C6H6 srl

C6H6 srl Laboratorio analisi chimiche microbiologiche - Sicurezza sul lavoro - HACCP - Acustica e consulenze ambientali

La C6H6 srl società che si occupa di analisi chimiche e microbiologiche, Sicurezza sul lavoro ed HACCP, per la sede di N...
01/08/2022

La C6H6 srl società che si occupa di analisi chimiche e microbiologiche, Sicurezza sul lavoro ed HACCP, per la sede di Nepi (VT) è alla ricerca di personale da inserire nel proprio organico. Se sei un tecnico di laboratorio, chimico e/o interessato, puoi inviare il tuo curriculum vitae al seguente indirizzo email [email protected]

Quando parliamo di pericoli per gli alimenti non possiamo non citare quelli chimici ⚗️
19/10/2019

Quando parliamo di pericoli per gli alimenti non possiamo non citare quelli chimici ⚗️

LE MICOTOSSINE NELLA FILIERA AGROALIMENTARE

Per qualche post abbandoniamo la microbiologia alimentare e ci concentriamo sui contaminanti chimici degli alimenti. In questo caso affrontiamo l’argomento micotossine.
Le micotossine sono metaboliti secondari, tossici per gli animali superiori, prodotti da funghi.
Solitamente il termine micotossina viene riservato a quei prodotti chimici tossici e termostabili, prodotti da talune specie di funghi che colonizzano i raccolti vegetali in campo e i prodotti alimentari in magazzino, in post-raccolta.

I principali prodotti agro-alimentari interessati da questa contaminazione sono i cereali in genere, la frutta secca, il caffè, il cacao, le spezie, i semi oleaginosi, mandorle, i succhi di frutta. (specialmente di mela) e indirettamente il latte vaccino.

Ad oggi i funghi produttori di micotossine che riconducibili ai generi Aspergillus, Penicillium, Alternaria, Claviceps e Fusarium.
Le micotossine di interesse nel settore alimentare sono Aflatossina B1, B2, G1, G2 e M1, Ocratossina A (OTA), Fumonisina B1, B2 e B3, Zearalenone (ZEA), Deossinivalenolo (DON) e tricoteceni, Patulina e gli ergot alcaloidi (1)

Nella produzione di tossine molti sono i fattori che concorrono, siano essi estrinseci o intrinseci.

I fattori intrinseci rilevanti sono il potenziale tossingeno del dato ceppo e il livello di contaminazione iniziale da parte del fungo.

Diversamente i fattori estrinseci sono correlati alle condizioni ecologiche:

1) fattori chimici, chimico-fisici e fisici, quali umidità e attività dell’acqua, Temperatura, tempo, substrato favorevole, rapporto CO2/O2.

2) fattori biologici: parassiti, competizione tra ceppi fungini, flora di competizione, stress della pianta, resistenza del substrato genetica e fisica (2).

MISURE DI GESTIONE IN SEDE DI AUTOCONTROLLO

Una caratteristica rilevante delle micotossine è la loro stabilità durante le fasi di stoccaggio e resistenza ai trattamenti termici impiegati dall'industria alimentare. Risulta quindi di fondamentale importanza l'attività di prevenzione, ovvero tutte quelle azioni che vengono intraprese per evitare o limitare lo sviluppo fungino e la successiva produzione di tossine.

Le imprese agricole e alimentari possono intraprendere alcune misure di gestione del pericolo micotossine al fine di mitigarne il rischio, tra cui:

1) buone pratiche agricole (GAP), corretto impiego di anticrittogamici e di lotta agli infestanti, in particolare insetti come la piralide del mais (es. l’attacco delle larve di piralide del mais e di altri minatori non è causa diretta di sviluppo ma Aspergillus flavus cresce più rapidamente in cariossidi danneggiate da erosioni). Anche l’irrigazione delle colture è fondamentale, in quanto lo stress idrico predispone per gli attacchi di A. flavus (3)

2) scelta del periodo ottimale per la raccolta, (es. umidità inferiore a 20-22% e temperature >30°C favoriscono la crescita del fungo A. Flavus)

3) scelta della corretta epoca di semina, che deve essere calibrata per i tipo di coltura e l’infestante di interesse (es. anticipare la maturazione e rendere le colture meno esposte agli attacchi della piralide);

4) cernita preliminare dei frutti e delle cariossidi, eliminando quelli muffiti o che presentano danneggiamenti che possono essere via di trasmissione del fungo (es. nel caso di produzione di succhi di frutta, dato che i frutti muffiti contengono maggior quantitativi di patulina);

