None: Progetto Comune

None: Progetto Comune "Progetto Comune"
con Giovanni Garabello candidato sindaco “... ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica.

Sortirne da soli è l’avarizia.”
Scuola di Barbiana e don Lorenzo Milani – Lettera a una professoressa

"È doveroso quindi proporre, in questo difficile momento, progetti e azioni sostenibili e realizzabili adottando il valore della sobrietà come comportamento da perseguire nella scelte amministrative. L’uso rigoroso e sapiente dei beni e delle risorse comuni costituisce, infatti, la prima forma d

i giustizia sociale che è alla base di un modello positivo di convivenza civile"
da Linee programmatiche e di governo per il mandato amministrativo 2014 – 2019

07/11/2019

LISTA CIVICA
Maggio 2014 - Maggio 2019

12/05/2019

CONSIGLIO COMUNALE del 7 maggio 2019. Intervento Progetto Comune.

Gentile Signor Sindaco, nel consiglio di chiusura di questa esperienza amministrativa, il gruppo di minoranza e i sostenitori di Progetto Comune desiderano salutare lei, gli assessori e i consiglieri di Solidarietà e Progresso.
In questi anni abbiamo svolto con attenzione e costanza il nostro ruolo di controllo e garanzia, spesso incalzandola in modo deciso, con l’obiettivo primario, certamente condiviso, dell’interesse generale della nostra comunità. Abbiamo inteso, in ogni circostanza, stimolarla a tenere alto il livello del suo impegno e siamo convinti di aver contribuito a mantenere viva l’attenzione sull’operato della sua maggioranza.
Non neghiamo che avremmo auspicato un atteggiamento meno pregiudizievole nei confronti della minoranza, che avremmo preferito un approccio più collaborativo e di ascolto dei nostri contributi. Citiamo in particolare i temi della mensa, dei rifiuti e della scuola. Spesso siamo stati coinvolti tardivamente, o del tutto tenuti fuori, con la velata accusa di voler strumentalizzare e cavalcare il malcontento.
Non possiamo, ad esempio, non ricordare che in occasione delle sue dimissioni è stata più o meno direttamente chiamata in causa la minoranza. C’è stato un maldestro tentativo di dirottare su Progetto Comune le responsabilità delle difficoltà della sua giunta.

Ci dispiace che uno dei primi atti del suo congedo dalla cittadinanza, sia stato il “togliersi i sassolini dalle scarpe”, come da più parti è stato valutato il suo intervento sui “leoni da tastiera”. In quella circostanza lei ha additato i cittadini che in questi anni hanno avanzato delle critiche, stigmatizzando la loro assenza nelle liste elettorali per le prossime elezioni comunali. I social network, dovrebbe essere ormai cosa nota a tutti, sono un terreno insidioso. Lei, signor Sindaco, spesso li ha usati per cercare conforto e approvazione per il suo operato, in un tentativo di rapporto quasi personale con gli utenti della rete. Non sempre si trova la claque, spesso si va incontro alla peggiore espressione di mal di pancia e insoddisfazioni. Il populismo e il qualunquismo non piacciono neanche a noi, spesso abbiamo visto troppa indulgenza per gli attacchi nei confronti della minoranza, spesso la nostra voce è stata ad arte confusa con il chiacchiericcio e la protesta fine a se stessa da “social”, questo per sminuire il valore delle nostre osservazioni, in particolare su alcune scelte che ancora oggi reputiamo discutibili.

Lei signor Sindaco rivendica di aver lavorato con sacrificio e con risultati eccellenti, non abbiamo ascoltato mai nessuna autocritica o ripensamento, ma nonostante questo la quasi totalità dei consiglieri che la sostenevano, lei incluso, non si ripresenteranno al giudizio degli elettori il prossimo 26 Maggio. Solo due dei consiglieri della maggioranza, oltre al neo candidato sindaco, son presenti in lista, nessuno degli assessori. Il candidato sindaco, sempre molto attivo e visibile in paese, non è mai intervenuto in Consiglio Comunale, non si ricordano grandi interventi nemmeno degli altri due candidati. Non ci sembra, nonostante il suo sostegno, che emerga una chiara volontà di continuità conseguente a un buon operato.

