Rispetto per Norcia

Rispetto per Norcia Promuove l'attività politica e istituzionale del gruppo di maggioranza in Consiglio Comunale.

28/03/2026

Maggioranza chiusa a riccio e Libera Norcia è con loro.

Si è tenuto mercoledì il Consiglio comunale di Norcia. Tredici i punti all’ordine del giorno; quattro, in particolare, quelli che hanno richiesto maggiore attenzione: la mozione presentata dal gruppo Rispetto per Norcia relativa all’audizione del Presidente dell’APSP, svoltasi a margine del Consiglio del 4 dicembre u.s.; le mozioni sulla Tre Valli Umbre e sulla sicurezza in città; l’istituzione del Premio San Benedetto da Norcia.

Rispetto al primo punto il documento evidenziava l'omissione da parte del Presidente dell'Apsp,di informazioni rilevanti al Consiglio comunale, tali da alterare il giudizio sul suo operato. Durante la discussione nessuno ha voluto entrare nel merito della mozione e il tentativo è stato solo quello di spostare la discussione sul piano personale. Si era tentato nei giorni scorsi di non portare la mozione in consiglio, infatti nel verbale della Conferenza dei Capigruppo del 17 marzo si registra un intervento del capogruppo di Norcia Unita, che arriva a prospettare la volontà di evitare il confronto in aula e la relativa votazione. Da segnalare l’atteggiamento del consigliere di Libera Norcia, che si è scagliata contro il testo della mozione, risultando fuori luogo sia nei toni sia nei contenuti tanto da far ipotizzare l’esistenza di un accordo politico tra Libera Norcia e Norcia Unita.
Seppur scontato l'esito della votazione, ho apprezzato
il comportamento dei Consiglieri Filippi e Novelli di Ricostruiamo Norcia che hanno invece capito e condiviso i temi della mozione ed hanno espresso voto favorevole. In ogni caso la città oggi è pienamente informata sull’accaduto e tutti potranno farsi un'opinione alla luce dei documenti che abbiamo portato alla pubblica attenzione.

Per quanto riguarda la SS Tre Valli Umbre, erano state presentate due mozioni. Una di queste, proposta dalla maggioranza, ricalcava esattamente gli impegni contenuti nella nostra mozione presentata il 4 dicembre e che allora la maggioranza aveva bocciato. Fa piacere constatare che oggi, seppure in ritardo, siano arrivati alle nostre medesime considerazioni. Ho quindi proposto il ritiro di entrambe, con l’obiettivo di tornare in Conferenza dei Capigruppo e redigere un documento unitario, capace di rafforzare la posizione del Sindaco nei tavoli istituzionali.

Rispetto al tema della sicurezza, si tratta, anche in questo caso, di una questione che noi di Rispetto per Norcia avevamo già sollevato più e più volte e presentato una specifica interrogazione.
Anche in questo caso si è dato mandato alla Conferenza dei Capigruppo la definizione di una linea condivisa.

Il quarto punto ha infine aperto una discussione significativa sull’organizzazione delle festività benedettine, apparse anche quest’anno – come già nel precedente – decisamente sottotono rispetto alla loro importanza per la comunità nursina. Emergono i primi segnali di ripensamento rispetto ai proclami elettorali della maggioranza, che ha dovuto prendere atto anche delle criticità legate alla prima edizione del Premio: previsto in due versioni, una a Cassino e una a Norcia, con l’assegnazione del riconoscimento alla stessa persona. Coincidenze!

Ancora una volta, purtroppo, siamo costretti a registrare che al peggio non sembra esserci fine.

La politica seria.
17/03/2026

La politica seria.

09/03/2026

Nero Norica 2026. Successo o occasione mancata?
C’era di tutto. Tranne Nero Norcia.