5) lavaggio dei frutti prima della trasformazione, eliminando così le zone muffite e riduzione dei livelli di spore di P. expansum e patulina.
Anche il lavaggio dei cereali come mais e orzo con sola acqua ha dato buoni risultati nella riduzione del quantitativo di ZEA e DON (1)

6) controllo delle condizioni di stoccaggio del prodotto. Lo stoccaggio delle cerealicole dovrebbe garantire la corretta aerazione della massa, evitando la formazione di microclimi favorevoli alla crescita dei funghi. Da evitare inoltre la formazione delle zone con condensa o “rinverdimento”, che comportano amento di umidità e temperatura.
Per la gestione delle aflatossine nei cereali è molto importante la riduzione dei tempi di stoccaggio quando umidità del prodotto elevata; in essiccazione è da considerarsi ottimale per il controllo l’umidità intorno al 12-13% (3).

ALTRI TRATTAMENTI

Altri trattamenti applicabili in fase di trasformazione dipendono dal tipo di prodotto e dalle trasformazioni previste e ammesse dalla normativa.
Di interesse per la riduzione delle micotossine è indubbiamente la tostatura: è stato documentato infatti che la tostatura riduce il quantitativo di aflatossine nelle arachidi (4) e la concentrazione di OTA nel caffè, in ragione delle temperature applicate e dimensione dei chicchi (5)
L’estrusione ad alte temperature per la produzione di cereali per la prima colazione si è mostrata efficiente nella riduzione del contenuto di fumonisine nella granella di mais (1).

E IL PROCESSO DI PANIFICAZIONE?

L'effetto della lievitazione dell'impasto sulle micotossine, in particolare DON e OTA, è stato valutato da diversi ricercatori. Alcuni studi hanno rilevato che l'OTA è rimasta stabile, mentre la concentrazione di DON è aumentata dalla miscela non preparata all'impasto fermentato e poi diminuita durante la cottura (6). Altri ricercatori hanno osservato il contrario: la concentrazione di DON è diminuita dalla farina all'impasto fermentato e poi aumentata durante la cottura (7).
A fronte di tali considerazioni l’efficacia del processo di lievitazione e panificazione nel controllo del DON è ancora da valutare.

(1) Impact of food processing and detoxification treatments on mycotoxin contamination, Karlovsky P., 2016, Mycotoxin research.

(2) MICOTOSSINE, Riconoscimento e prevenzione delle micotossicosi di interesse medico, Delledonne M., 2007, Ed. Il sole 24 ore.

(3) Linee guida per il controllo delle micotossine nella granella di mais e di frumento,
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9703

(4) Conway HF, Anderson RA, Bagley EB. Detoxification of aflatoxin-contaminated corn by roasting. Cereal Chem. 1978;55:115–117.

(5) Oliveira G, da Silva DM, Pereira RGFA, Paiva LC, Prado G, Batista LR. Effect of different roasting levels and particle sizes on ochratoxin a concentration in coffee beans. Food Control. 2013;34:651–656. doi: 10.1016/j.foodcont.2013.06.014.

(6) Vidal A, Marín S, Morales H, Ramos AJ, Sanchis V. The fate of deoxynivalenol and ochratoxin a during the breadmaking process, effects of sourdough use and bran content. Food Chem Toxicol. 2014;68:53–60

(7) Zachariasova M, Vaclavikova M, Lacina O, Hajslova JJ. Deoxynivalenol oligoglycosides: new “masked” fusarium toxins occurring in malt, beer, and breadstuff. J Agric Food Chem. 2012;60:9280–9291

🤔SAI COSA SONO I TAMPONI SUPERFICIALI E LE ANALISI SUGLI ALIMENTI? 🔬🍝🍖🍞🍰🥘🥗Per verificare che sia effettuata una corretta...
26/05/2019

🤔SAI COSA SONO I TAMPONI SUPERFICIALI E LE ANALISI SUGLI ALIMENTI? 🔬🍝🍖🍞🍰🥘🥗

Per verificare che sia effettuata una corretta sanificazione delle superfici di lavoro e delle attrezzature all'interno del proprio esercizio pubblico (es. Bar, ristoranti, pasticcerie, pizzerie e tutti quelli in cui si somministrano alimenti) la normativa alimentare e quindi il sistema HACCP prevede che il titolare effettui dei tamponi superficiali.

Il campionamento ha lo scopo di analizzare il grado di igiene e pulizia all'interno del proprio esercizio pubblico verificando così se i prodotti per la pulizia utilizzati effettivamente agiscano sui batteri patogeni in grado di provocare tossinfezioni.