Chiudiamo il nostro intervento con un ringraziamento per il suo impegno, riconosciamo comunque il lavoro svolto, le enormi responsabilità e la fatica che il ruolo di sindaco comporta.

Desideriamo infine ringraziare la dottoressa Di Rimondo per la sua correttezza e per la sua professionalità, unitamente a tutto il personale e ai responsabili degli uffici per la collaborazione offerta, crediamo nelle istituzioni e nel rispetto dei ruoli di ognuno.

Ringraziamo le associazioni presenti al consiglio comunale e tutte le persone che si adoperano sul nostro territorio.
Progetto Comune

01/04/2019

CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MARZO 2019: considerazioni di Progetto Comune

Il punto 8 del Consiglio Comunale del 29 marzo prevedeva l’esame e l’approvazione del bilancio previsionale 2019 – 2021.

Considerando che le disposizioni della Legge di Bilancio 2019 hanno riaperto la possibilità di premere sulla leva fiscale e pertanto alle amministrazioni locali è stato consentito l’innalzamento delle aliquote e delle addizionali rispetto a quelle deliberate negli anni precedenti, il pareggio del Bilancio per gli anni 2019-2020-2021 è stato garantito da un aumento dell’imposta IMU per un importo di € 200.000,00 annui.

Dall’anno 2019 è stato previsto quindi un aumento dello 0,6 per mille dell’aliquota ordinaria dell’IMU con un innalzamento dal 7,6 al 8,2 per mille.

Riteniamo come gruppo di minoranza che tale situazione, dopo anni di blocco della tassazione locale, era facilmente prevedibile e che si doveva operare, negli anni precedenti, attraverso una maggior razionalizzazione nell’uso delle risorse comunali monitorando attentamente il lavoro degli uffici ed intervenendo su investimenti non strettamente indispensabili.

Tale aumento interesserà principalmente i possessori delle seconde case che a loro volta si rivarranno sugli affitti dei loro inquilini. Questo accentuerà maggiormente la scarsa equità fiscale tra i cittadini.

Singolare è stata poi la vicenda che ha portato l’approvazione del bilancio previsionale quasi alla data ultima di scadenza del 31 marzo. In un incontro con la maggioranza (unico in 5 anni di legislatura in materia di bilancio) ci veniva chiesto di sostenere in qualche modo un utilizzo dell’avanzo di amministrazione per non dover applicare l’aumento dell’IMU. Tale operazione non trovava la regolarità tecnico-contabile del relativo ufficio competente ed era in attesa addirittura di un parere da parte della Corte dei Conti. Questo parere si è poi rivelato essere in piena sintonia con quanto espresso dall’ufficio ragioneria del comune e ha comportato quindi un ritardo nell’approvazione del bilancio e rischiato, per i tempi burocratici richiesti, di inficiare l’utilizzo di un contributo regionale di 70.000 euro.

Una ultima considerazione riguarda il Fondo Crediti di dubbia esigibilità. Nel Bilancio Triennale è previsto un FCDE come segue: Anno 2019 € 309.945,00 (85% di €364.640,00) – Anno 2020 € 346.410,00 (95% di € 364.640,00) – Anno 2021 € 364.640,00 (100%). Parte dei proventi per “titoli abitativi edilizi” e dal recupero evasione IMU costituiscono entrate straordinarie per il raggiungimento degli equilibri della spesa corrente. Gli accertamenti se non tramutati in effettivi incassi entro la fine dell’esercizio finanziario e pertanto mantenuti tra i residui attivi potrebbero di conseguenza causare un aumento del FCDE negli esercizi futuri gravando ulteriormente la Spesa Corrente.

25/03/2019

Consiglio Comunale 29-3-2019 h. 20

Giornata Internazionale dei Diritti delle donne, dedicata al riconoscimento delle lotte che sono state portate avanti da...
08/03/2019

