Elaboratorio Nazionale è un luogo fatto di donne e uomini per bene che intendono individuare assieme tutte le possibili soluzioni perché Napoli diventi un luogo non solo vivibile per i suoi cittadini ma foriero di sviluppi e opportunità per le nuove generazioni. Questa è una città martoriata da anni di cattiva amministrazione, svilita agli occhi del mondo e dagli
scenari desolanti. Gli ultimi anni
sono stati un susseguirsi di eventi tragici e dolorosi tanto che la cifra di questo luogo è diventata il dolore. Al dolore tuttavia non si da più nemmeno valore e tutto, anche l’inaccettabile, diventa ammissibile sotto la rassegnazione del “qui è così”. Quali sono le condizioni per le quali qui e solo qui, in questa città non è possibile raggiungere quella che in altri luoghi è la normalità? Io ho deciso di rimanere a Napoli, non sull’onda della rassegnazione ma sono determinato a verificare se le strade sono state tutte percorse
, se le dinamiche di interazione con il territorio sono state esplorate tutte e se i nostri amministratori sono degni di rappresentarci e di assumersi la responsabilità della qualità della vita nostra e dei nostri figli. Spesso dalle nostre analisi è risultato che le soluzioni erano a portata di mano ma la cattiva gestione ha prodotto un progressivo deteriorarsi dei patrimoni e delle risorse di questa città. Sento e so di non essere il solo ad ambire ad una legittima qualità della vita per cui chiamo a raccolta attorno a me tutti i cittadini che hanno voglia di impegnarsi in un percorso di consapevolezza, di partecipazione e di supporto. Il nostro territorio vanta uomini e professionisti di spessore, eccellenze riconosciute in tutto il mondo disposte a dare il proprio contributo allo sviluppo di questa città. C’è bisogno del sostegno di tutti ed è per questo che abbiamo promosso , perché tutti i cittadini siano invitati alla partecipazione.