Fare Nave

Fare Nave Pagina ufficiale del gruppo consiliare FARE NAVE, che al momento lavora come opposizione all'amministrazione Franzoni a Nave (BS)

03/04/2026

«Fare Nave» contesta la nuova destinazione urbanistica d’area e boccia la tangenzialina

Condividiamo l'articolo relativo alla nostra conferenza stampa di qualche giorno fa. Grazie a Marco Benasseni e al Bresc...
26/03/2026

Condividiamo l'articolo relativo alla nostra conferenza stampa di qualche giorno fa. Grazie a Marco Benasseni e al Bresciaoggi per la pubblicazione.

Polemiche dopo l’annuncio del Comune di destinare oltre 60mila metri quadrati privati alla zona.

Rifiuti: L'esperienza di Lumezzane. Cassonetti moderni e di ultima generazione. Anche per il verde! Alternative al porta...
24/10/2025

Rifiuti: L'esperienza di Lumezzane. Cassonetti moderni e di ultima generazione. Anche per il verde! Alternative al porta a porta integrale erano possibili! Spiace che l'Amministrazione Comunale di Nave sia rimasta sorda alle nostre richieste e a quelle di 1300 cittadini che hanno sottoscritto la petizione a favore del sistema misto!

Rifiuti: Brescia resta al sistema misto! Il porta a porta integrale comporterebbe maggiori costi, costi che finirebbero ...
23/10/2025

Rifiuti: Brescia resta al sistema misto! Il porta a porta integrale comporterebbe maggiori costi, costi che finirebbero nella Tari degli utenti.

Bresciaoggi parla di Nave"Spazzatura selvaggia incombe sulla rivoluzione dei rifiuti"
22/10/2025

Bresciaoggi parla di Nave

"Spazzatura selvaggia incombe sulla rivoluzione dei rifiuti"

Solo a Nave l’antenna non si poteva spostare?Solo a Nave non si poteva fare nulla?
11/10/2025

Solo a Nave l’antenna non si poteva spostare?
Solo a Nave non si poteva fare nulla?

Iniziata oggi la distribuzione del nostro periodico INFORMARE NAVE, edizione  #5 di ottobre 2025. Al centro della nostra...
02/10/2025

Iniziata oggi la distribuzione del nostro periodico INFORMARE NAVE, edizione #5 di ottobre 2025. Al centro della nostra analisi la nuova raccolta rifiuti porta a porta integrale, la modifica alla linea 7 di Brescia Trasporti e l'antenna 5G.

Per chi non lo ricevesse nella propria cassetta della posta, avvisateci con un messaggio su Whatsapp al numero 3383209574: saremo felici di farvene avere una copia.

Buona lettura!

Da ieri siamo in distribuzione con il nuovo giornalino INFORMARE NAVE di marzo. Se qualcuno non lo avesse ricevuto, ci c...
21/03/2025

Da ieri siamo in distribuzione con il nuovo giornalino INFORMARE NAVE di marzo. Se qualcuno non lo avesse ricevuto, ci contatti direttamente e saremo felici di recapitarvelo di persona.
Buona lettura!

Siamo felici che il nostro Comunicato Stampa della scorsa settimana sia stato recepito dai media locali e sia stato pubb...
26/11/2024

Siamo felici che il nostro Comunicato Stampa della scorsa settimana sia stato recepito dai media locali e sia stato pubblicato. Un ringraziamento a Marco Benasseni e al Bresciaoggi per aver dato voce anche alle nostre dichiarazioni.

Oggi, 25 novembre 2024, noi consiglieri comunali di minoranza non risponderemo all’appello e non parteciperemo ai lavori...
25/11/2024

Oggi, 25 novembre 2024, noi consiglieri comunali di minoranza non risponderemo all’appello e non parteciperemo ai lavori del Consiglio Comunale e ci siederemo tra il pubblico in segno di protesta.
Un gesto forte ed importante a fronte della gravità di quanto accaduto.

Siamo stati infatti destinatari di una lettera di diffida da parte dell’Amministrazione Comunale, la quale starebbe anche valutando azioni legali nei nostri confronti.

Mai nella storia del Comune di Nave la maggioranza consigliare ha intrapreso simili iniziative nei confronti della minoranza al solo scopo di intimidire e ridurre al silenzio i suoi consiglieri. Peraltro tale “diffida” è stata inviata, a nome dell’Amministrazione Comunale e quindi anche a nome dei consiglieri di minoranza stessi, utilizzando l’avvocato del comune pagato con i soldi di tutti i cittadini (Sic!).

Tutto nasce dalla diffusione del volantino “INFORMARE NAVE”, uscito nel mese di ottobre 2024, dove è stata data la notizia dell’adozione il 18.09.2024 di una variante al PGT. Nel volantino veniva spiegato che la Variante introduceva la possibilità di edificare nell’area della norma particolare 4, area identificata nella zona artigianale quale fascia di mitigazione ambientale (prato e alberi).

