20/08/2026
Noicàttaro, il Lupo e la Sicurezza Pubblica: servono verifiche e coerenza
A Noicàttaro il tema della sicurezza pubblica non può essere affrontato solo sul piano delle dichiarazioni o della programmazione formale.
Nel Documento Unico di Programmazione, alla Missione 03 “Ordine pubblico e sicurezza”, si prevede un rafforzamento del presidio del territorio attraverso il controllo del centro storico, il potenziamento della videosorveglianza, una presenza serale fino alle ore 23.00 e persino una sede operativa della Polizia Locale presso il Parco Comunale “Aldo Moro”.
Una programmazione che, se realmente attuata, dovrebbe garantire un controllo più efficace e una maggiore tutela della cittadinanza.
Anche il bilancio evidenzia un impegno economico significativo: oltre 1.500.000 euro nel 2025 e più di 1.300.000 euro nel 2026, al netto degli stipendi, destinati a presidio, monitoraggio e interventi sul territorio.
Si tratta di risorse importanti, che richiedono coerenza tra quanto previsto nei documenti e quanto effettivamente realizzato.
Negli ultimi giorni, però, si sono verificati due episodi che hanno profondamente allarmato la comunità: l’aggressione del lupo a una bambina nel Parco “Aldo Moro” e un secondo episodio nella zona Famila. Come gruppo politico abbiamo già espresso la nostra vicinanza ai bambini coinvolti e alle loro famiglie.
Di fronte a questi fatti emerge però un nodo preciso.
Proprio il Parco Comunale “Aldo Moro”, teatro dell’episodio più grave, è indicato nei documenti comunali come luogo nel quale dovrebbe essere presente una sede operativa della Polizia Locale. Eppure, allo stato attuale, non risulta percepibile alcuna presenza fissa o continuativa.
Un aspetto ancora più rilevante se si considera che non si tratta di una criticità improvvisa. Già nel 2022, nello stesso Parco, sette caprette custodite in un recinto furono sbranate, e si parlò esplicitamente di lupo o di lupi.
Nel 2024, inoltre, furono segnalati cinghiali nelle immediate vicinanze del Parco, a ridosso della Lama San Giorgio e della zona della Posta. Segnali che confermano come quell’area presenti da tempo elementi di rischio legati alla fauna selvatica.
Per questo oggi non basta limitarsi a registrare i fatti.
Occorre capire se le misure annunciate siano state davvero attuate, con quale intensità e con quali risultati.
La percezione di sicurezza da parte dei cittadini è oggi molto bassa, e questo incide inevitabilmente sul giudizio complessivo sull’efficacia delle politiche pubbliche.
A fronte di risorse così consistenti, è legittimo attendersi presidi reali, continuità operativa e un livello di sicurezza percepita adeguato.
Ad oggi, questa corrispondenza tra programmazione, spesa e risultato non appare evidente. Noicàttaro ideale significa anche questo: programmazione, controllo del territorio e sicurezza reale per la comunità.