Il nostro laboratorio effettua sia tamponi superficiali che alimentari.

Contattaci per una consulenza
☎️ 0761090094
📧 [email protected]
📩 Direct Messanger
🤳 IG c6h6

03/05/2019

⚠️⚠️⚠️ Allerta alimentare - 13 ricoveri per sindrome emolitico uremica ⚠️⚠️⚠️

Le autorità francesi, attraverso il sistema europeo di allerta rapido alimentare (RASFF), hanno comunicato l’insorgenza di casi di sindrome emolitica uremica riconducibile al consumo di formaggi francesi a latte crudo.
I formaggi, venduti anche in Italia, provengono dallo stabilimento con numero di riconoscimento FR 26 281 001 CE.
Informazioni importanti 🕵🏻‍♂️
Denominazione dei prodotti :
SAINT- FELICIEN (confezioni da 180 g) e SAINT MARCELLIN (confezioni da 80 g)
Lotti: tutti I lotti da l 032 a l 116
Marchi commerciali: FROMAGERIE ALPINE, CARREFOUR, REFLET DE FRANCE, LECLERC, LIDL, AUCHAN, ROCHAMBEAU, PRINCE DES BOIS, SONNAILLES ET PREALPIN
Il Ministero della salute ha già provveduto ad allertare gli assessorati regionali alla sanità affinché verifichino il rispetto delle procedure previste.

22/04/2019
11/04/2019

IL BOTULISMO

L’ingestione di alimenti mal conservati può essere causa di intossicazioni che spesso si esprimono con vomito, difficoltà respiratorie, paralisi, coma e susseguente decesso per paralisi della muscolatura deputata alla respirazione. Le cause delle intossicazione alimentari sono spesso riconducibili a patogeni batterici che causano intossicazioni come, ad esempio, gli episodi di botulismo (o Allantiasi) sostenuto da Clostridium Botulinum responsabile, appunto, della produzione della tossina che causa l’intossicazione. Trattasi di un batterio anaerobio, Gram+, sporigeno, acapsulato e flagellato. Perché si contragga il , non è essenziale che avvenga l’assunzione del o delle spore, infatti questi risultano innocui se ingeriti mentre la forma vegetativa del batterio produce 8 tossine (A-H). Queste tossine, ad azione periferica e non centrale, provocano il blocco irreversibile del processo di esocitosi dell’acetilcolina da terminazioni colinergiche e, da qui, la seguente paralisi flaccida. Favorevole allo sviluppo della tossina è la presenza di proteine animali o vegetali in putrefazione come conserve e insaccati preparati in casa (“botulus”=salsiccia), cadaveri, fieni bagnati e ammuffiti, insilati guasti. Le tossine botuliniche sono riconosciute come le più letali di qualsiasi altra sostanza conosciuta: 1 mg di tossina A può uccidere 40 milioni di topi.

Indispensabile alla contaminazione sono caratteri come: PH alcalino, insufficiente riscaldamento nella preparazione, mancata cottura prima del consumo. Perciò i prodotti industriali sono meno pericolosi di quelli preparati in casa per via dei provvedimenti di controllo adottati : es. aggiunta di nitriti e nitrati agli insaccati. I caratteri organolettici spesso non si alterano in modo evidente anche se a volte possono avere aspetto poltiglioso e spappolato, odore di b***o rancido o di formaggio e colore più chiaro. Più spesso, invece, il rigonfiamento di una scatoletta per produzione di gas può essere un segnale di contaminazione come accadde in passato per il mascarpone confezionato, anche se, dati alla mano, il ritrovamento nei prodotti caseari è il più raro. L’inattivazione della tossina avviene grazie a qualche piccolo accorgimento: PH acido, aggiunta di aceto (es: nei sottaceti basta il 2% di aceto), salatura (9% di sale). La sintomatologia clinica frequente si esprime con: nausea, vomito o rigurgito, strabismo divergente, diplopia, prima profusa sudorazione e poi riduzione delle secrezioni, cute e mucose secche e arrossate; in seguito paralisi della lingua, masseteri, faringe, collo, incapacità di masticazione e deglutizione, protrusione lingua all’esterno, ptosi palpebrale, midriasi. La prognosi è sempre grave, correlata con la precocità dell’ intervento e con la quantità di tossina ingerita.

