Centro AntiViolenza Marielle Franco

Centro AntiViolenza Marielle Franco Sede di Ardea v. dei Tassi 12
-solo giovedì 9.00/13.00-

24/08/2026

CREDETECI QUANDO SIAMO VIVE e non dopo morte.
Ad agosto sentiamo tutti il bisogno di riposare. Non è così per i centri antiviolenza, che rimangono aperti. I telefoni squillano più del solito. Sappiamo quali sono i periodi dell’anno più critici e, per questo, decidiamo di non fermarci. Le donne che subiscono violenza non hanno l’agio del riposo e delle ferie e noi siamo lì ad ascoltare la loro paura e il pericolo quotidiano.
Siamo testimoni dei loro drammi, delle loro rinunce e del prezzo altissimo che sono costrette a pagare per salvarsi. Lasciare la propria casa non significa soltanto cambiare indirizzo. Significa abbandonare una vita: gli affetti, le abitudini, il lavoro, gli oggetti quotidiani. Se ci sono figli, vedono improvvisamente sconvolta la propria esistenza, costretti a lasciare la propria stanza, la scuola, gli amici; per i figli maschi, la scuola calcio dove si allenano.
Penso a B. e a sua figlia neonata, costrette a stare per un’intera settimana sole in una stanza di un B&B. Quanto altro dolore doveva subire, cos’altro è stata costretta a sopportare? Solo dopo dieci giorni siamo riuscite a trovare una Casa Rifugio, un luogo sicuro e protetto.
Penso a G., oggi messa in protezione. Vive sospesa in un tempo di attesa. Non sa se e quando potrà tornare nella sua casa, non sa in quale luogo i suoi figli frequenteranno la scuola il prossimo anno, non sa come ricostruire una quotidianità che la violenza ha completamente distrutto. G. ha fatto la cosa giusta: ha salvato se stessa e i suoi figli, rinunciando a tutto. È una scelta dolorosa, ma necessaria quando la violenza mette a rischio la vita.
«Quanti giudizi nei confronti delle donne ho sentito, in questo torrido agosto di caldo », ci dice Carla Centioni
Ancora oggi dopo 6 femminicidi in pochi giorni, non si riesce a credere alle donne: «Perché non se n’è andata prima?», «Perché non l’ha denunciato?», «Perché ancora lo difende?», «Perché ritirano la denuncia fatta e tornano da lui?».
Ecco, lo dico con franchezza: se ancora si pensa questo, non si è capito niente di quello che succede quando una donna sta in una relazione violenta. La paura terrorizza, sentirsi sempre sotto minaccia immobilizza.
Le donne temono per i figli, non sanno che fine faranno, se li affideranno a lei o al padre maltrattante. Spesso è stata isolata: «Le amiche che frequenti sono brutte persone, non mi piacciono», «Tua madre mi rompe, sta sempre a casa da noi», «Sei un’incapace», «Senza di me non ce la fai a ti**re avanti», «Non vali nulla».
Una continua svalutazione mina l’autostima. Accade anche alle donne in carriera, anche a chi si sente immune, alla fine finisci per crederci. Pensi che ci sia qualcosa in te che non va bene, che dipenda da te se ti tratta male. Vedi le altre donne migliori di te; lui ti fa credere che le altre siano migliori. Subire tutto questo provoca una frattura interna perché, dopo le umiliazioni e le botte, lui si pente sempre, dice di amarti, che non lo farà più, che ci tiene a te e alla famiglia, che vuole stare e con i figli.
Se a tutto questo ancora non crediamo, siamo complici, tutti, alcuni con più responsabilità, dovremmo ascoltare chi ci vive accanto. Le leggi a tutela delle donne ci sono: bisogna applicarle, bisogna credere alle donne quando sono vive e non dopo la morte.
Sarebbe bastato per Tania Terrin, fare la valutazione del rischio i centri antiviolenza sono specializzati in questo, dopo sette denunce sporte era un dovere dello Stato proteggere Tania, metterla in sicurezza, applicare le misure cautelative che prevedono il braccialetto elettronico.
Per fare questo lavoro bisogna essere formati. Ce lo chiede la Convenzione di Istanbul, ce lo chiede il Piano Strategico Nazionale contro la violenza sulle donne. Ma, mentre noi dei centri antiviolenza lo rispettiamo, chi dovrebbe farlo rispettare alle forze dell’ordine e ai giudici nei tribunali?
L’Italia è stata nuovamente sanzionata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) pochi giorni fa, il 2 luglio 2026 a risarcire il danno per inadeguatezza delle indagini, ritardi giudiziari e stereotipi usati nella sentenza. Un agosto rovente non solo nell’aria, 6 femminicidi uno di questi nel nostro territorio della Città Metropolitana di Roma, Joanna Rauissi.
Una sconfitta perché tutte e tutti una sconfitta per l’intera società, non abbiamo saputo prenderci cura della nostra vicina di casa.
Carla Centioni

»

Ponte Donna porta  in mostra la fotografia di una donna rivoluzionaria Ed è subito musica, colore e allegria
26/07/2026

Ponte Donna porta in mostra la fotografia di una donna rivoluzionaria
Ed è subito musica, colore e allegria

Estate è festa, colore e musica..anche per il CAV!Vi aspettiamo 🎉♀️🤩🥳🪕🎶
15/07/2026

