Parco dell'Etna

Parco dell'Etna Pagina ufficiale dell'Ente pubblico Parco dell'Etna. Presidente Massimiliano Giammusso

Il 21 giugno del 2013 il Monte Etna è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO come sito naturale di eccezionale valore universale.

SABATO 5 SETTEMBRE IL PARCO DELL’ETNA PROMUOVE L’INIZIATIVA “NATURA E MOVIMENTO” ADERENDO AL PROGRAMMA NAZIONALE DI MINI...
03/09/2026

SABATO 5 SETTEMBRE IL PARCO DELL’ETNA PROMUOVE L’INIZIATIVA “NATURA E MOVIMENTO” ADERENDO AL PROGRAMMA NAZIONALE DI MINISTERO DELL’AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA E FONDAZIONE SPORT CITY.
MANIFESTAZIONI A BIANCAVILLA, PEDARA E TRECASTAGNI

L’Ente Regionale Parco dell’Etna annuncia, con il Presidente Massimiliano Giammusso, di aver aderito al programma nazionale “Natura e Movimento” del Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica e della fondazione “Sport City Day” .
Le manifestazioni dedicate si terranno sabato 5 settembre nei comuni di Biancavilla, Pedara e Trecastagni.
“Natura e Movimento”, a cura della Direzione generale tutela della biodiversità e del mare (TBM) - Divisione VI- Educazione ambientale e riconoscimento delle associazioni di protezione ambientale del MASE, ha l’obiettivo di incentivare attività dedicate all'ambiente, al benessere e alla cultura del movimento all’interno dei parchi .
Uno strumento di educazione ambientale che rafforza un'idea semplice: la tutela dell'ambiente passa dalla sua conoscenza, dalla sua frequentazione e dalla capacità di costruire un legame continuativo tra persone e territori.
Si svolgeranno in particolare le seguenti attività:

- Biancavilla
PROPOSTA PROGETTUALE NATURA IN MOVIMENTO – ALLA SCOPERTA DELLA PORTA DEL SOLE DELL'ETNA
Titolo dell'iniziativa: PORTA DEL SOLE – CAMMINARE NELLA NATURA DEL VERSANTE SUD-OCCIDENTALE DELL'ETNA
Obiettivi principali:
-Incentivare l'attività fisica all'aria aperta;
-Promuovere il patrimonio naturalistico del Parco dell'Etna.
-Valorizzare il versante sud-occidentale quale porta di accesso al Parco attraverso Biancavilla.
-Promuovere il progetto Porta del Sole.
-Favorire il turismo lento e sostenibile.
Descrizione generale: Giornata escursionistica guidata fino alla Casermetta di Piano Mirio con guide ambientali escursionistiche e personale del Parco.
Giornata escursionistica guidata fino alla Casermetta di Piano Mirio con guide
ambientali escursionistiche e personale del Parco. Lungo il percorso saranno illustrati flora, fauna, geologia, storia forestale e biodiversità dell'Etna.
Presso la Casermetta saranno organizzati un punto informativo, un
ristoro leggero, laboratori di educazione ambientale e momenti divulgativi sulla prevenzione degli incendi e sulla tutela delle aree protette.
Programma indicativo:
- 08:30 Ritrovo a Piano Mirio
- - 09:00 - Partenza trekking
- 11:15
- Saluti istituzionali
- 11:30 Visita guidata
- 12:00 - Laboratorio ambientale
- - 13:00 - Pranzo al sacco
- - 14:30 - Approfondimenti naturalistici
- - 16:00 Rientro
- Destinatari: Famiglie, studenti, associazioni, gruppi escursionistici, cittadini e turisti. Partecipazione gratuita previa prenotazione.
Lungo il percorso saranno illustrati flora, fauna, geologia,
storia forestale e biodiversità dell'Etna.
Presso la Casermetta saranno organizzati un punto informativo, un
ristoro leggero, laboratori di educazione ambientale e momenti divulgativi sulla prevenzione degli incendi e sulla tutela delle aree protette.
esercizi di mobilità e attivazione muscolare.