Anche oggi con un intervista al dott. De Santis 🎓, ci trovate a pagina 18 del corriere di viterbo nello speciale energia...
23/03/2019

Anche oggi con un intervista al dott. De Santis 🎓, ci trovate a pagina 18 del corriere di viterbo nello speciale energia e ambiente ♻️🔋Per conoscere i servizi del nostro laboratorio 🚱🏭🕵️ passate a trovarci a Nepi nella zona Artigianale Il Concio, oppure contattateci
☎️ 0761 090094 📧 [email protected] 🌍 www.c6h6.it 📱3384609646

👉👉👉Anche oggi ci trovate sul   🗞️🗞️ con i servizi che il nostro   può offrirvi ✋Per ulteriori informazioni potete contat...
11/03/2019

👉👉👉Anche oggi ci trovate sul 🗞️🗞️ con i servizi che il nostro può offrirvi ✋
Per ulteriori informazioni potete contattarci qui 👇

☎️Tel. 0761090094
📧[email protected]
📱3384609646
🌐 www.c6h6.it
📌Via dei Mestieri SNC Nepi (zona artigianale "il concio")

#8108

✴️Non c'è sicurezza senza il controllo✴️. Per la tua sicurezza e quella dei tuoi dipendenti affidati a consulenti espert...
28/02/2019

✴️Non c'è sicurezza senza il controllo✴️. Per la tua sicurezza e quella dei tuoi dipendenti affidati a consulenti esperti🕵️🕵️ che sappiano guidarti nel rispetto della normativa vigente. Chiamaci ☎️ 0761090094 o scrivici 📧 [email protected] anche su WhatsApp 📞 3384609646 #626

Amianto⛔⛔, nonostante sia bandita la produzione in Italia ogni anno ci sono tra i 3000 e i 5000 decessi per pleura polmo...
19/02/2019

Amianto⛔⛔, nonostante sia bandita la produzione in Italia ogni anno ci sono tra i 3000 e i 5000 decessi per pleura polmonare o mesotelioma pleurico ☠️☠️
☑️Dati allarmanti che fanno riflettere🤔🤔 considerando anche i costi ed i tempi di attesa per la bonifica.
Se sospetti che nella tua abitazione🏠 ci sia materiale contenente amianto o se hai una copertura in eternit in cattivo stato di conservazione, rivolgiti a noi 🕵️🕵️ effettueremo un sopralluogo per verificare il rilascio di fibre aerodisperse nell'ambiente, non farlo quando è troppo tardi☠️☠️
☎️ 0761090094
📧 [email protected]
📱3384609646
🌎 www.c6h6.it

A 26 anni dalla legge che l'ha messo al bando, l'amianto ancora imperversa. Mancano mappature precise dei siti contaminati e le bonifiche vanno a passo di lu**ca. Anche perché mancano gli impianti di smaltimento. Un'indolenza che provoca costi miliardari. Intanto, ogni anno, muoiono tra le 3000 e l...

Quanto arsenico c'è nell'acqua che bevi🚰🚰🚫🚫Se vuoi effettuare un'analisi dell'acqua passa a trovarci in laboratorio, ci ...
09/02/2019

Quanto arsenico c'è nell'acqua che bevi🚰🚰🚫🚫
Se vuoi effettuare un'analisi dell'acqua passa a trovarci in laboratorio, ci troviamo a Nepi nella zona artigianale Il Concio.
Per info contattaci ☎️ 0761090094 📧 [email protected] 📞 3384609646 🌍 www.c6h6.it

I Nas👮di Trento hanno denunciato alla locale procura 8 albergatori🏨 in Trentino a seguito dell'indagine sul decesso⚰️ di...
08/02/2019

I Nas👮di Trento hanno denunciato alla locale procura 8 albergatori🏨 in Trentino a seguito dell'indagine sul decesso⚰️ di tre turisti che avevano soggiornato l'estate scorsa in strutture ricettive.
È 🚨obbligo 🚨 del datore di lavoro predisporre il piano di valutazione del rischio ☣️ (conferenza stato regioni 7 Maggio 2015).

Vi ricordiamo che le strutture più a rischio, oltre alle ricettive, sono gli studi dentistici, le palestre, le piscine, i centri benessere e termali, strutture sanitarie, case di riposo, condomini e tanti altre.

🙋La C6H6 può aiutarti a prevenire il rischio! Vuoi sapere se la tua azienda o quella per cui lavori sta rispettando la normativa?
Contattaci per ulteriori informazioni.
☎️0761090094
📧[email protected]

Indirizzo

Via Dei Mestieri
Nepi
01036

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando C6H6 srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi