16/06/2026
No, non è un semplice pacco consegnato chissà dove: è uno dei primi passi nell’arredamento di Vico Zuroli, un progetto di cohousing sociale per persone disabilizzate in cui crediamo fortemente e che è per noi di Era motivo di orgoglio e di gioia.
Situato nel cuore di Napoli, bene confiscato restituito alla collettività, lo spazio di Vico Zuroli rappresenta per noi non soltanto un simbolo di legalità e di lotta alla criminalità ma una possibilità sociale concreta di costruzione di percorsi di autonomia e reinserimento sociale: un modo per rispondere allo stigma e all’isolamento, all’abbandono e alla marginalizzazione con la forza della vita comunitaria e dell’abitante condiviso.
Perché per noi ogni bene restituito alla collettività è una possibilità in più per fare società, per fare rete e connettere le persone: per realizzare e mettere insieme percorsi di autodeterminazione. E la casa - il “tetto” - è proprio un tassello fondamentale - se non quello primario - in ogni percorso di vita libero e autonomo.