Pedara
Progetto “Etna in Movimento”
Vivere, conoscere e custodire il territorio montano di Pedara
Educazione Ambientale, Benessere Psicofisico integrato, Custodia Attiva, Valorizzazione del Patrimonio Locale.
Pedara ha scelto l’area di “Salto del Cane. Un’area attrezzata all’interno del , immersa tra castagneti e ricca di interesse vulcanologico.
Durante la giornata sarà possibile partecipare gratuitamente a tutte le attività proposte grazie alla sinergia con le associazioni territoriali.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA

📍Raduno ore 9:30 presso Rifugio Salto del Cane ( le macchine verranno parcheggiate nello spiazzale adiacente SP 92, da lì si percorre un sentiero a piedi che conduce al rifugio in 10 min circa )
ore 10:00 breve presentazione della giornata .
A seguire ogni partecipante può scegliere tra le seguenti attività :

➡️ ore 10:00

👉TREKKING
Caratteristiche dell'Escursione
Difficoltà: Facile (T - Turistico / E - Escursionistico per brevi passaggi all'interno delle bocche). Adatto anche a neofiti e famiglie.
Lunghezza del percorso: Circa 3 km (percorso ad anello o a/r).
Dislivello: Circa 140–150 metri (altitudine compresa tra circa 1.320 m e 1.452 m s.l.m.).
Durata media: Circa 45-50 minuti a passo tranquillo.
L'itinerario consente di esplorare ben tre crateri laterali ravvicinati. È possibile camminare lungo i bordi e scendere fino all'interno del cratere principale per osservare la conformazione vulcanica e le stratificazioni di pyroclasti.
A cura del Presidente CAI PEDARA Paolo Ciaorella.

👉ORIENTEERING
Verranno proposte delle semplici attività di caccia ai punti di controllo: l'attività consiste nel muoversi all'aperto (nei parchi, nei boschi o in città) per cercare e raggiungere dei punti di controllo stabiliti.
Crescita personale e divertimento: è un percorso facile e divertente che sviluppa concentrazione, autonomia e rispetto per l'ambiente, unendo movimento, gioco e intelligenza.
A cura del presidente FISO Piero Greco.

👉LABORATORIO DI VULCANOLOGIA PER BAMBINI : Spiegazione del funzionamento delle placche tettoniche e storia del nostro vulcano, pittura di coni vulcanici di gesso e infine caccia al tesoro . A cura di Francesco Cuscuna’

👉CICLOTURISMO il percorso si svolgerà lungo l'anello del cratere Salto del Cane , lunghezza percorso 2,5 km ,terreno sterrato .
Per i più piccoli circuiti.
A cura dell’associazione SCHUB e con la collaborazione di Marco Oliva dell’associazione Parco ciclistico dell’Etna.

➡️ore 11
👉NORDIC WALKING
Camminata in Nordic Walking alla base e sulla cresta del Monte Salto del Cane .Percorso ad anello
Difficoltà: facile
Distanza:3,5 km circa
A cura dell’associazione NORDIC WALKING ETNA

➡️ ore 12:00
👉ESIBIZIONE CAVALIERI DI CAMPAGNA a cura dell’associazione Giacché Verdi
👉PROMOZIONE TURISMO NATURALISTICO a cura dell’associazione 2030

➡️ore 12:30
👉L’ANTICO COMMERCIO DELLA NEVE E NOTE GEOLOGICHE SUL CRATERE SALTO DEL CANE a cura del dott. S. Deluca e del geologo G.Lanzafame