Si esplicitava quindi che la riformulazione della norma permetteva potenzialmente l’edificazione di qualche migliaia di metri quadri di capannoni e che l’Assessore all’Urbanistica non partecipava al voto perché in conflitto di interessi.

Ci viene contestato “un chiaro intento ed effetto diffamatorio” e di dare notizie fuorvianti in quanto “la volumetria delle aree artigianali interessate dalla norma particolare 4 non è stata in alcun modo aumentata, men che meno di qualche migliaia di metri quadrati” ed infine che l’Assessore non avrebbe partecipato al voto “per evitare qualsiasi dubbio di un potenziale conflitto di interessi, che peraltro nella fattispecie nemmeno sussiste”.

Abbiamo riascoltato la registrazione del Consiglio Comunale del 18.09.2024. L’Assessore all’urbanistica dichiara testualmente: “Dovrò assentarmi ed uscire dall’aula perché ho un’incompatibilità diretta causata dall’accoglimento parziale di un osservazione di un cittadino che va a modificare, ha chiesto la modifica di una norma che ricade anche su una zona di proprietà della mia azienda per cui c’è un’incompatibilità”.
L’Arch. Rubagotti, estensore del piano, alla presenza dell’Arch Datteri, responsabile dell’area urbanistica, a nostra domanda diretta su quanta volumetria si potrebbe costruire a seguito della variante rispondeva testualmente “Secondo me saranno 3000 metri così ad occhio e croce… sui 3000 grosso modo”.

Il volantino pertanto riporta meramente i fatti, con linguaggio pacato, senza toni offensivi, senza allusioni o qualsivoglia intento denigratorio o diffamatorio.

Si ricorda che con specifico riferimento alla critica espressa in un contesto di opposizione politica, a mezzo stampa, la giurisprudenza ha affermato che la critica costituisce attività speculativa e congetturale, attraverso la lettura o rivisitazione di fatti veri, per cui la stessa non può pretendersi del tutto asettica, quasi fedele riproposizione dei quegli accadimenti perché se così fosse sarebbe cronaca e non già giudizio di valore. La critica non può essere del tutto avulsa da ogni riferimento alla realtà sostanziale, deve pur sempre riferirsi ad un determinato evento, tra gli altri socio-politico, ma, per sua stessa natura, consiste nella rappresentazione, per l’appunto critica, di quello stesso fatto e dunque nella sua elaborazione.

Non siamo intimoriti e continueremo a fare del nostro meglio per svolgere l’incarico affidatoci dai nostri cittadini.

Auspichiamo che di fronte alla mancata partecipazione al consiglio odierno la maggioranza torni a miti consigli e piuttosto che mandare diffide o ipotizzare azioni legali coinvolga la minoranza anzì tempo e non a cose fatte, come accaduto per il recente caso dell’ANTENNA INWIT, così che si possa dare il nostro contributo di idee e proposte. Quando ciò è avvenuto la nostra disponibilità è stata massima. Non a caso il 14 settembre 2024 l’Assessore all’Urbanistica esordiva in consiglio con il ringraziamento per il lavoro da noi svolto in commissione.

Sulla vicenda dell’ANTENNA INWIT infatti il nostro gruppo è STATO CONVOCATO VIA PEC SOLO IN DATA 31.10.2024 PER LA COMMISSIONE CONSIGLIARE DEL 06.11.2024.

La posa dell’antenna infatti era già stata da tempo approvata come risulta dalla determina n. 215 del 16.05.2024 che riporta: “AUTORIZZAZIONE PER L’INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO DI TELECOMUNICAZIONE, DITTA “INWIT S.P.A.”. DETERMINAZIONE CONCLUSIVA CONFERENZA DI SERVIZI IN FORMA SEMPLIFICATA E MODALITA’ ASINCRONA”.

Tale determina, che non riporta né il progetto né l’ubicazione, è corretta sotto il profilo giuridico-amministrativo e non ci avrebbe consentito di fare nulla di più, se non diffondere la notizia di una decisione già presa: l’accordo privato-committente era stato già siglato e il Comune aveva già autorizzato l’opera riconoscendo: “LA CONVENIENZA E L’INTERESSE DEL COMUNE ALL’AFFIDAMENTO DI CUI ALL’OGGETTO”.

La minoranza doveva invero essere coinvolta prima dell’autorizzazione. Allora sì, che avremmo potuto dare il nostro contributo di idee, magari aiutati anche dai cittadini e pressare sia la proprietà che il committente per trovare soluzioni alternative.

