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Quando arriva una diagnosi di autismo con un bambino che non guarda e non ha interesse ,ti senti dire che sarà difficile e ci vorrà tempo .Tocca affidarsi a professionisti seri, che riescano a gestire ed ad ottenere risultati giorno dopo giorno.

Cari colleghi e docenti, parliamo di ADHD/DHD e gestione dello spazio. Spesso si è portati a pensare che mettere un bamb...
29/03/2026

Cari colleghi e docenti, parliamo di ADHD/DHD e gestione dello spazio.
Spesso si è portati a pensare che mettere un bambino molto vivace "in fondo alla classe" possa limitare il disturbo per gli altri. In realtà, stiamo ottenendo l'effetto opposto.
❌ Perché "dietro" non funziona?
Un bambino con ADHD ha una soglia di attenzione molto volatile. Sedersi nelle ultime file significa avere davanti a sé una distesa di compagni che si muovono, sussurrano o giocherano con le penne. Questi sono stimoli visivi e uditivi irresistibili che lo portano inevitabilmente a:
• Perdere il filo della spiegazione.
• Alzarsi continuamente per cercare stimoli.
• "Sconnettersi" e iniziare a giocare autonomamente

La soluzione: Avanti o centrale e Protagonista!!
Per aiutarlo a restare focalizzato, ma non isolato!!!
Ecco perché:
Meno distrazioni: Ha davanti a sé solo l’insegnante e la lavagna.
Contatto oculare: Basta un vostro sguardo o un cenno per riportarlo al compito senza doverlo richiamare a voce davanti a tutti.
Il "Ruolo Speciale": Assegnategli dei piccoli incarichi di responsabilità (distribuire le schede, cancellare la lavagna, fare il "messaggero" verso la segreteria).
Questi compiti lo fanno sentire importante e competente, trasformando il suo bisogno di movimento in un'azione finalizzata e positiva. Un bambino che si sente utile è un bambino che non ha bisogno di "disturbare" per essere notato.

L'inclusione non è solo un posto assegnato, è creare le condizioni affinché ogni alunno possa dare il meglio di sé ❤️

Dieta e Autismo: Perché eliminare questi 4 alimenti?1. GLUTINE: Possibile legame con l'infiammazione intestinale.2. CASE...
28/03/2026

Dieta e Autismo:
Perché eliminare questi 4 alimenti?

1. GLUTINE: Possibile legame con l'infiammazione intestinale.
2. CASEINA: Proteina del latte che può influenzare i recettori oppioidi.
3. SOIA: Spesso OGM e interferente endocrino.
4. MAIS: Alto indice glicemico e potenziale infiammatorio.

Sappiamo che l’autismo non si "cura" a tavola, ma chi studia la connessione intestino-cervello sa quanto l'infiammazione possa influenzare la quotidianità dei nostri bambini.
È un approccio nutrizionale che molti scelgono per supportare la salute generale del bambino. Ogni cambiamento va fatto con criterio e, idealmente, monitorato da un esperto.

C’è qualcuno tra voi che ha già intrapreso questo percorso? Avete notato differenze nel benessere dei vostri piccoli? Parliamone nei commenti. 👇

Siamo educatori, genitori, insegnanti, adulti.E oggi dobbiamo fermarci. Riflettere. Chiederci cosa possiamo fare di più,...
16/09/2025

Siamo educatori, genitori, insegnanti, adulti.
E oggi dobbiamo fermarci. Riflettere. Chiederci cosa possiamo fare di più, e meglio.
Paolo era un bambino. Un bambino che portava dentro un dolore più grande della sua età. Un dolore che nessuno dovrebbe mai sentire.
È nostro dovere fare in modo che nessun altro bambino si senta mai così.
Il bullismo non è uno scherzo.
Le parole possono ferire più di uno schiaffo.
Lo sguardo che giudica, l’esclusione, la risata crudele… tutto questo lascia segni profondi.
Dobbiamo insegnare ai bambini che la gentilezza non è debolezza.
Che essere diversi è una ricchezza.
Che chiedere aiuto è un atto di coraggio.
A noi adulti spetta il compito di ascoltare, osservare, interve**re.
Non possiamo più dire
“non ce ne eravamo accorti”.
Non possiamo aspettare che accada di nuovo.
Parliamone. A scuola, a casa, nei gruppi, ovunque.
Diamo spazio alle emozioni.
Facciamo sentire ogni bambino visto, accolto, protetto.
Perché ogni Paolo merita di vivere.
E nessuno deve mai più sentirsi invisibile 🕊️

Cari genitori,i primi giorni di scuola rappresentano un passaggio importante, spesso carico di emozioni, aspettative e –...
15/09/2025

Cari genitori,
i primi giorni di scuola rappresentano un passaggio importante, spesso carico di emozioni, aspettative e – a volte – timori. Per voi, che accompagnate un bambino con disabilità in questo nuovo percorso, il carico emotivo può essere ancora più intenso.
Come docente e terapista, desidero essere al vostro fianco fin da subito. Insieme possiamo costruire un ambiente scolastico accogliente, rispettoso dei tempi, delle necessità e dei talenti unici di vostro figlio o vostra figlia. Ricordate che
che il terapista di vostro figlio/figlia può ve**re a scuola su vostra esplicita richiesta!

