29/05/2026
È morto a 91 anni Giuseppe Gargani, protagonista di una lunga stagione della Democrazia Cristiana e della vita parlamentare italiana. Avvocato, dirigente della sinistra di base democristiana, parlamentare per sei legislature consecutive dal 1972 al 1994, sottosegretario alla Giustizia, poi eurodeputato del Partito Popolare Europeo, Gargani ha attraversato decenni di storia politica italiana mantenendo sempre come convinzione centrale la difesa del Parlamento come cuore della democrazia rappresentativa.
Negli ultimi anni, da presidente dell’Associazione ex parlamentari, ha continuato a denunciare l’indebolimento della rappresentanza e la crisi dei partiti, criticando quei sistemi elettorali costruiti attorno ai leader e non ai territori, affinchè il Parlamento possa tornare ad essere il riferimento istituzionale dei cittadini.
Gargani è stato tra le voci più critiche verso la trasformazione del rapporto tra politica e magistratura, convinto che “il problema della giustizia sia il problema della democrazia”, pur rimanendo, anche nelle posizioni più nette, sempre aperto al confronto, al dialogo, alla profondità della discussione politica.
Resta l’immagine di una generazione che considerava la politica come educazione della volontà popolare, partecipazione e responsabilità istituzionale. Qualcosa di molto diverso dal populismo gonfiato dalla comunicazione e gli slogan.