondo". Così in una nota il presidente di Sud Protagonista, Salvatore Ronghi. "In un momento storico che vede Napoli protagonista nel mondo come ambita meta culturale e turistica, fino a diventare un brand ricercato, simbolo di bellezza e di benessere, e di progetti di sviluppo economico e sociale di alto livello, che stanno prendendo forma e struttura, grazie alla efficace sinergia amministrativa tra il Governo centrale ed il Comune di Napoli, l'avvio del percorso per la canzona classica napoletana patrimonio Unesco - rimarca Ronghi - assume un ulteriore valore e significato e rende giustizia al mondo artistico che ha sempre tenuto alto il nome della nostra città nel mondo, anche quando le Istituzioni si voltavano dall'altra parte". "A questo punto, chiedo a Regione Campania e Comune di Napoli di rafforzare l'attenzione e la valorizzazione della canzone classica napoletana, organizzando eventi sul territorio ad essa dedicati, con la partecipazione dei cantanti della canzone classica napoletana che, in tutti questi anni, hanno continuato a cantarla e diffonderla ed hanno scelto di farlo restando a Napoli a cominciare dal nostro grandissimo Sal da Vinci che, dopo oltre cinquant'anni di carriera, è giunto alla fama mondiale. Al di là delle esigenze commerciali, per le quali potrà essere valutato il coinvolgimento di artisti già noti ed affermati, la canzone classica napoletana patrimonio Unesco potrà essere una vera e grande opportunità solo se mette al centro i tanti artisti napoletani che l'hanno sempre resa grande ed amata nel mondo". "A questo punto, chiedo a Regione Campania e Comune di Napoli di rafforzare l'attenzione e la valorizzazione della canzone classica napoletana, organizzando eventi sul territorio ad essa dedicati, con la partecipazione dei cantanti della canzone classica napoletana che, in tutti questi anni, hanno continuato a cantarla e diffonderla ed hanno scelto di farlo restando a Napoli - aggiunge Ronghi - a cominciare dal nostro grandissimo Sal da Vinci che, dopo oltre cinquant'anni di carriera, e' giunto alla fama mondiale. Al di la' delle esigenze commerciali, per le quali potrà essere valutato il coinvolgimento di artisti già noti ed affermati, la canzone classica napoletana patrimonio Unesco potrà essere una vera e grande opportunità solo se mette al centro i tanti artisti napoletani che l'hanno sempre resa grande ed amata nel mondo".