08/09/2026
GIUSTIZIA RIPARATIVA
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli esprime profonda soddisfazione per l’inaugurazione del nuovo Centro per la Giustizia Riparativa promosso dal Comune di Napoli, struttura che dà concreta attuazione al modello delineato dalla Riforma Cartabia all'interno del Distretto partenopeo.
L'avvio operativo del Centro segna l'introduzione di uno strumento complementare al processo penale, orientato al ricucimento dello strappo sociale causato dal reato e alla valorizzazione dell'ascolto della vittima e della responsabilizzazione dell'autore del fatto.
«L’inaugurazione di questa struttura rappresenta un passaggio di straordinario valore civile e giuridico per la nostra comunità», ha dichiarato il Presidente del COA di Napoli, Avv. Carmine Foreste. «La giustizia riparativa non costituisce una scorciatoia o un’alternativa di comodo alla giurisdizione, bensì un’integrazione d'alto profilo costituzionale che punta alla ricomposizione della frattura sociale, richiamando direttamente il principio del reinserimento e della rieducazione sancito dall'articolo 27 della Costituzione.»
Il COA di Napoli sottolinea come, nel nuovo assetto normativo, la figura del difensore assuma una funzione di garanzia imprescindibile. Spetta infatti all'Avvocatura il compito di orientare l'assistito nell'accesso ai programmi riparativi, vigilando sulla volontarietà dell'adesione, sul rispetto della riserva di riservatezza delle dichiarazioni rese nel percorso e sulla rigorosa tutela dei diritti dell'imputato e della persona offesa in ogni stato e grado del procedimento.
«Come Avvocatura napoletana assicuriamo la massima disponibilità a collaborare con le istituzioni cittadine, la Magistratura e gli operatori del Centro», ha concluso il Presidente Foreste. «Il Consiglio promuoverà tempestivamente percorsi di formazione e aggiornamento dedicati al Foro, affinché Napoli si affermi come modello di innovazione giuridica, garanzia dei diritti e coesione sociale.»