Si è conclusa la 62ª edizione della Mostra Mercato del Tartufo Nero Pregiato di Norcia e dei Prodotti Tipici della Valnerina.
L’Amministrazione Boccanera, in numerose dichiarazioni dei suoi esponenti, si è detta molto soddisfatta. In effetti i due weekend di bel tempo – da sempre vero socio di maggioranza della manifestazione – hanno favorito l’afflusso di visitatori.
Ma è davvero questo lo scopo di Nero Norcia?
Abbiamo sempre pensato di no. E continuiamo a pensarlo.
Già la sessantesima edizione era stata annunciata come quella della “svolta”. Ricordate i post e gli articoli sulle piramidi di prosciutti e sulla centralità dei produttori locali pubblicati dal gruppo del Vice Sindaco Duca quando sedeva sui banchi dell’opposizione?
Quella svolta non l’ha vista nessuno.
Abbiamo quindi atteso la 61ª edizione.
Innovazione: non pervenuta.
Alla 62ª, però, una svolta c’è stata davvero: il tartufo nero pregiato di Norcia e i prodotti tipici della Valnerina erano praticamente assenti.
E non è stata l’unica assenza.
Assenti anche gran parte dei rappresentanti politici nazionali e regionali. Solo il Commissario Guido Castelli e il Sottosegretario “di casa” Emanuele Prisco.
Eppure Nero Norcia, negli anni, ha ospitato Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidente del Senato, Presidente del Parlamento Europeo, Presidenti di Regione, Presidenti del Parco, Assessori Regionali (in tutti i convegni che trattavano il tema dello sviluppo economico di Norcia), presenze di ogni estrazione politica e mai solo “partitica” come ormai avviene troppo spesso nella nostra città per tutti gli eventi importanti.
Non era solo presenza simbolica.
La Mostra Mercato è sempre stata il momento del confronto tra Comune, Regione e Governo sui progetti per il futuro della città. Era l’occasione in cui Norcia presentava le proprie idee e chiedeva il sostegno delle istituzioni.
Questa volta nessun progetto.
Paradossalmente l’Amministrazione Boccanera è scivolata proprio sul terreno su cui, quando era all’opposizione, attaccava con maggiore durezza l’Amministrazione Alemanno che, forse va ricordato, ha arganizzato le sue edizioni di Nero Norcia in piena emergenza Sisma e Covid!
Coinvolgimento. Dialogo. Partecipazione. Serenità.
Parole ripetute molte volte.
Ma rimaste, ancora una volta, senza un significato concreto.
Il tanto sbandierato coinvolgimento delle attività economiche locali non si è visto: né nella parte espositiva né nell’organizzazione di eventi dedicati alla promozione dei prodotti o all’incontro con buyers e clienti importanti.
Eppure sarebbe bastato leggere il progetto “Alemanno”, depositato agli atti del Comune, che prevedeva tutto questo già per la sessantesima edizione.
Nero Norcia non può essere ridotta al semplice conteggio delle presenze in una città trasformata in un grande street food a cielo aperto.
Per riempire gli spazi lasciati vuoti da molti espositori si è dovuto ricorrere, all’ultimo momento, alle amministrazioni locali limitrofe o ad altri soggetti istituzionali.
Una manifestazione così non necessita certo di investimenti comunali così rilevanti: potrebbe essere organizzata in qualsiasi fine settimana con un format che ha ben poco a che vedere con ciò che Nero Norcia dovrebbe rappresentare.
Nonostante i “grandi applausi” – che evidentemente solo qualcuno ha sentito – registriamo l’ennesima promessa mancata.
Un obiettivo però è stato centrato:
due weekend di sole.
Per il “grande salto” annunciato dall’Assessore Stella continueremo ad aspettare.
Giuseppina Perla

29/01/2026

Norcia 28 gennaio 2026

CHIESTE LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DELL'APSP

Il Capogruppo Giuseppina Perla presenta la seguente MOZIONE al Consiglio Comunale.

Premesso che:

A margine del Consiglio Comunale del 04/12/2025 il Presidente del Consiglio Comunale Lorenzo Battistini ha indetto una riunione di tutti i Consiglieri Comunali per ascoltare la Relazione del Presidente dell’APSP, Claudio Salvatori.

La relazione letta dal Presidente è stata fornita, in copia, poco prima che ne iniziasse la lettura.

