21/03/2026
NO agli alberi, SI al cemento!
Questo è lo slogan dell’amministrazione Mellone! Abbattere gli alberi che circondavano la scuola di via xx settembre, ormai rasa al suolo, per fare spazio al cemento di un parcheggio.
È una scelta irresponsabile! Mentre si parla ovunque di emergenza climatica, qui si continua a tagliare alberi per favorire traffico, cemento e inquinamento. Non è progresso, è un passo indietro.
Quegli alberi non erano un ostacolo: erano vita. Proteggevano l’aria che respiriamo, riducevano il caldo soffocante delle nostre città, ospitavano biodiversità e rappresentavano un bene comune che non doveva essere sacrificato per il senso di onnipotenza e di proprietà della cosa pubblica da parte di chi crede di essere il padrone dei destini di ciascuno di noi.
La decisione di distruggere l’ennesimo angolo di verde pubblico senza un reale confronto con la comunità, contro l’interesse collettivo ed ogni minima forma di logica ci dimostra, ancora una volta, come questa Città stia lentamente morendo moralmente ed eticamente grazie a chi la governa.
Abbiamo chiesto con forza, insieme al comitato civico “Giù le ruspe” lo stop immediato all’abbattimento ma a nulla è servito. Questa mattina alle ore 4.45 sono iniziate le opere di abbattimento da parte della ditta appaltatrice, incurante della presenza di chi stava lì per proteggere il futuro.
Nel corso di questi mesi abbiamo cercato con tutti i mezzi a nostra disposizione, con una serie di atti istituzionali e consiliari di bloccare l’ultimo atto di quello che è stato uno sfregio enorme, l’ennesimo, alla nostra città. Ma non è bastato. Il Partito Democratico presenterà un esposto per denunciare l’accaduto nelle prossime ore.
Nardò conosciuta come il comune del cemento, Comune contro la salute dei cittadini, Nardò contro il futuro.
VERGOGNA!