Partito dei CARC - Federazione Campania

Partito dei CARC - Federazione Campania Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo - Federazione Campania

Il posizionamento del P.CARC nella strategia della Guerra Popolare Rivoluzionaria di Lunga Durata (GPRdiLD) condotta dal (n)PCI. Il P.CARC riconosce che la carovana del (n)PCI, alla quale è sempre appartenuto e ha dato il suo contributo, è la maggiore e la migliore concentrazione del movimento comunista che esista nel nostro paese. Riconosce che la concezione, la linea, i metodi e i criteri che ha

nno guidato la costruzione del (n)PCI sono fondamentalmente giusti, relativamente giusti. Il P.CARC, dalla primavera del 2005, si è assunto come compito principale il lavoro sul secondo fronte del PGL del (n)PCI: “promuovere, dirigere e organizzare la mobilitazione delle masse popolari a intervenire nella lotta politica borghese”: elezioni e referendum, assemblee elettive, istituzioni, campagne d’opinione, mobilitazioni e scioperi nazionali, ecc. promossi principalmente dai partiti borghesi e dalle organizzazioni di massa di regime. Il P.CARC ritiene che l’intervento dei comunisti nel teatrino della politica borghese ha senso e funziona solo se è collegato e inserito nella strategia della GPRdiLD che il (n)PCI conduce per fare dell’Italia un nuovo paese socialista (PGL, GBP, rivoluzione socialista). Senza questo legame si ridurrebbe a elettoralismo e a fare gli amici degli amici della sinistra borghese o al movimentismo senza obiettivi. Il P.CARC riconosce e fa propria, tenendo conto delle sue caratteristiche e del suo ruolo, l’analisi e la linea indicate dal (n)PCI nel Manifesto-Programma. Riconosce giusta e conforme agli sviluppi della situazione economica e politica determinata dall’entrata della crisi generale nella fase acuta la linea del GBP, la condivide e si adopera per creare le condizioni perché le organizzazioni operaie e popolari costruiscano un loro governo d’emergenza e lo impongano ai vertici della Repubblica Pontificia rendendo ingovernabile il paese da ogni governo formato da questi ultimi. La costituzione del GBP è in questa fase l’obiettivo principale del lavoro del P.CARC.

01/09/2026

Questa mattina, gli spazi liberati di galleri art sono stati forzati, rompendo parte dell'ingresso, sono entrati in galleria mettendo a soqquadro gli spazi e rubando diversi materiali di un certo valore utili alle attività sociali e aggregative condotte negli spazi.

Non sappiamo se si tratta di una provocazione, di un semplice furto o di un gesto disperato della tanta marginalità sociale causata dalla giunta Manfredi a Napoli e dal governo meloni a livello nazionale. Quello che sappiamo è che non faremo nessun passo indietro anzi chiamiamo da subito alla solidarietà e alla partecipazione alla due giorni che terremo il 18 e 19 settembre qui in galleria, all'insegna dell'antifascismo, della riscossa popolare, e per la cacciata del governo meloni e delle amministrazioni locali complici come quella della giunta Manfredi qua a napoli. Per una due giorni verso l'autunno caldo, verso le 4 giornate di napoli e verso la nuova liberazione del nostro paese.

Liberiamoci!

Il 18-19 settembre terremo in galleria principe di napoli una due giorni antifascista tra incontri, tavoli tematici e sp...
30/08/2026

Il 18-19 settembre terremo in galleria principe di napoli una due giorni antifascista tra incontri, tavoli tematici e spettacoli.
Questa due giorni si inserisce in un contesto nel quale i gruppi imperialisti USA, sionisti e UE sprofondano sempre di più il nostro paese e il mondo in un baratro senza fondo, a partire dall'allargamento della terza guerra mondiale in corso, dal disastro ecologico che dilaga e dalla militarizzazione della società. Di questo il governo dei nostalgici del ventennio capitanato dalla meloni ne è complice e sostenitore.
Le prossime mobilitazioni nel nostro paese, che caratterizzeranno questo autunno come una stagione di lotte, contribuiranno a "cambiare tutto" solo se servirà a moltiplicare le organizzazioni operaie e popolari, rafforzarle, allargare il loro coordinamento e orientarle a cacciare il governo Meloni, senza aspettare le elezioni del 2027. Lo scorso autunno ha dimostrato che il movimento popolare del nostro paese è pienamente in grado di svolgere questo compito. Cambiare direzione è possibile nel nostro paese, ed è dunque in questo contesto che caliamo la due giorni.

