07/06/2026
Benvenuti dove il pensiero libero sfida l’omologazione. Politica.
VI CHIEDO GENTILMENTE DI SOFFERMARVI PER UN MOMENTO SU QUESTO PENSIERO MIO È DEL CDL ITALIA 🇮🇹
Movimento Politico al servizio del paese...
Cominciamo con la S.
S-correttezza è il diario crudo di un uomo qualunque che ha smesso di credere alle versioni ufficiali.
Sovranità tradita, verità rimosse, voci che disturbano il silenzio: qui nulla è come appare.
Ogni parola è resistenza, ogni riflessione un colpo al conformismo.
Se si cerca comode certezze, si è nel posto sbagliato.
Ma se vuoi sapere ciò che non ti dicono, leggi fino in fondo questo mio pensiero.
Dopo, nulla sarà più come prima.
Trovarsi in ginocchio davanti all’imam: lo stupro culturale dell’Italia
Un imam in cattedra.
L’Italia si inchina.
Il tradimento è davanti agli occhi di tutti. Eccoci arrivati al punto senza ritorno.
La resa è ormai fatta.
L’Italia non si sta più solo piegando: si sta adagiando umilmente, umiliata, presa in giro, calpestata.
Mentre un imam prende posto in cattedra, milioni di italiani assistono in silenzio, come pecore tranquille pronte al sacrificio finale.
Non si parla più di integrazione.
Basta con questa favola ipocrita, che serve solo a rimbambire le coscienze di chi ha venduto il Paese in pezzi.
Questo è infiltrarsi nella cultura.
È un’ideologia che si insinua coperta da apparenze di tolleranza.
È un’Islamizzazione progressiva dentro le mura della nostra scuola pubblica, il luogo che dovrebbe formare cittadini, non sudditi.
Mentre i nostri figli imparano l' Inclusione”, qualcuno studia come cancellare la nostra identità.
Via il presepe.
Via il crocifisso.
Via la storia del nostro paese.
Dentro l’imam. Dentro il Corano. Dentro il pensiero unico che impone di rispettare tutto, tranne che l’Italia.
È questo il Paese che vogliamo lasciare? alla nuova generazione,??
Uno Stato che ha paura di dire NO?
Un Paese dove chi difende i valori occidentali viene zittito, accusato, messo fuori legge? Nel silenzio di chi dovrebbe intervenire e nel rumore compiaciuto dei media compiacenti, la scuola italiana si sta trasformando nel primo campo di rieducazione di un’ideologia che non ha nulla a che vedere con diritti, libertà e democrazia.
Dove sono spariti i difensori della laicità?
Dove sono le femministe da salotto che si arrabbiano per una pubblicità sessista, ma tacciono davanti al velo imposto alle bambine?
Dove sono gli intellettuali da prima serata, quelli che gridano al fascismo per ogni dettaglio, ma non aprono bocca davanti a un imam che si siede dove dovrebbe essere un insegnante laico, preparato e rispettoso della Costituzione?
Non è solo vergognoso.
È criminale.
È l’inizio della fine.
È la morte dell’orgoglio nazionale, se ancora lo consideriamo tale.
È la prova che chi ci governa non ha alcun interesse a salvare questa Nazione:
la sta svendendo, pezzo dopo pezzo, sorridendo come uno scemo, pensando di essere avanti con i tempi, mentre si inginocchia davanti a un potere che non cerca uguaglianza, ma supremazia.
NO. NO.NO...
NOI DEL CDL ITALIA NON CI STIAMO..
Chi vuole bene all’Italia oggi deve alzare la voce, disobbedire, ribellarsi.
Perché quando un imam insegna, non è solo una lezione.
È una ferita, un’offesa, un attacco al cuore di ciò che siamo.
Difendere la nostra scuola oggi significa difendere l’Italia,
LA NOSTRA PATRIA.
E difendere l’Italia non è un reato: è un dovere.
Una vera democrazia si distingue per la capacità di rimuovere i propri incapaci. Purtroppo, l’Italia ha smesso di farlo da molto tempo.
Come diceva Karl Popper,
«Una nazione è democratica quando è capace di privare del potere i suoi governanti incapaci.»
È un principio semplice: se chi comanda non sa farlo bene, deve essere mandato a casa.
Eppure, in Italia sembra quasi rivoluzionario pensarlo davvero.
Governi che falliscono eppure restano.
Abbiamo visto governi che hanno peggiorato l’economia, tagliato i servizi sanitari, ignorato la scuola, e gestito pandemie e disastri con superficialità è arroganza.
Da destra è da sinistra, da tecnici e improvvisati, si sono susseguiti senza davvero pagare il conto dei loro fallimenti.
Eppure, eccone ancora uno in televisione,
uno in Parlamento, è uno che continua a parlare con troppa sufficienza.
Sono tanti i casi: da chi minimizzava il cambiamento climatico mentre la Sicilia bruciava e l’Emilia-Romagna si affonda
Via Tutti.....
Chi ha distrutto l’Italia non può salvarla.
"Non puoi ricostruire una nazione con le stesse persone che l'hanno fatta crollare."
Questa frase, attribuita a George Orwell , potrebbe anche non essere sua, ma poco importa.
Il punto è che racchiude una verità forte, e guardando l’Italia di oggi, non smette di bruciare. Sono anni, anzi decenni, che ci troviamo in un loop continuo.
Cambiano le stagioni, i partiti, i volti, ma la sostanza è sempre quella: una classe politica stanca, autoreferenziale e spesso incapace.
Il paese gira su sé stesso mentre chi ha contribuito al disastro rimane saldo al comando.
Sempre gli stessi In Italia.
La politica sembra un teatro con un cast unico.
Gli attori cambiano abito, partito o bandiera, ma il palco è sempre lo stesso.
Hanno governato durante i crolli, li hanno anche favoriti, e in alcuni casi sono stati proprio loro a causare i disastri.
E ora si ripresentano come se niente fosse, pronti a salvarci.
Parlano di tutto Ma non parlano di dare dignità alla nostra patria..
L' ITALIA!!.
Giungo alla fine del mio pensiero.
L' Italia se ci pensate e se volte può essere cambiata in meglio per i nostri figli, per i nostri familiari per dare un nuovo futuro a I nostri nipoti..
LA RIVOLUZIONE SI FA IN UNA CABINA ELETTORALE. SEMPLICEMENTE CON UNA "MATITA:, COME SOSTENEVA. "PAOLO BORSELLINO"
Mi preme ricordare cosa disse Monsignor Bernardini. Vescovo di Smirne. Turchia, il 13 ottobre 1999, nel corso della secondo assemblea speciale per l’Europa del sinodo si alzò e disse:
«Durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo-cristiano, un autorevole personaggio musulmano, rivolgendosi ai partecipanti cristiani, disse a un certo punto con calma e sicurezza:
GRAZIE ALLE VOSTRE LEGGI DEMOCRATICHE VI INVADEREMO;
GRAZIE ALLE NOSTRE REGOLE RELIGIOSE VI DOMINEREMO.
Un sincero ringraziamento per aver letto questo mio messaggio.
Grazie di ❤
Antonino Ingrosso Presidente del CDL ITALIA 🇮🇹
Movimento Politico.
Mail: [email protected]
www.cdlitalianazionale.it
www.costituentedemocraticaliberale.it