12/10/2026
I giovani in Francia riempiono le piazze. Con più di 2mila scuole occupate , decine di migliaia si giovani, in particolare liceali, sono scesi in campo.
Fin dall’inizio, questo movimento ha subito una brutale repressione da parte della polizia. Da quando il movimento è iniziato, il 28 settembre, circa 6.500 persone sono state arrestate o fermate dalla polizia. Circa 1.800 rischiano un procedimento penale – in stragrande maggioranza minorenni.
Anziché intimidire il movimento, come era nelle intenzioni, la repressione ha provocato ancora più rabbia e ha suscitato una solidarietà diffusa dei giovani in lotta. Un sondaggio ha rivelato che il 62% della popolazione ritiene giustificato il movimento studentesco.
La rivoluzione della Generazione Z è ormai pienamente arrivata in Francia. Gli studenti sono stati visti portare cartelli con la scritta “La generazione 6-7 torna a rivivere il Maggio ’68“. All’Università di Rennes 2, gli studenti in sciopero hanno riprodotto lo slogan “Vive la Commune” – un riferimento alla Comune di Parigi – su uno degli edifici principali.
Il movimento studentesco, che potrebbe espandersi fino a diventare una vera e propria rivolta sociale e coinvolgere la classe operaia organizzata, è una manifestazione della profonda crisi del capitalismo francese, e anche nel resto d'Europa la crisi del capitalismo prepara esplosioni simili.
Discuteremo di tutto ciò questa settimana negli appuntamenti di mercoledì, giovedì e sabato. Leggi l'articolo sul movimento francese su rivoluzione.red e partecipa alle riunioni!