Vi invitiamo dunque tutti e tutte a partecipare il 18-19 ai dibattiti, ai Momenti di socialità e alla vita della due giorni.
Alla lotta!

I compagni del Partito dei Carc salutano a pugno chiuso la compagna Antonietta e si stringono a tutti i compagni di lott...
20/08/2026

I compagni del Partito dei Carc salutano a pugno chiuso la compagna Antonietta e si stringono a tutti i compagni di lotta e militanza. Che la sua militanza e dedizione siano ripagate con l'impegno rinnovato di tutte e tutti ad avanzare nella lotta rivoluzionaria per il comunismo. Chi ha compagni non muore mai.

presentazione pubblica della rivistaLA VOCE 83 DEL (NUOVO) PARTITO COMUNISTA ITALIANO Un appuntamento importante per app...
17/08/2026

presentazione pubblica della rivista
LA VOCE 83
DEL (NUOVO) PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Un appuntamento importante per approfondire l’analisi della situazione e il nostro ruolo in questa fase e in particolare su come usare la campagna elettorale per rafforzare la lotta contro il governo Meloni fino a cacciarlo e sostituirlo con un governo di emergenza popolare.

Ci vediamo giovedì 20 agosto, in Galleria Principe di Napoli alle ore 19:00.

Su mandato del PM Vincenzo Ranieri della Procura di Napoli, il 31 luglio, la Digos ha consegnato a cinque compagni, tra ...
13/08/2026

Su mandato del PM Vincenzo Ranieri della Procura di Napoli, il 31 luglio, la Digos ha consegnato a cinque compagni, tra membri e simpatizzanti del P.Carc, un avviso per conclusione delle indagini preliminari e informazioni di garanzia per concorso in violenza privata con l’aggravante di discriminazione etnica e contrapposizione politica e per concorso in lesione personale premeditata e con altre aggravanti.
Su questo procedimento nelle prime ore abbiamo pubblicato la nota "Notifiche di indagini per concorso in violenza privata e lesione personale a cinque compagni e simpatizzanti del P.Carc di Napoli". Pubblichiamo oggi l’avviso di garanzia invitando tutti gli interessati a leggerlo.
Basta, infatti, leggere l’Avviso di Garanzia per rendersi conto che si tratta dell’ennesimo attacco da parte degli organi di polizia e giudiziari verso i comunisti e chi alza la testa contro le politiche e l’economia di guerra promosse dai gruppi imperialisti Usa, Ue e sionisti. Ed è proprio dai sionisti e dagli Usa, attraverso i loro agenti iraniani filo Scià, che è stato orchestrato questo attacco.

Su mandato del PM Vincenzo Ranieri della Procura di Napoli, il 31 luglio, la Digos ha consegnato a cinque compagni, tra membri e simpatizzanti del P.Carc, un avviso per conclusione delle indagini preliminari e informazioni di garanzia per concorso in violenza privata con l’aggravante di discrimina...

Ieri abbiamo partecipato alla nutrita assemblea a Pozzuoli contro la gestione criminale del bradisismo da parte del gove...
13/08/2026

