24/12/2025
Una scuola intitolata ai bambini di Gaza, la nostra proposta per Nardò.
Una scuola è prima di tutto dei bambini e della comunità scolastica. Non di chi la inaugura, non di chi governa in quel momento. Non può essere parte di una faziosa strumentalizzazione politica.
Per questo pensiamo che l’intitolazione di una scuola debba partire da loro.
Da ciò che una comunità vuole proteggere e trasmettere.
La nostra proposta è semplice:
intitolare il nuovo edificio della scuola media ai bambini e alle bambine vittime delle guerre.
Ai bambini di Gaza.
Ai bambini dell’Ucraina.
A tutti quelli che hanno perso il diritto più elementare: entrare in una classe, imparare, sognare.
Sarebbe un nome che non divide, ma unisce.
Che parla di pace, di cura, di futuro.
Che ricorda ogni giorno che la scuola è il contrario della violenza.
Chiediamo all’amministrazione di fermarsi, riflettere e aprire un confronto pubblico.
Perché le scuole non sono un palcoscenico politico.
Sono un bene comune.