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Napoli Possibile Pagina ufficiale del comitato per Napoli Città Metropolitana di Possibile.

18/10/2026

Aderiamo e rilanciamo la manifestazione prevista per il 24 ottobre a Castelvolturno, contro la costruzione di un nuovo CPR e la chiusura di tutti quelli già in funzione. Possibile è da sempre contro i CPR e ne chiediamo la loro chiusura, oltre a chiedere un cambio completo delle politiche in tema di migrazioni. La comunità di Possibile il 24 ottobre sarà impegnata con gli Stati Generali di Roma ma sarà presente una nostra delegazione a Castelvolturno. Invitiamo iscrittə e simpatizzanti, non impegnatə a Roma a partecipare alla mobilitazione di Castelvolturno. Contatta Campania Possibile per maggiori informazioni!

Di seguito il link dell’appello contro il CPR a Castelvolturno: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScjMKmDz9gXjq--dRL573w5ch5YPns8Tj4udQ1wQKs6oTzH1A/viewform

Chi si prende cura di me?Una mappa della città della curaE se provassimo a guardare la città attraverso la lente della c...
29/09/2026

Chi si prende cura di me?
Una mappa della città della cura

E se provassimo a guardare la città attraverso la lente della cura?

Di chi mi prendo cura ogni giorno, e chi si prende cura di noi? Dove succede? E cosa c’entra tutto questo con gli spazi che abitiamo, le nostre relazioni e il modo in cui viviamo insieme?

A partire dagli spunti del Manifesto della cura del Care Collective, il laboratorio con Marie Moïse sarà un’occasione per partire dalle nostre esperienze e ragionare insieme su cura, interdipendenza e comunità.

Lavoreremo in piccoli gruppi, condividendo storie, punti di vista e vissuti, per esplorare come le dinamiche di genere, razza e classe attraversano le relazioni di cura e come gli spazi della città possano favorire o ostacolare relazioni di vicinanza e solidarietà.

Non serve essere espertɜ: tutte le persone hanno esperienza della cura. Mettere in comune queste esperienze significa anche provare a immaginare insieme altri modi di abitare la città e di stare in relazione.

Il laboratorio si concluderà con la costruzione collettiva di una mappa della città della cura, fatta di luoghi reali e simbolici, bisogni, relazioni e possibilità, che resterà come traccia del lavoro condiviso.

🍹 Dalle 18:30
Aperitivo offerto per conoscerci, bere qualcosa insieme e iniziare a chiacchierare.

🗺️ Dalle 19:00 alle 21:00
Laboratorio “Chi si prende cura di me? Una mappa della città della cura”, a cura di Marie Moïse.

Partecipazione gratuita con iscrizione sul sito di SpazioTra: spaziotra.xyz/eventi

Con i partigiani di ieri e di oggi!Per celebrare e rilanciare l’antifascismo delle quattro giornate di Napoli saremo in ...
28/09/2026

Con i partigiani di ieri e di oggi!

Per celebrare e rilanciare l’antifascismo delle quattro giornate di Napoli saremo in piazza mercoledì 30 a Piazza del Gesù.

Free all antifas! Free palestine! 🇵🇸

Fratelli d’Italia dichiara che, con la reintroduzione delle preferenze, tornano a scegliere gli italiani. Ma cosa scegli...
17/09/2026

Fratelli d’Italia dichiara che, con la reintroduzione delle preferenze, tornano a scegliere gli italiani. Ma cosa sceglieranno?

Secondo le simulazioni, solo il 20% degli eletti e delle elette saranno scelti con le preferenze. Il resto saranno tutti capilista nominati dai partiti.

Come se non bastasse, se non si ha già una rappresentanza in parlamento diventerà un’impresa quasi impossibile presentare una lista: 6000 firme in ognuna delle 75 circoscrizioni. Una penalizzazione chiara verso chiunque voglia provare ad entrare in parlamento. Una norma che taglierà fuori pezzi di attivismo politico o che costringerà ad ammucchiate.

Questo non significa ridare la scelta alle persone.

Andrea Laerte Davide
Campania Possibile

Ieri in presidio a sostegno di Sea Watch colpita da fermo amministrativo di 45 giorni  e multa di 7500 euro. La loro col...
12/09/2026

Ieri in presidio a sostegno di Sea Watch colpita da fermo amministrativo di 45 giorni e multa di 7500 euro. La loro colpa, secondo le autorità italiane, è quella di non essersi coordinata con i trafficanti libici, cioè con il cosiddetto centro di soccorso libico. Il paradosso di essere puniti da chi, come il governo italiano e la UE, collabora da anni con trafficanti e miliziani autori di crimini contro l’umanità, vedi Almasri.

È l’ottavo fermo di una nave della flotta civile nel 2026. Questi fermi, insieme alle assegnazioni dei porti lontani, provano ad allontanare i testimoni di violenze e morte da quel cimitero che continuiamo a chiamare Mediterraneo. Nel frattempo assisteremo al record di morti in mare, conseguenza delle politiche dei nostri governati

Piena solidarietà all’equipaggio di Sea Watch 5 che è intervenuto al presidio. La solidarietà non si condanna.

Andrea Laerte Davide

Solidarietà al Flip - Festival della Letteratura Indipendente Pomigliano d'Arco, il Festival della Letteratura Indipende...
03/08/2026

Solidarietà al Flip - Festival della Letteratura Indipendente Pomigliano d'Arco, il Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano D’Arco, che si è visto presentare un ricatto in piena regola dal Sindaco di Pomigliano, Lello Russo: cacciare una degli organizzatori del Festival o vedersi negati i fondi (già deliberati dal Comune) e ritrovarsi la polizia municipale sul posto.

Che un disaccordo personale con il Sindaco, che si lamenta che una persona abbia “parlato male” di lui, diventi la ragione di scelte pubbliche odiose come questa, arrivando a chiedere la cacciata di chi ha offeso il primo cittadino, è inaccettabile. Ed è inaccettabile che si usi l’amministrazione come un sistema personale per regolare i propri conti. In più, lascia increduli la convinzione di Russo di poter non solo minacciare gli organizzatori del Flip, ma di poterlo fare impunemente, nel silenzio generale.

Il Flip è un Festival vitale e con una programmazione di altissimo livello, che quest’anno avrebbe portato a Pomigliano Irvine Welsh e Alessandro Baricco, per dire solo due nomi. E con un programma tutto dedicato ai bambini, con la presenza della Libreria Mio Nonno è Michelangelo, premiata quest’anno dall’Associazione Italiana Editori e da ANDERSEN come migliore fra le librerie per bambini e ragazzi. Anche senza tenere conto del valore culturale e di comunità che un evento come questo, ormai pluriennale, porta alla città, cosa che evidentemente al Sindaco non interessa, credeva davvero che nessuno se ne sarebbe accorto?

Il Festival si farà, e con tutti gli organizzatori al loro posto: trasloca a Casalnuovo, nonostante Pomigliano faccia parte del nome stesso della rassegna. Rimane una vicenda avvilente per un’amministrazione che non si rende conto dell’importanza di un evento culturale che mette al centro la lettura indipendente, i libri e la voglia di capire il presente in un momento in cui abbiamo estremo bisogno delle voci e delle riflessioni di autori e autrici, con uno sguardo speciale rivolto ai ragazzi e alle ragazze che sono i cittadini e le cittadine del futuro. Mentre gli spazi di discussione e di confronto si riducono sempre più, mentre la cultura e chi ci lavora sembrano essere vissuti con fastidio e sufficienza, Pomigliano perde per volontà dal suo Sindaco un Festival animato dalle sue librerie e dai suoi librai. Un vero sfregio alla democrazia e alla partecipazione, oltre che a tutte le persone che continuano testardamente a lavorare per la propria città e la propria comunità.

Francesca Druetti
Andrea Laerte Davide

La scossa di ieri sera ha inferto un duro colpo alla comunità flegrea. Il nostro pensiero va a tutte le persone coinvolt...
01/08/2026

La scossa di ieri sera ha inferto un duro colpo alla comunità flegrea. Il nostro pensiero va a tutte le persone coinvolte alle quali esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà.

Un ringraziamento doveroso va a tutte le persone al lavoro fin da subito per assistere la popolazione.

La paura è tanta così come tanti sono stati i danni. Il territorio ha mostrato tutte le sue fragilità. Servono risposte strutturali immediate visto che quanto fatto finora non è stato sufficiente. La messa in sicurezza dei Campi Flegrei, accompagnata da un aumento di mezzi e fondi dedicati, deve avere la priorità su qualsiasi altro intervento sul territorio flegreo.

Andrea Laerte Davide
Napoli Possibile

Mi è capitato di leggere diverse esternazioni di delusione rivolte alle opposizioni sulla mancata approvazione dell’emen...
15/07/2026

Mi è capitato di leggere diverse esternazioni di delusione rivolte alle opposizioni sulla mancata approvazione dell’emendamento sulle preferenze.

Non cadiamo nel tranello della destra.

1) La proposta del governo prevedeva capilista bloccati e listini da cui scegliere con le preferenze il secondo arrivato.
Nelle liste che non superano il 10% sarebbe stato praticamente impossibile scegliere chicchessia dato che avrebbero eletto solamente i primi in lista nelle circoscrizioni.

Il numero di parlamentari scelti con le preferenze sarebbe stato praticamente nullo se non nei due o tre partiti maggiori.

2) Si parla tanto di scegliere i parlamentari e poi si mettono premi di maggioranza abnormi, con la scusa della governabilità. In che modo questo sarebbe scegliere?

3) Non si cambiano le regole del gioco da soli e poco prima che si voti.

Seppure li si volessero considerare animati dalle migliori intenzioni, sono quattro anni che sono al governo e si sono ridotti all’ultimo per discuterne. Non è solo mancanza di fair play istituzionale ma decenza e rispetto per la democrazia.

4) Volete scegliere i vostri rappresentanti? Ci vuole proporzionale puro con le preferenze. Oppure gli uninominali ovunque.
Questa era solo una presa in giro.

Per una volta le opposizioni
stanno facendo opposizione compatta per ostacolare l’approvazione di una legge pessima e con diversi profili di incostituzionalità. Eviterei di fare le pulci sulla bontà o meno di qualche emendamento.

Questa è la strada per una alleanza: trovare una posizione comune sui temi e perseguirla.
È stato fatto troppe poche volte finora.

Ora, se davvero si vuole costruire un’alternativa reale alle destre, bisogna farlo per salari, patrimoniale, diritto all’abitare, pace.

- Andrea Laerte Davide

Lunedì 13 luglio, dalle ore 18, il Parco Virgiliano — riaperto da poco, e solo parzialmente — non sarà libero. Per entra...
12/07/2026

Lunedì 13 luglio, dalle ore 18, il Parco Virgiliano — riaperto da poco, e solo parzialmente — non sarà libero. Per entrare al “Napoli Food Festival” servirà un biglietto da 60 euro a persona. Un parco pubblico, chiuso alla stragrande maggioranza della cittadinanza per il costo del biglietto.

Il Comune giustifica la cifra con la beneficenza a Emergency e alla Fondazione Santobono Pausilipon, dopo aver detratto i costi degli organizzatori, stimati in 150.000 euro. Nel frattempo la concessione del suolo pubblico è stata pressoché azzerata, e il servizio d’ordine della Polizia Municipale sarà a carico della collettività. La chiusura creerà un danno anche agli esercenti che hanno le loro attività all’interno del parco.

Un’operazione che ha il sapore della beneficenza ma la sostanza della privatizzazione: profitto e visibilità per pochi imprenditori, costi pubblici, accesso negato a famiglie, lavoratorə, pensionatə, studentə.
Questa è un antipasto di quella che sarà l’applicazione del Regolamento per il Verde Pubblico e Privato approvato dal Consiglio Comunale il 25 marzo.

Noi crediamo che i parchi non siano salotti da affittare a chi può permetterselo ma sono un bene della collettività e come tali vanno gestiti.

Sosteniamo la battaglia della Comunità dei Parchi Pubblici di Napoli, chiediamo la revisione del Regolamento e un confronto vero con chi quei luoghi li vive ogni giorno.

FERMIAMOLI! Oggi siamo stati in presidio a Napoli con Legambiente, Lipu, WWF e tante realtà associative e politiche cont...
07/07/2026

FERMIAMOLI!

Oggi siamo stati in presidio a Napoli con Legambiente, Lipu, WWF e tante realtà associative e politiche contro il ddl caccia.

Il testo che arriva ora alla Camera trasforma il cacciatore in “bioregolatore”, azzittisce l’ISPRA, allunga la stagione di caccia, riapre ai richiami vivi: un vero e proprio ddl “sparatutto”, un piacere alla lobby della caccia da parte delle destra al governo.

Continuiamo a difendere la biodiversità come scritto in Costituzione e nella legislazione europea. Fermiamoli!

(Foto: Agenzia DIRE)

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