Giornata Internazionale dei Diritti delle donne, dedicata al riconoscimento delle lotte che sono state portate avanti dalle donne e alle loro conquiste sul piano dei diritti e della politica contro le discriminazioni e le violenze di cui, ancora oggi, sono vittime in molte parti del mondo.
Nonostante le grandi e numerose conquiste degli ultimi secoli, persistono ancora difficoltà per il pieno riconoscimento di diritti fondamentali, come accade nel mondo del lavoro: difficoltà a trovare un’occupazione, complicata conciliazione tra il tempo per la famiglia e il lavoro sino alla differenza di trattamento in termini salariali e di carriera rispetto a colleghi uomini. Una società che ancora non ha saputo garantire rispetto e tutela per il ruolo di genitore e di donna lavoratrice.
E se è evidente che in tutti i settori lavorativi e sociali gli uomini rivestino le posizioni di maggior prestigio e potere, la discriminazione diventa ancora più acuta quando si entra nel campo della politica: nelle istituzioni politiche il numero di donne è costantemente inferiore a quello degli uomini, nonostante la promulgazione di diverse leggi a garanzia delle pari opportunità. Questo fenomeno viene discusso in questi giorni anche a livello Europeo in una riunione interparlamentare della Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere (FEMM) nel dossier "Il potere delle donne in politica".

Marzo 415: la filosofa e scienziata alessandrina Ipazia, ricordata come simbolo della libertà di pensiero e dell’indipendenza della donna, viene lapidata da fanatici religiosi: “Ho rinunciato a tutto nella mia vita, Cirillo, a tutto: a essere moglie, amante, madre, ad avere una famiglia... per servire la mia libertà di pensiero.”

In maniera ancora più forte la violenza sulle donne rappresenta una violazione dei diritti umani, costituisce una discriminazione di genere e nega la possibilità di partecipare pienamente alla vita economica, sociale, politica e culturale.
Purtroppo sono ancora troppi gli episodi di violenza e discriminazione che la donna continua a subire, violenza che molto spesso si consuma tra le mura domestiche, luogo che dovrebbe essere un ambiente dove trovare rifugio e serenità. Perché non venga più perpetrato alcun atto violento deve esserci una quotidiana battaglia contro ogni atteggiamento che giustifichi in maniera indiretta la violenza, anche e soprattutto nelle aule dei tribunali.

I nostri auguri a tutte le Donne perché abbiano sempre la forza di lottare per il riconoscimento e l'affermazione dei propri diritti in ogni ambito della vita familiare, sociale e politica, ogni giorno dell'anno.

CONSIGLIERE PROGETTO COMUNE: Paola Difino, Laura Ferrari

Il gruppo di minoranza Progetto Comune si è espresso negativamente ai punti all'ordine del giorno del consiglio comunale...
03/03/2019

Il gruppo di minoranza Progetto Comune si è espresso negativamente ai punti all'ordine del giorno del consiglio comunale del 25-2-2019 inerenti l'ampliamento SAFIM.

La soluzione viaria proposta risulta inefficace e per certi versi pericolosa, lasciando alla futura amministrazione l'onere di dare risposta a molte questioni. Le soluzioni portate in variante semplificata, modificando i regolamenti comunali (altezza, etc...), sono discutibili dal punto di vista ambientale. La soluzione non è stata partecipata e condivisa con la popolazione locale.
Non siamo contro ampliamento della Safim, ne' tanto meno contro lo sviluppo economico delle aziende e del territorio, ma gli interventi devono essere fatti bene e nel rispetto dei diritti di tutti.

Di seguito l'intervento completo di Progetto Comune.

In arrivo la Tariffa sui Rifiuti 2019 e considerazioni sul nuovo sistema di raccolta rifiutiIn Consiglio Comunale il 25-...
25/02/2019

In arrivo la Tariffa sui Rifiuti 2019 e considerazioni sul nuovo sistema di raccolta rifiuti

In Consiglio Comunale il 25-2-2019 è stata deliberata la Tariffa sui Rifiuti del 2019.

Si registra un 4,6% in meno sulla tariffa totale rispetto all'anno precedente, a fronte di una riduzione dei costi operativi di gestione del 6%. La differenza è dovuta ad altri costi, tra cui la non trascurabile quota degli insoluti, frutto dell’evasione di anni precedenti.

Le utenze domestiche vedranno una riduzione del 4% circa mentre le non domestiche una riduzione del 16% circa (quale il motivo di tale differenza?).

A fine 2018 è stato introdotto a NONE il nuovo sistema di raccolta differenziata. Le voci di costo stanno variando e occorre prestare attenzione al loro andamento per monitorare l’efficacia dello stesso.