Ricordiamo che ad inizio mandato ci era stato presentato il progetto per la posa di un’altra antenna (ci viene assicurato dall’Assessore all’Urbanistica che non si tratta della stessa oggi in questione). Eravamo stati rincuorati dalla forte contrarietà della posa da parte dell’Assessore e non ne abbiamo più sentito nulla.

Perché invece per l’antenna INWIT non siamo mai stati convocati prima dell’ottobre scorso?
Oggi assistiamo al tentativo della Maggioranza di arrampicarsi sui vetri. Di farsi passare per parte lesa. Di chiedere aiuto ai cittadini per fermare la realizzazione della nuova antenna. LA MAGGIORANZA SI ASSUMA LE SUE RESPONSABILITA’: HA VOLUTO E AUTORIZZATO LA POSA DELL’ANTENNA SENZA COINVOLGERE LA MINORANZA E I CITTADINI se non a cose fatte e dopo l’autorizzazione.

Urge convocare proprietà e committente esercitando un’importante opera di moral suasion ovvero persuasione morale per convincerli a soluzioni alternative ed immediatamente aggiornare il piano antenne per scongiurare la posa di nuovi impianti vicino a zone abitate. Se la maggioranza muterà atteggiamento ed intendimento avrà il nostro pieno supporto.

Nicola Pedrali
Marco Bassolini
Graziella Bragaglio
Mauro Novaglio
Tiziana Romelli

PERCHÉ LA MINORANZA NON HA FATTO NULLA PER EVITARE L'AUTORIZZAZIONE ALLA POSA DELL'ANTENNA?In questi giorni stiamo assis...
22/11/2024

PERCHÉ LA MINORANZA NON HA FATTO NULLA PER EVITARE L'AUTORIZZAZIONE ALLA POSA DELL'ANTENNA?

In questi giorni stiamo assistendo al tentativo da parte di persone vicine alla maggioranza consiliare di scaricare la responsabilità sulla posa dell’antenna sulla minoranza:

Si sentono frasi del tipo: “Dove era la minoranza?” o ancora “La minoranza vede le determine”. Vogliamo pertanto fare chiarezza.

Il Gruppo Fare Nave è STATO CONVOCATO PER LA PRIMA VOLTA per la posa dell’antenna INWIT in data 31.10.2024 a seguito di una convocazione via pec della Commissione Consigliare per il giorno 06.11.2024 che aveva tra i punti all’ordine del giorno:

“REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA INFRASTRUTTURA PER TELECOMUNICAZIONI - INWIT SPA.” Prima di allora non ci è stata data alcuna comunicazione formale.

Alcuni cittadini correttamente riferiscono che la minoranza riceve le determine. E’ vero. Vengono inviate tramite e-mail.

La determina in questione è la n. 215 del 16.05.2024 che riporta:
“AUTORIZZAZIONE PER L’INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO DI TELECOMUNICAZIONE, DITTA “INWIT S.P.A.”. DETERMINAZIONE CONCLUSIVA CONFERENZA DI SERVIZI IN FORMA SEMPLIFICATA E MODALITA’ ASINCRONA”

Questa determina non l’abbiamo vista.

Peraltro precisiamo che la determina non riporta né il progetto né l’ubicazione dell’antenna. Ma anche se l’avessimo vista, essendo corretta sotto il profilo giuridico-amministrativo non ci avrebbe consentito di fare nulla di più, se non diffondere la notizia di una decisione già presa: l’accordo privato-committente era stato già siglato e il Comune aveva già autorizzato l’opera riconoscendo: “LA CONVENIENZA E L’INTERESSE DEL COMUNE ALL’AFFIDAMENTO DI CUI ALL’OGGETTO”.

La minoranza doveva invero essere coinvolta prima dell’autorizzazione.

Allora sì, che avremmo potuto dare il nostro contributo di idee e magari aiutati anche dai cittadini pressare sia la proprietà che il committente per trovare soluzioni alternative.

Ricordiamo che ad inizio mandato ci era stato presentato il progetto per la posa di un’altra antenna (ci viene assicurato dall’Assessore all’Urbanistica che non si tratta della stessa oggi in questione). Eravamo poi stati rincuorati dalla forte contrarietà della posa da parte dell’Assessore e non ne abbiamo più sentito nulla.

Perché invece per l’antenna INWIT non siamo mai stati convocati prima dell’ottobre scorso?

Oggi assistiamo al tentativo della Maggioranza di arrampicarsi sui vetri. Di farsi passare per parte lesa. Di chiedere aiuto ai cittadini per fermare la realizzazione della nuova antenna. Tutte scenate.

LA MAGGIORANZA SI ASSUMA LE SUE RESPONSABILITA’: HA VOLUTO E AUTORIZZATO LA POSA DELL’ANTENNA SENZA COINVOLGERE LA MINORANZA E I CITTADINI se non a cose fatte e dopo l’autorizzazione.