È un’opportunità che offre alcuni vantaggi:

Porta continuità nel percorso terapeutico, riducendo il rischio che il bambino debba “ripetere” lavori già fatti o sentirsi disorientato tra casa, centro e scuola.
Favorisce la serenità dell’alunno: conoscere l’ambiente scolastico, i docenti, gli spazi con il terapista rende i primi giorni meno incerti.
Aiuta l’inclusione: assicurandosi che le strategie terapeutiche siano condivise con il team scolastico (docenti, personale), si lavora insieme verso obiettivi comuni.
Permette un’osservazione diretta del funzionamento in classe, così da individuare insieme azioni concrete per superare eventuali difficoltà.

🌈 “Ogni bambino ha il diritto di sedere al proprio posto nel mondo. Insieme possiamo prepararglielo con cura.”

Sono dalla vostra parte e pronta per seguirli ❤️

Non tutti i bambini o adulti con ADHD sono “iperattivi” o “impulsivi”.Alcuni, al contrario, sembrano timidi, riservati o...
12/08/2025

Non tutti i bambini o adulti con ADHD sono “iperattivi” o “impulsivi”.
Alcuni, al contrario, sembrano timidi, riservati o addirittura “troppo tranquilli”. Ma dietro questa apparente calma può nascondersi un mondo interiore in fermento.
A volte la timidezza non è solo un tratto di personalità, ma una maschera sociale per compensare difficoltà attentive, ansia da prestazione o bassa autostima.
Nei soggetti con ADHD di tipo inattentivo (spesso non diagnosticato), la timidezza può diventare una strategia per evitare il giudizio, per non sentirsi “diversi” o “sbagliati”.
Il cervello ADHD fatica a filtrare stimoli e regolare l’attenzione, e questo può generare sovraccarico, insicurezza e la tendenza al ritiro sociale.Se un bambino, adolescente o adulto appare “troppo timido”, è importante chiedersi:

Sta davvero scegliendo il silenzio o lo sta subendo?

Ma se non parla… ?Lo capisco. È una domanda che tanti genitori si pongono. Quando un bambino non risponde, non guarda, n...
16/07/2025

Ma se non parla… ?

Lo capisco. È una domanda che tanti genitori si pongono. Quando un bambino non risponde, non guarda, non sembra ascoltare… può sembrare inutile parlargli. Ma la verità è un’altra: la comunicazione è molto più della parola.
Ogni parola che dici, ogni tono della tua voce, ogni espressione del tuo volto è un seme che pianti. E anche se oggi non vedi il frutto, quel seme lavora, cresce, costruisce connessioni.

🌱 Parlargli significa:
✔️ Dare un modello di linguaggio
✔️ Farlo sentire incluso e visto
✔️ Rinforzare il legame affettivo
✔️ Stimolare il cervello, anche se non sembra
✔️ Creare abitudini comunicative

Non aspettare che parli per parlargli. È parlando con lui che gli insegni a parlare.

Continua, con amore e pazienza. Ogni parola è un dono.
E lui… ti ascolta molto più di quanto pensi. ❤️

🌈 Ogni bambino è un mondo da scoprire…E ogni sorriso, ogni piccolo passo, ogni conquista è un grande traguardo. Lavorare...
08/07/2025

🌈 Ogni bambino è un mondo da scoprire…
E ogni sorriso, ogni piccolo passo, ogni conquista è un grande traguardo.
Lavorare con bambini nello spettro autistico non è solo il mio lavoro — è la mia passione.
Ogni giorno imparo da loro: la forza della pazienza, la bellezza dell’autenticità e il valore dei gesti più semplici.

🎨 In terapia giochiamo, ridiamo, esploriamo.
🎵 Cantiamo, costruiamo e ci emozioniamo insieme.Perché ogni bambino ha il diritto di essere ascoltato, compreso e accolto per ciò che è.

✨ L’autismo non è una barriera, è un linguaggio diverso.E il nostro compito è impararlo per camminare insieme.

Estate super-attiva per veri avventurieri!Crea una Missione Estiva “ADHD Explorer”Obiettivo: completare 5 missioni in un...
07/07/2025

Estate super-attiva per veri avventurieri!