In relazione ai servizi infatti, si sottolinea una riduzione sensibile sulle voci:
· Costo smaltimento/trattamento RSI e terre da spazzamento
· Costo per la raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati
· Costo per la raccolta dei rifiuti organici
· Costo per la raccolta dedicata cartone

I costi della raccolta differenziata per materiale sono in costante aumento.
Si aggiunge una nuova voce di oltre 45 mila euro, di costi per la gestione del nuovo sistema di raccolta. Abbiamo chiesto quali sono le motivazioni e per quanti anni si pagheranno tali costi.
A questi vanno aggiunti i 5 mila euro, per anno, della richiesta ad Acea, preventivo di spesa Rif. 149238/MN/del 18.12.2018, per l’effettuazione di controlli a valere sugli anni 2018/19, con un impegno stimato di complessive 50 ore per ogni annualità.

Risulta ancora in aumento per il costo di gestione degli ingombranti: perché? Questo deve essere un aspetto a cui porre particolare attenzione, come anche riportato nel piano tariffario dei rifiuti.

Come già citato, nel piano finanziario viene inserita una cifra di oltre 80 mila euro per coprire gli insoluti, stesso valore dell’anno precedente. Si ricorda che sono stati caricati sulle tasche dei cittadini 360 mila euro di insoluti in 4 anni, solo nella TARI, a questo valore va aggiunta la quota annegata nel bilancio comunale.

L’insoluto per i soli anni 2014-2016 era stimato in 540 mila euro, con evasione maggiore da parte di utenze non domestiche. La distribuzione della tariffa tra le utenze però fa sì che l’insoluto venga pagato per una quota maggiore dalle utenze domestiche.
· Quali sono le iniziative per recuperare questi crediti?
· Quanto è stato recuperato in questi anni?
· Verrà inserita anche nel bilancio comunale una cifra per crediti inesigibili da TARI?

Il nuovo sistema porta con sé oltre al futuro andamento dei costi e del servizio la verifica del raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2020: oltre alla differenziata al 65%, occorre raggiungere la riduzione della produzione dei rifiuti a 455 Kg per abitante, produzione pro capite annua di rifiuto urbano indifferenziato non superiore a 159 Kg/ab, raggiungimento di un tasso di riciclaggio pari ad almeno il 55% in termini di peso.

Alcune domande:

· I rifiuti raccolti abbandonati fuori dai cassonetti dove vengono conferiti? Come vengono considerati: ingombranti o indifferenziato? A quanto ammontano sinora?
· Esiste una analisi sulla qualità dei conferimenti di raccolta differenziata? Si trovano in tali contenitori anche rifiuti indifferenziati?
· Si richiede di ottenere da ACEA il verbale di collaudo dei nuovi cassonetti. I cittadini hanno rilevato che spesso le bocchette rimangono incastrate, talvolta non si aprono, con questa modalità di apertura sembra che i sacchetti non si distribuiscano in modo uniforme e i contenitori anche se non ancora pieni risultano comunque colmi. Quali le considerazioni di ACEA in merito? Questo sarebbe interessante dato che il servizio sarà esteso agli altri comuni del consorzio per cercare di ovviare sin da subito alle criticità..
· Com’è l’andamento dei controlli del compostaggio domestico? A quanto ammontano le richieste?
· Quali gli esiti del controllo e interventi sui punti di raccolta più critici? Si sottolinea invece come in alcune zone l’eco punto risulta sempre in ordine e pulito.
· In previsione della tariffazione puntuale, quanti kg di conferimento vengono calcolati per una apertura singola della bocchetta? Quante sono le aperture annue pro-capite considerate “corrette” con questo sistema?

Progetto Comune

24/02/2019

Riceviamo come consiglieri comunali e volentieri pubblichiamo.

Buongiorno,

Con la presente volevamo farvi partecipi delle ns. perplessità, poste in evidenza con le lettere inviate agli enti preposti in data 06/12/18 e 27/01/2019, circa l’ampliamento richiesto della società SAFIM SPA (di cui alleghiamo copia): oltre ai problemi che già attualmente esistono e che verranno aggravati in modo considerevole.

Dal suo insediamento, nel 2005, ad oggi la società è passata da 10.000 mq di magazzini a 22.500 mq. per cui ha già effettuato diversi ampliamenti.