COMUNICATO AI CITTADINI DI NAVEIl Gruppo Fare Nave apprendeva in data 31.10.2024 a seguito di una convocazione della Com...
20/11/2024

COMUNICATO AI CITTADINI DI NAVE

Il Gruppo Fare Nave apprendeva in data 31.10.2024 a seguito di una convocazione della Commissione Consigliare per il giorno 06.11.2024 della prossima realizzazione di una nuova infrastruttura per telecomunicazioni ovvero la posa di un’antenna per telecomunicazioni commissionata da Tim e Vodafone a INWIT S.p.A. in un’area verde tra Via Paolo VI e Via Grizzago.

L’opera prevede un palo di 30 metri oltre 4 metri per la futura antenna.

Ancora prima dello svolgimento della Commissione la notizia era già stata diffusa tra i cittadini e riportata dai quotidiani locali.
Purtroppo durante la Commissione ci è stato spiegato che nulla si poteva fare e che quantomeno la maggioranza aveva ottenuto di aver spuntato qualche intervento di mitigazione tra cui che il palo fosse verde. Poca cosa a nostro avviso.

Addirittura ci è stato riferito di aver richiesto un parere legale, ma successivamente abbiamo appreso che tale parere è datato 24.10.2024. Parere tardivo, che lascia peraltro molto perplessi, ma soprattutto richiesto ad autorizzazione già rilasciata (Sic!).
Purtroppo come sempre la minoranza viene snobbata da questa amministrazione, viene vissuta come un passaggio obbligato. Veniamo convocati quando le decisioni sono ormai prese e sono immodificabili e poi veniamo accusati di non portare il nostro contributo…

La maggioranza era peraltro a conoscenza di tale domanda quantomeno da marzo 2024, se non prima. Abbiamo fatto istanza di accesso agli atti per valutarli approfonditamente.
Nuovamente, a cose fatte, abbiamo appreso che il 14.11.2024 il Sindaco, l’Assessore all’Urbanistica e i tecnici comunali, hanno incontrato i cittadini interessati dalla costruzione dell’antenna. Siamo a conoscenza che la riunione è stata molto animata e che i cittadini sono furibondi per la mancanza di informazione e di trasparenza da parte del Comune, tanto da essersi costituiti in comitato ed aver avviato una raccolta firme. Anch’essi non hanno digerito di essere informati a decisioni prese. Ovviamente la minoranza non è stata invitata a partecipare all’incontro.

Riteniamo che la maggioranza avrebbe dovuto coinvolgere anzi tempo cittadini e minoranza in ottemperanza della Legge 241/1990.

La finalità perseguita attraverso il principio di pubblicità dell’atto amministrativo, ai sensi dell’art. 1 l. 241/1990, è garantire a chiunque la conoscibilità o almeno la conoscenza potenziale dell’atto stesso. Per questi motivi è riconosciuta come regola generale la partecipazione del destinatario al procedimento amministrativo. Ciò avviene generalmente attraverso la comunicazione di avvio del procedimento, la cui funzione è portare a conoscenza del soggetto l’esistenza di un procedimento amministrativo potenzialmente idoneo ad incidere sulla propria sfera giuridica.

Seppure la realizzazione di tale antenna avvenga su un suolo privato non si può non considerare che tale installazione comporta conseguenze dirette sui cittadini: dai dubbi sulla salute pubblica alla sicura svalutazione degli immobili vicini e all’impatto ambientale (Ricordiamo che l’antenna è quasi alta quanto il campanile della chiesa parrocchiale).

In ogni caso riteniamo, atteso che la maggioranza non è nuova a contenziosi e non è nuova anche a perdere conteziosi, che quanto meno in questo caso si poteva attivare per difendere gli interessi dei propri cittadini anche a costo di perdere. Magari questa volta poteva andare diversamente.

Si poteva spuntare una diversa ubicazione, meno impattante e lontane dalle abitazioni.

Respingiamo al mittente l’invito del Sindaco ad “UNIRE LE FORZE” in quanto tardivo ed offensivo, quando i LAVORI PER LA POSA DEL PALO SONO INIZIATI OGGI, proprio a seguito dell’autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione Comunale. I CITTADINI SAPRANNO GIUDICARE.

Ci sono stati mesi per informare i Consiglieri di Minoranza e la cittadinanza. Sembra piuttosto un tentativo in extremis di salvare la faccia di fronte all’insorgere della cittadinanza.

Lascia infine peraltro assai perplessi che il proprietario dell’area in questione sulla quale sorgerà quest’antenna, non è un mero privato qualsiasi, ma un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto dal Ministero dell’Interno, che ben potrebbe essere più sensibile al benessere delle persone.

Nicola Pedrali
Marco Bassolini
Graziella Bragaglio
Mauro Novaglio
Tiziana Romelli

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Nave
25075

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