Estate è festa, colore e musica..anche per il CAV!
Vi aspettiamo
🎉♀️🤩🥳🪕🎶

Siamo entusiate di portare a Grottaferrata l'ambasciatore del Messico Gennaro Lonzano e i mariachi famosi in tutto il mondo per il loro suono festoso e appassionato. La Città delle Donne parte con una grande donna come Tina Modotti fotografa rivoluzionaria, attivista politica e icona di emancipazione femminile. noi di Ponte Donna Ringraziamo per la sua strepitosa collaborazione .scalchi .mx .officia

"A...mare Amando...ti" è un progetto dell'Associazione MeToo odv che porta un messaggio di sensibilizzazione contro la v...
03/07/2026

"A...mare Amando...ti" è un progetto dell'Associazione MeToo odv che porta un messaggio di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne lungo le spiagge italiane. Attraverso l'issaggio di una bandiera con il numero 1522, servizio nazionale antiviolenza e stalking, il progetto offre un simbolo di vicinanza e un punto di riferimento per chi ha bisogno di aiuto. Inserito nella campagna "Non ti amo da morire", promuove una cultura basata su rispetto, parità e libertà, trasformando il mare in un luogo di consapevolezza e impegno collettivo contro ogni forma di violenza.

11/06/2026

L' ANDOS Nettuno Anzio OVD invita ad aderire allo Screening mammografico organizzato dalla ASL Roma 6 per le donne tra i 50 e i 69 anni, non operate. Italiane e straniere.

Se siete interessate: "Andos Anzio Nettuno"
via Lucania, 4

♀️🌷

PAROLE PAROLE PAROLE A parole dicono di credere nella prevenzione. Nei fatti ostacolano il principale strumento che abbi...
05/06/2026

PAROLE PAROLE PAROLE

A parole dicono di credere nella prevenzione. Nei fatti ostacolano il principale strumento che abbiamo per prevenire la violenza contro le donne: educare al rispetto, alla parità, a relazioni che escludano ogni volontà di possesso e dominio sul corpo dell’altro.

La scuola è l’unico luogo che può garantire a tutte e tutti le stesse opportunità di crescita e l’accesso a modelli educativi paritari. E i ragazzi che non avranno il consenso dei genitori sono spesso i più a rischio.

Cantiere aperto presso il villaggio del sociale del Consorzio Sociale Pomezia-Ardea Insieme a Ponte Donna Sportello Donn...
03/06/2026

Cantiere aperto presso il villaggio del sociale del Consorzio Sociale Pomezia-Ardea

Insieme a Ponte Donna Sportello Donne Pomezia Ohana Cooperativa Sociale ONLUS portiamo in piazza il progetto Ri conoscersi nelle differenze

🌷♀️

22/05/2026
Presenti!🙋🏻‍♀️👭.Ci vediamo il 22 maggio e il 3 giugno ♥️♀️🌷
19/05/2026

Presenti!🙋🏻‍♀️👭.
Ci vediamo il 22 maggio e il 3 giugno ♥️♀️🌷

🤝 Costruiamo insieme il benessere della nostra comunità! Torna CANTIERE APERTO, un'importante occasione di incontro e co-progettazione tra cittadini, istituzioni e realtà locali. Il Comune di Pomezia, il Comune di Ardea e il Consorzio Sociale Pomezia Ardea vi invitano a scoprire il Villaggio del Sociale!
Durante la giornata potrete conoscere da vicino i laboratori attivi sul nostro territorio promossi da associazioni, cooperative e scuole, esplorando tante aree tematiche fondamentali per la nostra comunità:
🔹 Autismo e Disabilità
🔹 Povertà e Inclusione
🔹 Prevenzione delle Dipendenze
🔹 Contrasto alla Violenza di Genere
🔹 Sostegno a Famiglie e Minori... e molto altro!
📅 DOVE E QUANDO:
• 📍 22 MAGGIO (09:00 - 13:30) | ARDEA - Piazza Falcone e Borsellino ( zona Tor San Lorenzo)
• 📍 03 GIUGNO (09:00 - 13:30) | POMEZIA - Piazza Indipendenza
🕒 IL PROGRAMMA DELLA MATTINA:
• 08:30 - 09:30 | Allestimento Stand
• 10:00 | Apertura del Villaggio e saluti istituzionali (Assessore Reg. Massimiliano Maselli, Sindaco di Ardea Fabrizio Cremonini, Sindaco di Pomezia Veronica Felici, Presidente Consorzio Alessandro Stazi)
• 10:30 | Il Sociale in Mostra: Presentazione dei Laboratori Attivi
Non mancate! La partecipazione di ognuno di noi è il primo passo per una comunità più forte e unita. Vi aspettiamo! 🏘️✨

"Ai margini di Roma: storie di luci e ombre".Con le associazioni  cammino di Agar e Libellula per raccontare identità e ...
14/05/2026

"Ai margini di Roma: storie di luci e ombre".
Con le associazioni cammino di Agar e Libellula per raccontare identità e costruire la comunità che piace a noi.
Comune di Anzio
Ponte Donna

Indirizzo

Via Bachelet, 13
Nettuno
00048

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro AntiViolenza Marielle Franco pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi