03/08/2026
Solidarietà al Flip - Festival della Letteratura Indipendente Pomigliano d'Arco, il Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano D’Arco, che si è visto presentare un ricatto in piena regola dal Sindaco di Pomigliano, Lello Russo: cacciare una degli organizzatori del Festival o vedersi negati i fondi (già deliberati dal Comune) e ritrovarsi la polizia municipale sul posto.
Che un disaccordo personale con il Sindaco, che si lamenta che una persona abbia “parlato male” di lui, diventi la ragione di scelte pubbliche odiose come questa, arrivando a chiedere la cacciata di chi ha offeso il primo cittadino, è inaccettabile. Ed è inaccettabile che si usi l’amministrazione come un sistema personale per regolare i propri conti. In più, lascia increduli la convinzione di Russo di poter non solo minacciare gli organizzatori del Flip, ma di poterlo fare impunemente, nel silenzio generale.
Il Flip è un Festival vitale e con una programmazione di altissimo livello, che quest’anno avrebbe portato a Pomigliano Irvine Welsh e Alessandro Baricco, per dire solo due nomi. E con un programma tutto dedicato ai bambini, con la presenza della Libreria Mio Nonno è Michelangelo, premiata quest’anno dall’Associazione Italiana Editori e da ANDERSEN come migliore fra le librerie per bambini e ragazzi. Anche senza tenere conto del valore culturale e di comunità che un evento come questo, ormai pluriennale, porta alla città, cosa che evidentemente al Sindaco non interessa, credeva davvero che nessuno se ne sarebbe accorto?
Il Festival si farà, e con tutti gli organizzatori al loro posto: trasloca a Casalnuovo, nonostante Pomigliano faccia parte del nome stesso della rassegna. Rimane una vicenda avvilente per un’amministrazione che non si rende conto dell’importanza di un evento culturale che mette al centro la lettura indipendente, i libri e la voglia di capire il presente in un momento in cui abbiamo estremo bisogno delle voci e delle riflessioni di autori e autrici, con uno sguardo speciale rivolto ai ragazzi e alle ragazze che sono i cittadini e le cittadine del futuro. Mentre gli spazi di discussione e di confronto si riducono sempre più, mentre la cultura e chi ci lavora sembrano essere vissuti con fastidio e sufficienza, Pomigliano perde per volontà dal suo Sindaco un Festival animato dalle sue librerie e dai suoi librai. Un vero sfregio alla democrazia e alla partecipazione, oltre che a tutte le persone che continuano testardamente a lavorare per la propria città e la propria comunità.
Francesca Druetti
Andrea Laerte Davide