23/05/2023
IN REALTA’
Più volte, l’altra sera, Fortunato Mezzapesa, candidato Sindaco della ex coalizione di Centro Sinistra, nel corso del comizio tenuto in Piazza Garibaldi, ha usato l’intercalare “IN REALTÀ”, a cui, in genere, si ricorre quando si vuole conferire autenticità alle parole.
IN REALTÀ, l’Ing. Mezzapesa ha tentato, con qualche difficoltà, di spiegare ai cittadini intervenuti in piazza le ragioni per le quali ha sottoscritto un apparentamento con le liste di Noi Moderati, Noci Green, Noci in Azione (in sostanza con Paolo Conforti e Anna Martellotta).
Nessuno mette in discussione la legittimità della scelta dell’apparentamento, tanto di più se è “alla luce del sole”. Ma, IN REALTÀ, Fortunato Mezzapesa avrebbe il dovere di mettere sotto la stessa luce qualche altro dettaglio.
Dovrebbe anche dire, per esempio, se Paolo Conforti e Anna Martellotta - che entreranno in Consiglio comunale come consiglieri eletti nei seggi di minoranza - riceveranno un qualche incarico di responsabilità.
E, siccome, non dubitiamo che dirà la verità - visto che, nel corso dei sui comizi ha affermato più volte che non “dice bugie”, che “non è in vendita”, che “darà conto al Giudice Supremo” della sua integrità morale - noi gli chiediamo, semplicemente, di giurare sul suo onore, davanti ai cittadini nocesi che Paolo Conforti e Anna Martellotta non riceveranno, durante tutto il mandato amministrativo, nessun incarico istituzionale o di giunta.
Se, invece - come si vocifera - riceveranno qualcosa, sarebbe il caso di completare il racconto fino in fondo, per evitare che questo apparentamento appaia come quei contratti commerciali in cui le clausole più importanti sono scritte con caratteri tanto piccoli che nessuno le legge. Così, inaspettatamente, si resta fregati.
IN REALTÀ - vogliamo dire all’ing. Mezzapesa - basta poco per chiarire i dubbi dei cittadini: occorre dire semplicemente un “sì” o un “no”. Eviterà così, in futuro, di definire questo apparentamento in modi diversi nello stesso discorso: “accordo politico-programmatico, accordo programmatico, accordo tecnico”. E, soprattutto, di dire: “abbiamo i numeri”.
IN REALTÀ, per quel che sembra, Fortunato Mezzapesa, Paolo Conforti e Anna Martellotta hanno finemente giocato con i numeri, alterando l’esito del voto, scaricando le persone candidate nelle loro liste che non servono più, calpestando la dignità delle liste escluse dall’apparentamento e, quindi, la dignità politica di tutti i cittadini che le avevano scelte per essere rappresentati.
IN REALTÀ, in tema di coerenza, come inizio è niente male.