13/08/2026
Ieri abbiamo partecipato alla nutrita assemblea a Pozzuoli contro la gestione criminale del bradisismo da parte del governo Meloni, delle autorità borghesi e delle amministrazioni locali.
Un'assemblea che ha combinato bene il contro, la necessità di rendere questa lotta un problema di ordine pubblico e la definizione delle misure necessarie agli abitanti di Pozzuoli inserite nell'emendamento popolare al decreto ministeriale di cui si è discusso ieri. Bloccare tutto, a partire dall'America's Cup sono state le parole d'ordine conclusive dell'assemblea.
Quella che è venuta fuori è un'agenda di lotta che ora deve passare dall'organizzazione, il coordinamento e l'unità d'azione stabile per applicare da subito in autorganizzazione o con la lotta queste misure senza aspettare il governo, la Regione o il Comune. Siano, anzi, volano per non lasciare tregua e cacciare i traditori del popolo che governano a Roma, a Napoli e Pozzuoli. Siano volano per la costruzione di un governo che sia espressione dei lavoratori, dei precari, degli studenti e delle masse popolari organizzate.
L'unica soluzione reale per affermare fino in fondo ogni rivendicazione, bisogno e urgenza della popolazione di Pozzuoli e di tutti i Campi flegrei.
Rilanciamo a seguire la nota collettiva di uscita dall'assemblea di ieri.
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📢"Decidiamo noi! Gli emendamenti al decreto legge li scriviamo tra la gente"
✅Una nuova manifestazione di dignità e maturità della comunità puteolana e flegrea, un momento di autentica democrazia popolare. Ieri pomeriggio, in continuità con le grandi manifestazioni di lotta dei giorni scorsi, i promotori di "Pozzuoli esiste ancora" hanno discusso insieme a centinaia di persone gli emendamenti da presentare al decreto legge 144/2026 pubblicato l’8 agosto. Tantissimi interventi e contributi tecnici, per dare forza e autorevolezza alle istanze che saranno portate alla "cabina di regia" in Prefettura, durante l'iter di conversione in legge in Parlamento del decreto del Governo, giudicato insufficiente come quelli precedenti che hanno fallito l'obiettivo di rendere più sicuro il territorio di fronte al fenomeno bradisismo.
✅Molte le proposte raccolte in assemblea, durata quasi 2 ore, che saranno tradotte in emendamenti: innalzamento al 100% della copertura dei costi per gli interventi sugli edifici vulnerabili, anche con cofinanziamento della Regione; controlli a tappeto sull'edificato a tutela della pubblica incolumità; estensione dei contributi per le case parzialmente inagibili e/o danneggiate, anche senza sgombero; correzione della data tagliola dell'8 agosto, riferita allo sgombero o alla richiesta di verifica, per l'accoglimento delle domande di contributo alla riqualificazione antisismica; sul capitolo "piccole difformità", vanno salvate le richieste relative alle singole case e non solo alle parti condominiali comuni.
❗E poi va aggiunto tutto ciò che manca: aiuti alle attività economiche e ai lavoratori, sospensione dei mutui, annullamento dei tributi, più attenzione ai disabili, contrasto al caro affitti, soluzioni concrete per garantire alloggi agli sfollati, interventi sui servizi pubblici.
❎L'assemblea ha lanciato, inoltre, un chiaro segnale contro qualsiasi tentativo di strumentalizzazione politica, sottraendosi alla (scenica) diatriba istituzionale tra governo e regione Campania sulla dichiarazione di stato di emergenza.
💪 I cittadini non accetteranno scelte dall’alto e hanno indicato quali sono le questioni da affrontare e non saranno marionette di nessuno; lo Stato si assuma la responsabilità di individuare gli strumenti più idonei a risolverle, senza trucchi o deleghe in bianco.