Ieri abbiamo partecipato alla nutrita assemblea a Pozzuoli contro la gestione criminale del bradisismo da parte del governo Meloni, delle autorità borghesi e delle amministrazioni locali.
Un'assemblea che ha combinato bene il contro, la necessità di rendere questa lotta un problema di ordine pubblico e la definizione delle misure necessarie agli abitanti di Pozzuoli inserite nell'emendamento popolare al decreto ministeriale di cui si è discusso ieri. Bloccare tutto, a partire dall'America's Cup sono state le parole d'ordine conclusive dell'assemblea.
Quella che è venuta fuori è un'agenda di lotta che ora deve passare dall'organizzazione, il coordinamento e l'unità d'azione stabile per applicare da subito in autorganizzazione o con la lotta queste misure senza aspettare il governo, la Regione o il Comune. Siano, anzi, volano per non lasciare tregua e cacciare i traditori del popolo che governano a Roma, a Napoli e Pozzuoli. Siano volano per la costruzione di un governo che sia espressione dei lavoratori, dei precari, degli studenti e delle masse popolari organizzate.
L'unica soluzione reale per affermare fino in fondo ogni rivendicazione, bisogno e urgenza della popolazione di Pozzuoli e di tutti i Campi flegrei.
Rilanciamo a seguire la nota collettiva di uscita dall'assemblea di ieri.

***

📢"Decidiamo noi! Gli emendamenti al decreto legge li scriviamo tra la gente"

✅Una nuova manifestazione di dignità e maturità della comunità puteolana e flegrea, un momento di autentica democrazia popolare. Ieri pomeriggio, in continuità con le grandi manifestazioni di lotta dei giorni scorsi, i promotori di "Pozzuoli esiste ancora" hanno discusso insieme a centinaia di persone gli emendamenti da presentare al decreto legge 144/2026 pubblicato l’8 agosto. Tantissimi interventi e contributi tecnici, per dare forza e autorevolezza alle istanze che saranno portate alla "cabina di regia" in Prefettura, durante l'iter di conversione in legge in Parlamento del decreto del Governo, giudicato insufficiente come quelli precedenti che hanno fallito l'obiettivo di rendere più sicuro il territorio di fronte al fenomeno bradisismo.

✅Molte le proposte raccolte in assemblea, durata quasi 2 ore, che saranno tradotte in emendamenti: innalzamento al 100% della copertura dei costi per gli interventi sugli edifici vulnerabili, anche con cofinanziamento della Regione; controlli a tappeto sull'edificato a tutela della pubblica incolumità; estensione dei contributi per le case parzialmente inagibili e/o danneggiate, anche senza sgombero; correzione della data tagliola dell'8 agosto, riferita allo sgombero o alla richiesta di verifica, per l'accoglimento delle domande di contributo alla riqualificazione antisismica; sul capitolo "piccole difformità", vanno salvate le richieste relative alle singole case e non solo alle parti condominiali comuni.

❗E poi va aggiunto tutto ciò che manca: aiuti alle attività economiche e ai lavoratori, sospensione dei mutui, annullamento dei tributi, più attenzione ai disabili, contrasto al caro affitti, soluzioni concrete per garantire alloggi agli sfollati, interventi sui servizi pubblici.

❎L'assemblea ha lanciato, inoltre, un chiaro segnale contro qualsiasi tentativo di strumentalizzazione politica, sottraendosi alla (scenica) diatriba istituzionale tra governo e regione Campania sulla dichiarazione di stato di emergenza.

💪 I cittadini non accetteranno scelte dall’alto e hanno indicato quali sono le questioni da affrontare e non saranno marionette di nessuno; lo Stato si assuma la responsabilità di individuare gli strumenti più idonei a risolverle, senza trucchi o deleghe in bianco.

La lotta di classe non va in vacanza!Verso un autunno caldo per far cadere il governo Meloni!
12/08/2026

La lotta di classe non va in vacanza!
Verso un autunno caldo per far cadere il governo Meloni!

Questa mattina la Digos di Napoli ha consegnato a cinque tra compagni e simpatizzanti della Federazione Campania del Par...
31/07/2026

Questa mattina la Digos di Napoli ha consegnato a cinque tra compagni e simpatizzanti della Federazione Campania del Partito dei Carc l’avviso della conclusione delle indagini preliminari e informazione di garanzia per concorso in violenza privata con l’aggravante di discriminazione etnica e contrapposizione politica e per concorso in lesione personale premeditata e con altre aggravanti. A breve pubblicheremo gli atti che ci hanno consegnato.

