02/09/2026
𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
Una festa annunciata e vissuta pienamente, che va in archivio lasciando dietro di sé emozioni, ricordi e la conferma di quanto la ricorrenza di San Cono significhi per Naso e per i suoi abitanti.
I giorni del 30 e 31 agosto e del 1° settembre hanno richiamato in città migliaia di fedeli, pellegrini, vacanzieri e turisti, rinnovando quel legame profondo che da secoli unisce la comunità nasitana al suo Santo Patrono.
La Santa Messa, la processione e tutti i momenti della festa religiosa, insieme agli appuntamenti musicali e di spettacolo, hanno scandito giornate che, come ogni anno, rimarranno nella memoria di chi le ha vissute. Sono tradizioni che si rinnovano, ricordi che si riaccendono e che, di anno in anno, si arricchiscono di nuove emozioni.
“Quella di San Cono è una festa che appartiene profondamente alla nostra comunità, ma che al contempo è riconosciuta e apprezzata ben oltre i confini regionali”. Questo il primo commento del sindaco Gaetano Nanì, che ha subito aggiunto: “Vedere ancora una volta Naso riempirsi di fedeli, pellegrini e visitatori è stata una grande emozione e la conferma di quanto sia forte e sentito il legame con il nostro Santo Patrono. Voglio ringraziare di cuore il Comitato dei festeggiamenti, le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale, i volontari, gli esercenti e tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato per rendere possibili queste giornate. Ognuno ha dato il proprio contributo affinché la festa potesse essere vissuta con serenità, partecipazione e sicurezza”.
A chiudere in grande stile i festeggiamenti è stato il concerto degli Stadio in piazza Roma. Una serata di musica ed emozioni che ha richiamato un pubblico numeroso, regalando alla città un finale all’altezza di una festa che, anche quest’anno, ha saputo coinvolgere un’intera comunità e attirare visitatori da tutto il territorio.
“San Cono ci lascia anche quest’anno un patrimonio di emozioni e di ricordi. Naso si conferma una città di tradizione, bellezza e accoglienza – ha concluso il primo cittadino –, capace di vivere la propria identità e di condividerla con quanti scelgono di ve**re a scoprire e vivere la nostra città. Un particolare ringraziamento a Gaetano Curreri per le belle parole che ha avuto verso la nostra comunità e agli Stadio che ieri sera, in una piazza Roma gremita, hanno regalato a tutti noi emozioni, ricordi e quella speciale magia che solo la musica sa trasmettere".