Crea una Missione Estiva “ADHD Explorer”Obiettivo: completare 5 missioni in una settimana💪
1 ) Caccia al tesoro nella natura (foglie, fiori, sassi…)perfetta combinazione di movimento e concentrazione .
2 ) Percorso-ostacoli in giardino: usa sedie, corde, coni, mattoni; gara in famiglia con cronometro.
3 ) Scatola sensoriale: riempila con sabbia, conchiglie, campanelli e materiali tattili .
4 ) Giardinaggio indoor: cura piante semplici come succulente o erbe aromatiche.
5 ) Arte all’aperto: dipingi sassi e realizza collage naturali o murales con gessetti .

Ogni missione vale 1 “stellina” da apporre su una tabella magnetica o illustrata.Dopo 5 stelline ⭐️ premio semplice (cinema, gelato, badge personalizzato, tempo extra per gioco libero)

✅ Perché funziona per i bimbi ADHD :
Da struttura e chiarezza: poche attività, obiettivi visibili e gratificati .
Stimola fisicamente e mentalmente l’interesse: attività dinamiche + sensoriali .

🏖 Consigli per Genitori Autistici in SpiaggiaEssere genitori autistici significa vivere l’esperienza della genitorialità...
02/07/2025

🏖 Consigli per Genitori Autistici in Spiaggia

Essere genitori autistici significa vivere l’esperienza della genitorialità con un’intensità diversa :a volte meravigliosa e a volte stancante. E la spiaggia, con i suoi rumori, odori, sabbia ovunque e stimoli continui… può diventare un’impresa. Ecco qualche consiglio ❤️

🌊 Pianifica in anticipo (quando puoi)
Guarda le immagini della spiaggia su Google Maps o siti locali.
Se possibile, scegli orari meno affollati .
Porta con te un “kit di sicurezza sensoriale”: cuffie, occhiali da sole, asciugamani morbidi e oggetti calmanti.

👣 Scegli una “zona sicura”
Trova un angolo tranquillo, lontano da altoparlanti o giochi rumorosi.
Portare un ombrellone più chiuso o una piccola tenda può aiutare a creare uno spazio protetto

🧩 Prevedi pause regolanti (anche per te)Se senti sovraccarico, prova a ritirarti per qualche minuto: una breve passeggiata, un momento con le cuffie, o respirare vicino all’acqua.
Spiega al/ai bambino/i che ogni tanto anche i grandi hanno bisogno di “un momento per ricaricare la batteria”

📲 Se può aiutare, usa strumenti visivi o una lista
Preparare una piccola sequenza visiva delle attività previste può aiutare a sentirti più in controllo( es. arrivo – ombrellone – bagno – merenda – riposo – giochi – ritorno)

🫂 Ricorda: anche il tuo benessere è importante
Essere un genitore presente non significa essere perfetto. Se serve, chiedi aiuto, delega, riposati. Non sei solo ❤️

✨ Tu sei sufficiente. Anche in spiaggia. Anche con tutte le tue esigenze! 💪

➡️ MA COS’E’ LA PSICOMOTRICITA’?La psicomotricità è una metodologia educativa e terapeutica che studia e promuove lo svi...
29/06/2025

➡️ MA COS’E’ LA PSICOMOTRICITA’?

La psicomotricità è una metodologia educativa e terapeutica che studia e promuove lo sviluppo motorio, cognitivo ed emotivo della persona. Si basa sull’interazione tra i processi psichici e quelli motori, utilizzando il movimento e il gioco come strumenti principali di intervento.

Attraverso attività ludiche mirate, i bambini imparano a orientarsi nello spazio e a sviluppare concetti topologici fondamentali, come prima e dopo, sopra e sotto, dentro e fuori. Allo stesso tempo, la psicomotricità favorisce lo sviluppo delle capacità relazionali, la gestione delle emozioni, la riduzione dello stress e il raggiungimento di uno stato di rilassamento .

✔️Lavoro per favorire l’autonomia, l’equilibrio emotivo e la comunicazione, adattando ogni intervento alle esigenze uniche della persona.
La mia priorità è creare un ambiente sicuro, stimolante e rispettoso dei tempi di ciascuno.

Info ➡️ 📞 ⁨391 158 2811⁩

14/09/2024

Cosa prevede un programma ABA ?

Un buon programma ABA per l'autismo non è "uguale per tutti". L'ABA non deve essere visto come un insieme di esercizi in scatola. Piuttosto ogni programma è scritto per soddisfare le esigenze del singolo allievo. L'obiettivo di ogni programma ABA è quello di aiutare ogni persona a lavorare sulle abilità che la aiuteranno a diventare più indipendente e ad avere successo sia a breve termine che in futuro.

Quando arriva una diagnosi di autismo con un bambino che non guarda e non ha interesse ,ti senti dire che sarà difficile e ci vorrà tempo .Tocca affidarsi a professionisti seri, che riescano a gestire ed ad ottenere risultati giorno dopo giorno.

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