Attualmente richiede un incremento per altri 6398 mq con un con la costruzione di un altro magazzino del freddo alto la bellezza di 19 metri: il tutto a ridosso di un’area SIC (SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA) Parco di Stupinigi, adiacente ad abitazioni private alte 2 piani.

Si vuole trasformare una zona agricola terziaria artigianale in un’area industriale, dove è assente la viabilità stradale idonea al passaggio 24 ore su 24 (GIORNO E NOTTE SENZA INTERRUZIONE) di centinaia di bilici e mezzi commerciali.

Attualmente, transitano oltre 500 camion al giorno, oltre alla normale utenza della strada, tra cui 250 dipendenti, della stessa azienda, che parcheggiano selvaggiamente lungo la medesima.

Dopo l’ampliamento, di quanto incrementeranno?

La zona è priva di viabilità alternativa in quanto via Supeja Gallino, dopo il civico 20, è interdetta al passaggio dei mezzi pesanti con lunghezza superiore a 10 mt.

Pertanto nel caso di un incidente di un TIR/ sciopero o evento imprevisto come potrebbero intervenire i mezzi di soccorso/ vigili del fuoco essendo l’unica via percorribile intasata?

Il ns. patrimonio immobiliare sarà svalutato, la ns. qualità di vita peggiorerà sia per l’inquinamento ambientale, acustico e di vivibilità.

Nessuno potrà camminare tranquillamente o andare in bicicletta o portare a spasso il proprio bimbo in mezzo ai camion.

Ci chiediamo come mai la sicurezza dei residenti e la salvaguardia della salute e del territorio non vengano tutelate a discapito della intera collettività

Tra altri tre anni chiederanno un altro ampliamento?

Si preferisce, inoltre, far visitare ai bambini delle scuole di None un’azienda del freddo invece che far conoscere un Parco Naturale di valenza storica senza salvaguardare l’ambiente e valorizzare il territorio per le future generazioni.

La richiesta di ampliamento è stata indirizzata, dall'Amministrazione (o meglio: da coloro che si sono interessati direttamente alla questione, tra cui, oltre il sindaco, il responsabile Edilizia Privata Eros Primo, il consigliere comunale Gaetano Cetrangolo) in modo unidirezionale: ovvero, sentendo solo le ragioni del privato ma non quelle della collettività.

Ora, dopo il “si” di Regione e Provincia (e degli altri enti coinvolti nella Conferenza dei Servizi) arrivato senza aver mai effettuato un sopralluogo diretto (come emerge anche dall'articolo, di questa settimana, pubblicato dall'Eco del Chisone), tocca al Consiglio Comunale esprimersi.

Chiediamo, pertanto, a lei, in qualità di assessore o consigliere, di votare “no” ad un ampliamento che determinerebbe un grave peggioramento della situazione ambientale (già compromessa dall'attuale presenza oggi della Safim), del valore della qualità della vita della frazione e di tutto il territorio, nonché un ulteriore svilimento economico delle nostre abitazioni.

Vi invitiamo, pertanto, a votare, in consiglio comunale, secondo quanto detta la vostra coscienza e non solamente per la ragion di stato politica e partitica: il vostro voto sarà determinante per la natura nonese e di questo magnifico angolo di campagna non adatto, di certo, ad ospitare quello che diventerà un vero e proprio “ecomostro”.

La Safim, viste le dimensioni e come tutte le grandi aziende va, eventualmente, aiutata a trovare la sua sede naturale in un'area industriale: zone che a None e nei paesi confinanti, di certo, non mancano: come ci ricordano i piani regolatori, tra l'altro.

Grazie per la vostra attenzione,

nella speranza che il nostro appello non rimanga vano

21.02.2019 I cittadini di Palmero

20/02/2019
04/02/2019

Il 31-1-2019 sopralluogo locali cucina della consigliera Laura Ferrari, None Progetto Comune, componente della commissione mensa, per verifica del prosciutto cotto. Il prosciutto cotto è della azienda Negri.
Inoltre i piselli serviti sono della marca Almaverde Bio.

La pizza, prevista in giornata, dovrebbe essere stata trasportata in teglie calde.

21/01/2019

La bacheca del gruppo consiliare Progetto Comune posizionata sotto i portici vecchi é sparita.

Indirizzo

Via Roma 11
None
10060

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