12/06/2026
Nell’Ottocento era un sontuoso salone di rappresentanza dei sovrani che collegava lo scalone monumentale al teatrino di Corte, poi con la nascita della Real Scuola Superiore di Agricoltura, era diventata un’aula per esercitazioni didattiche, infine, in epoca recente gli stessi ambienti sono stati adibiti ad uffici amministrativi dell'Università Federico II con scrivanie, computer e controsoffittature in cartongesso che ne avevano completamente occultato l'architettura originale. Oggi, la Galleria del piano nobile della Reggia di Portici, ritrova il suo splendore grazie al restauro conservativo eseguito dalla Città Metropolitana di Napoli, titolare dell’immobile, per la soddisfazione di tutti gli attori istituzionali deputati alla sua cura e valorizzazione.
Il cantiere si inserisce nel quadro della convenzione virtuosa stipulata dall’ente di piazza Matteotti con l’ateneo federiciano, che prevede la progressiva liberazione delle sale del primo piano — il celebre Piano Nobile — dalle attività didattiche del Dipartimento di Agraria, per restituirle a un uso integralmente museale, affidate a MUSA- Musei delle Scienze Agrarie della stessa Università. Per far ciò, la convenzione ha previsto l’autofinanziamento dei lavori che la Città Metropolitana deve realizzare sul sito, grazie al vincolo posto sui canoni che l’Università versa ogni triennio all’ente di piazza Matteotti, trasformando così le risorse di locazione in continui investimenti di tutela.
Per saperne di più:
https://www.cittametropolitana.na.it/reggia-di-portici