28/10/2024
**Cass., sent. n. 1792 del 24 gennaio 2017**
Consulenza tramite email: va pagata!
La consulenza va retribuita a prescindere dalla forma in cui è resa: per telefono, tramite messaggio, mediante videochiamata. Anche la consulenza per email va pagata.
Non c’è bisogno quindi di recarsi presso lo studio del professionista affinché maturi il suo diritto al compenso: è sufficiente la richiesta di assistenza e la conseguente risposta perché sorga l’obbligo per il cliente di pagare la prestazione.
Anche la giurisprudenza non ha dubbi a riguardo: secondo la Cassazione, la consulenza, in qualsiasi forma resa, dà sempre diritto al compenso a favore del professionista, a prescindere dal fatto che il cliente abbia firmato o meno un mandato.
Bisogna infatti ricordare che, secondo il codice civile, il mandato è un contratto a forma libera, che può concludersi anche oralmente, con una semplice stretta di mano o uno scambio di messaggi.
Inoltre, la prestazione d’opera professionale si presume sempre a titolo oneroso, anche in mancanza di una esplicita richiesta delle parti,
Da tanto deriva che, ad esempio, l’avvocato può chiedere di essere pagato per una consulenza WhatsApp.