02/08/2026
Alla stazione di Bologna c'è un orologio che segna le 10.25 da 43 anni: è fermo dal 2 agosto del 1980. Quel giorno, alle 10 e 25, nella sala d’aspetto, un ordigno, contenuto in una valigia abbandonata, venne fatto esplodere causando il crollo dell’edificio. Fu uno degli attentati più drammatici della storia repubblicana: rimasero uccise 85 persone; oltre 200 i feriti. Quel vile attentato fascista che il Presidente Pertini definì "l'impresa più criminale avvenuta in Italia", ha lasciato un segno indelebile nella memoria storica del Paese ed ha un comune denominatore con tutte le stragi che si sono verificate in Italia: la mancanza della verità completa.
Per non dimenticare!