➡️13:30
👉Pranzo a sacco.
L’area è attrezzata con barbecue

Trecastagni
PROGETTO
“Monte Ilice in Movimento”
Nordic Walking, natura e benessere nel cuore del territorio etneo
Proponente:
ASD APS Nordic Walking Etna
In collaborazione con:
Comune di Trecastagni
Data proposta:
Sabato 5 settembre 2026
Luogo: Monte Ilice – Trecastagni (CT) Il progetto “Monte Ilice in Movimento” nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio etneo attraverso un’attività motoria accessibile, sostenibile e inclusiva.
L’iniziativa si inserisce nella filosofia che considera parchi, aree verdi e ambienti naturali come autentiche “palestre a cielo aperto”, luoghi dove promuovere salute, benessere psicofisico, socialità e consapevolezza ambientale.
Sabato 5 settembre 2026
Ore 8:30 – Accoglienza partecipanti
registrazione;
presentazione dell’attività;
breve introduzione sul Nordic Walking e sui benefici del cammino nella natura.
Ore 9:00 – Avvio attività
Introduzione tecnica al Nordic Walking
utilizzo corretto dei bastoncini;
postura e biomeccanica del cammino;
esercizi di mobilità e attivazione muscolare.
Ore 9:30 – Camminata esperienziale a Monte Ilice
Percorso naturalistico con accompagnamento degli istruttori qualificati ASD APS Nordic Walking Etna.
Durante il percorso saranno proposti:
esercizi di respirazione e consapevolezza corporea;
osservazione del paesaggio vulcanico;
momenti dedicati alla conoscenza dell’ambiente naturale;
pause di recupero e socializzazione.
Ore 11:30 circa – Rientro e stretching finale
esercizi di rilassamento;
stretching globale;
conclusione dell’esperienza.

Il Presidente del Parco dell’Etna Massimiliano Giammusso ringrazia fortemente il Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, ed in particolare la Direzione generale tutela della biodiversità e del mare (TBM) - Divisione VI- Educazione ambientale e riconoscimento delle associazioni di protezione ambientale, la fondazione SportCity, i comuni di Biancavilla, Pedara e Trecastagni e tutte le associazioni coivolti per la straordinaria opportunità di condividere una iniziativa nazionale di tale portata, attraverso la quale condividere i valori della tutela e conservazione ambientale, della corretta fruizione dei beni ambientali e paesaggistici, e della sana attività fisica e sportiva.


Il Presidente dell'Ente Parco dell'Etna

Avv. Massimiliano Giammusso

LA PREVENZIONE AGLI INCENDI E LA LOTTA AI CRIMINALI PIROMANI NON AMMETTE ALIBI E DISERZIONIIn questi tristi giorni in cu...
01/09/2026

LA PREVENZIONE AGLI INCENDI E LA LOTTA AI CRIMINALI PIROMANI NON AMMETTE ALIBI E DISERZIONI

In questi tristi giorni in cui i criminali piromani hanno colpito in diversi scenari della nostra meravigliosa Sicilia, e dell'Italia tutta, anche il nostro territorio è stato oggetto della rovinosa attività incendiaria, trovando la complicità delle alte temperature e dei venti forti, e la nostra piena e convinta solidarietà è rivolta alle popolazioni e ai territori colpiti dall'azione criminale.

Chi rappresenta le Istituzioni deve sempre con chiarezza decidere da che parte stare, senza ambiguità o strumentalizzazioni, e adottare comportamenti e dichiarazioni conseguenti.

Il Parco dell'Etna, e tutto il sistema dei parchi regionali e delle aree protette, non possono che ringraziare l'assessore regionale Giusi Savarino per gli straordinari sforzi e per i rilevanti risultati ottenuti anche, ma non solo, sul tema della prevenzione incendi, sforzi e risultati che non possiamo che condividere.

La corposa assunzione di agenti del corpo forestale, l'impiego di nuove e finalmente efficaci tecnologie, con ulteriori potenzialità di implementazione, con la control room, l'impiego di droni, telecamere, il rafforzamento della flotta dei mezzi antincendio sono elementi tangibili di un lavoro accurato che ha contribuito a contenere danni che potevano essere ancora più rilevanti rispetto all'opera dei criminali piromani.

Azioni a cui vanno aggiunti il necessario contributo prestato dal Dipartimento Sviluppo Rurale e quello operato dai Comuni.

L'appello che rivolgiamo a tutti i rappresentanti delle Istituzioni e del popolo siciliano, locali, regionali e nazionali, è di non dividere il fronte della Legalità e della Tutela dell'ambiente con polemiche che oggi appaiono strumentali e condizionate dall'avvicinarsi del clima elettorale.

Il Parco dell'Etna, nell'attesa delle competenti relazioni mirate a conoscere i danni realmente occorsi sul proprio territorio, e i terreni attraversati dagli incendi, evidenzia che non possono essere creati alibi o favorite ambiguità nella lotta agli incendi dolosi, i cui unici responsabili non possono che essere i criminali che continuano a bruciare angoli del nostro territorio approfittando della sua incolpevole fragilità.