Quest’attacco repressivo avviene nel giorno in cui, guarda caso, inizia la Festa nazionale della riscossa popolare a Pisa ed è l’ennesima provocazione e montatura poliziesca per cercare di isolare, intimidire e denigrare la nostra area politica. L’attacco rientra in una fase politica in cui il governo Meloni è terrorizzato dalla crescente mobilitazione delle masse popolari e fa di tutto per non esserne travolto.

Questa mattina la Digos di Napoli ha consegnato a cinque tra compagni e simpatizzanti della Federazione Campania del Partito dei Carc l’avviso della conclusione delle indagini preliminari e informazione di garanzia per concorso in violenza privata con l’aggravante di discriminazione etnica e con...

Sabato 25 luglio 2026 alle ore 19:00, in Galleria Principe di Napoli. Celebriamo i 79 anni dall'attacco alla Moncada e g...
20/07/2026

Sabato 25 luglio 2026 alle ore 19:00, in Galleria Principe di Napoli. Celebriamo i 79 anni dall'attacco alla Moncada e gli 83 anni dalla caduta del fascismo.
Discuteremo di liberazione dei popoli all'imperialismo e al fascismo. Lo faremo in occasione della celebrazione del 26 luglio cubano “Giorno della ribellione nazionale” e del 25 luglio 1943, giorno della caduta del fascismo.

Seguirà cena sociale con pastasciutta antifascista!

***

Il 25 luglio 1943 cade il fascismo e Mussolini viene arrestato.
I fratelli Cervi al ritorno dal lavoro nelle campagne, appresa la destituzione di Mussolini, decisero di festeggiare e di distribuire pastasciutta gratuita alla popolazione. Dopo 21 anni, la dittatura fascista pareva essere alla sua fine e tornava la speranza di una ritrovata libertà. Da anni prosegue la celebrazione di questa giornata con la tradizione della pastasciutta antifascista.

Il 26 luglio 1953 l’esercito rivoluzionario cubano compie il suo primo attacco al regime di Batista. L’attacco alla caserma Moncada di Santiago è la scintilla della rivoluzione cubana. Una data simbolica perché da questa azione militante prese il nome il movimento rivoluzionario cubano: il celebre movimento “26 luglio”. Da qui prese avvio una campagna di liberazione nazionale che portò alla presa del potere nel giro di pochi anni. Da anni celebriamo così il "Giorno della ribellione nazionale".

Trovati all’interno della Galleria Principe di Napoli, installati in un posto nascosto, microfoni, telecamere e il resto...
07/07/2026

Trovati all’interno della Galleria Principe di Napoli, installati in un posto nascosto, microfoni, telecamere e il resto dell’armamentario per spiare le attività svolte davanti agli spazi GalleriArt, luogo in cui da oltre 13 anni nostri militanti, insieme a decine di associazioni, collettivi e comitati di lotta, svolgono diverse attività sociali, culturali, politiche, aggregative e mutualistiche.

Anziché spiare i comunisti, comitati, associazioni e realtà popolari che da anni costruiscono un’alternativa al degrado, all’abbandono e al resto delle conseguenze del capitalismo, vadano a prendere i padroni della città come Caltagirone che ha inquinato Bagnoli e non ha risarcito un euro, grazie alla complicità della giunta Manfredi. Vadano a prendere la Q8 che da anni infesta l’aria e l’acqua di Napoli est. Vadano a prendere gli occupanti Usa e sionisti che in barba all’articolo 11 della Costituzione italiana fanno partire dalle basi Usa e Nato ordini, informazioni e armi per le guerre nell’Asia occidentale (dalla Palestina all’Iran), in Ucraina e in Africa. È la solita storia di chi fa i deboli con i forti e i forti con i deboli.

Trovati all’interno della Galleria Principe di Napoli, installati in un posto nascosto, microfoni, telecamere e il resto dell’armamentario per spiare le attività svolte davanti agli spazi GalleriArt, luogo in cui da oltre 13 anni nostri militanti, insieme a decine di associazioni, collettivi e ...

Indirizzo

Via Battistello Caracciolo 15
Naples
80100

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