L'Ente Parco sostiene fortemente il disegno di legge proposto dall'assessore Savarino, incomprensibilmente non approvato dall'Assemblea Regionale, teso a responsabilizzare ulteriormente gli enti locali sulla prevenzione incendi dando loro ulteriore contributo finanziario per la pulizia dei terreni, in ossequio alle ordinanze antincendio dai sindaci stessi emanate e al loro potere di intervento sostitutivo nella manutenzione del territorio.

Appare inoltre non rinviabile l'accoglimento della ulteriore proposta di potenziare il personale e le strutture antincendio regionali, con il compito di provvedere alla cura anche delle aree di competenza degli enti di tutela, non in grado di rispondere autonomamente alle emergenze antincendio.

Si ricorda inoltre che gli espropri operati dagli Enti Parco, anche risalenti negli anni, sono giustificati e legittimati da esigenze di salvaguardia o riqualificazione ambientale o di eliminazione di abusi edilizi, e che tali misure, proprio per il loro valore, devono essere difese dalle istituzioni tutte, superando le tensioni locali che possono aver ingenerato nella loro attuazione, considerando preminente la tutela del superiore bene ambientale.

È chiara inoltre la disponibilità a una gestione condivisa, da noi senz'altro auspicata, con enti locali o terzi qualificati interessati, tesa alla salvaguardia e alla piena fruizione, di terreni del Parco oggi eventualmente non utilizzati.

Il Parco dell'Etna non ha dubbi: è necessario non concedere alibi ai piromani o disertare dalla lotta agli incendi dolosi con strumentalizzazioni o ambiguità che oggi rischiano di apparire gravi.

L'Ente Parco dell' Etna, auspicando che possano essere presto rintracciati i colpevoli di tali odiosi crimini, annuncia fin d'ora che si costituirà parte civile nei processi con cui si assicureranno alla Giustizia i colpevoli degli incendi che hanno offeso il territorio amministrato dall'Ente Parco, insieme ai Comuni del territorio.

È solo con una vera rivoluzione culturale, solo con una piena consapevolezza del valore dei beni minacciati dai piromani, e con soluzioni condivise ed efficaci su cui il sistema dei Parchi e l'assessorato regionale si sono già attivati, di cui le Istituzioni tutte si devono però fare carico, che sarà possibile cogliere risultati decisivi nella lotta agli incendi dolosi.

Il Presidente dell' Ente Parco dell'Etna.
Avv. Massimiliano Giammusso.

https://u.nowtice.it/9o9afm ALLARME ALLARME, VARIAZIONE LIVELLO ALLERTA ETNA. - Comunicazione: Passaggio al livello F1 d...
21/08/2026

https://u.nowtice.it/9o9afm

ALLARME ALLARME, VARIAZIONE LIVELLO ALLERTA ETNA. - Comunicazione: Passaggio al livello F1 del sistema ETNAS, Alta probabilità di accadimento imminente di fontane di lava. DRPC attiva fase operativa locale di ALLARME. Comunicazione: Passaggio al livello F1 del sistema ETNAS, Alta probabilità di accadimento imminente di fontane di lava. DRPC attiva fase operativa locale di ALLARME.

Comunicazione: Passaggio al livello F1 del sistema ETNAS, Alta probabilità di accadimento imminente di fontane di lava. DRPC attiva fase operativa locale di ALLARME. Comunicazione: Passaggio al livello F1 del sistema ETNAS, Alta probabilità di accadimento imminente di fontane di lava. DRPC attiva ...

COMUNICATO DI ATTIVITA' VULCANICA del 2026-08-18 12:41:55(UTC) - ETNA.L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ...
18/08/2026

COMUNICATO DI ATTIVITA' VULCANICA del 2026-08-18 12:41:55(UTC) - ETNA.

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dai rilievi termici di questa mattina effettuati dal personale dell'INGV-OE risulta che il flusso lavico alimentato dalla bocca a quota 1900 metri, ha raggiunto al fronte una quota di 1330 metri nella zona di Rocca Capra (Valle del Bove). All'alba di oggi, si è aperta un'ulteriore bocca eruttiva a circa 3100 m., nella parte alta della Valle del Bove, producendo un flusso lavico il cui fronte non è al momento visibile per via delle nubi. L'attività esplosiva al Cratere Voragine è cessata alle ore 00.00 UTC, lasciando solo un debole pennacchio di cenere circoscritto alla sommità.

Dalle ore 23:30 UTC circa di ieri si è registrato un rapidissimo decremento dell'ampiezza media del tremore vulcanico; i suoi valori, precedentemente alti, nell'arco di circa mezz'ora, sono rientrati nell'intervallo dei valori bassi, ove tuttora permangono. I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell'area del Cratere Voragine, in un intervallo di quota compreso tra 1900 e 2500 m. sopra il livello del mare.
L'attività infrasonica ha mostrato una sostanziale variazione intorno alle ore 00:00 UTC di oggi, quando dagli alti valori del tasso di occorrenza e di ampiezza degli eventi, tutti localizzati al Cratere Voragine, si è passati ad uno stato di quasi totale quiete. Immediatamente dopo, solo per alcune ore, l'attività infrasonica è stata prodotta dal Cratere di Nord-Est, con pochi eventi di ampiezza medio-alta, e dalle ore 3:00 UTC circa l'attività infrasonica risulta assente.

Dal punto di vista delle deformazioni del suolo, la rete GNSS non mostra variazioni significative. Il clinometro di Cratere del Piano (ECP) in seguito alle oscillazioni indicate nel precedente comunicato, ha cumulato una variazione pari a circa 1 microradiante, compatibilmente con un processo di deflazione in atto. A partire dalle 23:50 circa del 17 Agosto, il segnale di ECP mostra una inversione di trend.

https://buff.ly/VNpFrNw

Sul sito dell'INGV-Osservatorio Etneo è stato pubblicato il Bollettino Settimanale sull'attività dell'Etna (10-16 agosto...
18/08/2026

Sul sito dell'INGV-Osservatorio Etneo è stato pubblicato il Bollettino Settimanale sull'attività dell'Etna (10-16 agosto 2026).

Alla luce dei dati di monitoraggio si evidenzia:

1) OSSERVAZIONI VULCANOLOGICHE: Attività esplosiva ad intensità variabile con emissione di cenere dal cratere Voragine; attività esplosiva di breve durata ed emissioni di cenere dal cratere di Nord-Est. Attività effusiva in Valle del Bove alimentata da diverse bocche eruttive tra i 2750 m e i 1900 m s.l.m.
2) SISMOLOGIA: Elevato rilascio di sismicità da fratturazione lungo la faglia Provenzana-Pernicana.
Ampiezza media del tremore vulcanico con valori fortemente variabili, da bassi ad alti in funzione dell’attività eruttiva in corso; centroidi delle sorgenti prevalentemente localizzati nell'area del cratere Voragine

3) INFRASUONO: Attività infrasonica da bassa ad alta, con fasi più energetiche correlabili all’attività esplosiva ai crateri Voragine e di Nord-Est

4) DEFORMAZIONI DEL SUOLO: I segnali delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo hanno mostrato variazioni correlate all'attività eruttiva tuttora in corso. In generale, si segnala una tendenza alla deflazione alla scala dell'intero edificio vulcanico.

5) GEOCHIMICA: Flusso di SO2 su un livello medio-alto con valori infra-giornalieri tra un livello alto e molto-alto Flusso CO2 dal suolo (Etnagas): su valori medi.
Pressione parziale di CO2 disciolta in falda (Rete EtnaAcque): nessun aggiornamento.
Rapporto isotopico He nei siti periferici: non ci sono aggiornamenti; l'ultimo dato si attestava su valori alti (09 luglio 2026).

6) OSSERVAZIONI SATELLITARI: L’attività termica osservata da satellite in area sommitale è stata generalmente di livello da alto a molto alto in corrispondenza dell’attività eruttiva iniziata il 06/08/2026.

7) ALTRE OSSERVAZIONI: La composizione chimica della fase gassosa associata all’attività esplosiva al cratere Voragine evidenzia il contributo della porzioni profonda del sistema di alimentazione magmatico.
Sono stati raccolti e analizzati alcuni campioni di cenere vulcanica a distanze crescenti dalla Voragine lungo il fianco meridionale dell'Etna, che risultano formare modesti carichi al suolo ed essere composti da particelle di cenere fini.
La composizione chimica dei campioni dei flussi lavici indica l’assenza di ricariche significative di magma profondo.

Leggi tutto qui:
https://buff.ly/aXouPsJ

🌋 ETNA – ZONA SOMMITALE (ZS) E ZONA A PERICOLOSITÀ PERMANENTE (ZPP)L’Etna presenta aree caratterizzate da elevata perico...
17/08/2026

🌋 ETNA – ZONA SOMMITALE (ZS) E ZONA A PERICOLOSITÀ PERMANENTE (ZPP)

L’Etna presenta aree caratterizzate da elevata pericolosità vulcanica, nelle quali la presenza di escursionisti e visitatori richiede particolare attenzione e il rigoroso rispetto delle disposizioni delle autorità di protezione civile.

🔵 ZONA SOMMITALE – ZS

Comprende i crateri sommitali, l’alta Valle del Bove fino a circa 1.700 metri s.l.m. e, indicativamente, le aree al di sopra dei 2.500 metri sui versanti meridionale, occidentale e settentrionale.

La zona può comprendere anche aree a quota inferiore in prossimità di colate laviche o bocche eruttive attive.

🟣 ZONA A PERICOLOSITÀ PERMANENTE – ZPP

È compresa nella Zona Sommitale e interessa le aree caratterizzate da pericolosità vulcanica permanente, in particolare in corrispondenza dei crateri sommitali.

In questa zona, indipendentemente dallo stato di attività dell’Etna, la fruizione è sottoposta a specifiche disposizioni e regolamentazioni di sicurezza.

⚠️ QUANDO SCATTANO LE INTERDIZIONI?

Le limitazioni alla fruizione sono correlate alle fasi operative di protezione civile:

🟠 PREALLARME → interdizione della ZPP

🔴 ALLARME → interdizione della ZS

Le fasi operative sono dichiarate dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC Sicilia) sulla base delle informazioni e delle comunicazioni del sistema ETNAS dell’INGV, del Dipartimento della Protezione Civile nazionale e/o in relazione all’evoluzione dei fenomeni eruttivi.

Il DRPC Sicilia comunica tempestivamente la fase operativa attraverso la piattaforma di protezione civile a tutte le componenti interessate, dai Sindaci alla Prefettura, alle Forze dell’Ordine e alle Guide dell’Etna, che si attivano ciascuno secondo le proprie competenze.

🚨 PREALLARME E ALLARME: COSA FARE?

In caso di interdizione, chiunque si trovi nelle aree interessate deve allontanarsi immediatamente, seguendo i percorsi sicuri e le indicazioni delle autorità e degli operatori presenti sul territorio.

In fase di ALLARME, l’interdizione della Zona Sommitale viene supportata da Guardia di Finanza e Corpo Forestale della Regione Siciliana, attraverso l’istituzione di appositi cancelli nei punti maggiormente esposti, in particolare sui versanti Etna Sud ed Etna Nord.

⚠️ Conoscere le zone di pericolosità e rispettare interdizioni, ordinanze e indicazioni delle autorità è fondamentale per la sicurezza di escursionisti, visitatori, guide e operatori.

🌋 L’Etna è un ambiente straordinario, ma è anche un vulcano attivo: la prudenza e il rispetto delle regole sono parte integrante della sicurezza.

17/08/2026

Aggiornamento del Direttore del Dipartimento Vulcani INGV, Stefano Branca, sullo stato eruttivo dell'Etna di stamattina, 17 agosto 2026.

Seguite i segnali in tempo reale al
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COMUNICATO DI ATTIVITA' VULCANICA del 2026-08-17 07:06:40(UTC) - ETNA.L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ...
17/08/2026

COMUNICATO DI ATTIVITA' VULCANICA del 2026-08-17 07:06:40(UTC) - ETNA.

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, alle ore 06:09 UTC è stata registrata l'apertura di una bocca effusiva in Valle del Bove, a una quota compresa tra 2200 e 2350 m.; tale attività ha prodotto una colata lavica. Sono in corso i rilievi sul campo da parte del personale INGV-OE, mentre prosegue l'emissione di cenere dal cratere della Voragine, con dispersione della cenere in direzione SE.

Dal punto di vista sismico, dopo l'incremento di ieri pomeriggio l'ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto un valore massimo intorno alle 17:40 UTC di ieri sera e successivamente, fino allo stato attuale, con deboli oscillazioni è leggermente diminuita, rimanendo sempre all'interno dell'intervallo dei valori alti. I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell'area del cratere Voragine, a una quota di circa 3000 m sopra il livello del mare. Dal pomeriggio di ieri, l'attività infrasonica è stata parecchio variabile nei livelli basso e medio. Gli eventi infrasonici, di ampiezza da bassa a media, sono stati localizzati e sono tuttora prodotti principalmente dal cratere Voragine; in minima parte sono state localizzate sorgenti infrasoniche anche al Cratere di Nord-Est.

I segnali della rete clinometrica mostrano piccole variazioni dell'ordine di 0.5 microradianti compatibili con un processo deflattivo in corso. Una maggiore variazione si osserva alla stazione di Cratere del Piano che, a partire dalle 16:30 del 16 agosto, ha cumulato circa 2 microradianti. I segnali della rete GNSS elaborati ad alta frequenza non mostrano attualmente variazioni significative al di fuori dell'incertezza di misura.

https://www.ct.ingv.it/Dati/informative/vulcanico/ComunicatoETNA20260817070640.pdf

Comunicazione variazione livello da F1 a F2 e attivazione della fase operativa di allarme.Interdizione della zona sommit...
16/08/2026

Comunicazione variazione livello da F1 a F2 e attivazione della fase operativa di allarme.

Interdizione della zona sommitale.

COMUNICATO DI ATTIVITA' VULCANICA del 2026-08-16 17:06:46(UTC) - ETNA.     L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanolo...
16/08/2026

COMUNICATO DI ATTIVITA' VULCANICA del 2026-08-16 17:06:46(UTC) - ETNA.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dai rilievi sul campo effettuati dal personale dell' INGV-OE, risulta che prosegue l'attività effusiva dalle bocche a quota 2750 m e 1990 m s.l.m. Il fronte più avanzato dei flussi lavici si attesta a una quota di 1395 m s.l.m., tra Rocca delle Palombe e Rocca Musarra. Dalle ore 07:40 alle 10:40 UTC, al Cratere di Nord-Est si è verificata una serie di esplosioni di breve durata che ha generato un pennacchio di cenere che si è disperso in area sommitale; quest'ultimo, secondo i modelli previsionali dei venti, si è disperso in direzione SE. Alle ore 16:22 UTC è ripresa l'attività stromboliana al cratere della Voragine; successivamente, alle ore 16.45 UTC, si è intensificata l'attività di emissione di cenere al Cratere di Nord Est.
Dal punto di vista sismico, dalla tarda serata di ieri l'ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato ampie oscillazioni tra valori bassi e medi, crescendo sempre più in ampiezza. Nelle ultime ore di oggi l'incremento è stato sempre più marcato e dalle ore 16:00 UTC circa l'ampiezza del tremore è passata dall'intervallo dei valori medi a quelli alti. I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati tra il Cratere di Nord-Est e il cratere Voragine, a una quota compresa tra 2800 e 3000 m sopra il livello del mare. Dalle ore 05:30 UTC di stamattina è iniziata una modesta attività infrasonica localizzata al Cratere di Nord-Est, caratterizzata da sporadici eventi di bassa e media energia. Dalle ore 08:00 UTC circa, l'energia degli eventi è leggermente aumentata e, alle ore 10:00 UTC circa, ha raggiunto valori elevati, pur restando limitato il numero dei transienti infrasonici. Dalle ore 16:00 UTC circa l'attività infrasonica mostra un evidente incremento nel numero
degli eventi infrasonici con ampiezze basse ma evidente carattere di crescita. Gli eventi risultano localizzati al cratere Voragine.
I segnali delle reti tilt mostrano, a partire dalle 16:37, UTC modeste variazioni ad alta frequenza alle stazioni poste nel versante N. Anche la stazione di Cratere del Piano mostra l'inizio di un modesto trend. I segnali della rete GNSS non mostrano variazioni significative.

Indirizzo

Via Del Convento N°45
Nicolosi
95030

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