Tra i vari punti toccati nella relazione, due in particolare, la vicenda “Affitti” e la vicenda “Freddara” sono state affrontate e discusse con maggiore interesse dei presenti. La relazione consegnata viene rimessa in allegato alla presente sotto la lettera “A”.

Al termine della lettura il Sindaco ha preso la parola complimentandosi con il Presidente affermando di essere particolarmente orgoglioso della scelta compiuta proprio a ragione dei risultati presentati ai Consiglieri comunali dal Presidente Salvatori.

Nel commentare i contenuti della relazione letta dal Presidente anche la sottoscritta ha avuto modo di rappresentare la propria soddisfazione per i risultati ottenuti, riservandosi comunque, come spesso sottolineato nell’intervento, di verificare gli atti e le Determine relative attraverso la disamina della documentazione, non allegata alla relazione presentata di cui al precedente punto 2.

Non disponendo quindi di alcun documento di supporto per un oggettivo e doveroso riscontro delle copiose dichiarazioni rese dal Presidente Salvatori, il 06/12/2025, la sottoscritta ha presentato istanza di accesso agli atti presso gli uffici dell’APSP.

Con Pec del 19/12/2025 e del 20/01/2026 sono stati consegnati i relativi documenti.

Considerato che :

dalla lettura dei documenti inviati è emerso :

che il contenuto dalla Delibera n. 42 del 12/09/2025 con oggetto: “Richiesta della Soc. XX in merito al contratto di locazione dell’immobile sito in Piazza Verdi. Determinazioni”, riporta i seguenti dati di rilievo:

l’APSP, prima di procedere a deliberare in merito, ha affidato ad uno studio legale “…una consulenza legale volta a comprendere le condizioni contrattuali che l’Ente può proporre agli inquilini (termine di scadenza dei contratti di locazione, possibili rinnovi e condizioni) anche con la redazione di un parere legale in merito…”; da tale parere (06/03/2025) emerge, con chiarezza, che l’Ente avrebbe potuto procedere alla rinegoziazione del canone solo rispettando la precisa condizione che, testualmente si riporta: ... omissis … L’APSP ha il potere di valutare la rinegoziazione del canone per il tempo residuo del contratto, purché tale scelta venga sostenuta da una granitica motivazione, anche approfondendo le ragioni offerte dal conduttore…”:

secondo (l’unica) Agenzia immobiliare, incaricata dall’Ente di “…redigere una relazione sull’andamento del mercato immobiliare di Norcia rispetto all’epoca antecedente al 2016:..” “…il valore degli immobili commerciali ha avuto un deprezzamento con punte del 40-45%” ( non è stato fornito nessun elemento di riscontro oggettivo o dato/fonte ufficiale a supporto di tale flessione);

i responsabili dell’Area amministrativa e contabile dell’APSP, all’esito di una valutazione legale del Diritto applicabile e dei precedenti giuridici riconducibili al caso di specie, hanno dato parere negativo in merito all’assunzione dell’Atto.

A fronte di quanto sopra rilevato è di tutta evidenza che l’Ente, ha deliberato senza tenere conto delle indicazioni dei consulenti incaricati e con il parere contrario, ampiamente motivato, dei propri Uffici, riducendo il canone all’affittuario, come segue:

per il periodo che va dalla riconsegna dei locali e fino al 31/12/2028, da un canone contrattuale pari ad € 57.380,00/anno a € 25.000,00/anno, applicando una decurtazione del 66,44%;

per il periodo dal 01/01/2029 al 31/12/2030 a € 30.000,00/anno, applicando una decurtazione del 47,68%

che il contenuto dalla Delibera n. 50 del 10/10/2025, con oggetto: “Richiesta della Soc. XX in merito al contratto di locazione dell’immobile sito in Piazza Verdi. Determinazioni”, riporta i seguenti dati di rilievo:

l’APSP, prima di procedere a deliberare nel merito, ha affidato ad uno studio legale “…una consulenza legale volta a comprendere le condizioni contrattuali che l’Ente può proporre agli inquilini (termine di scadenza dei contratti di locazione, possibili rinnovi e condizioni) anche con la redazione di un parere legale in merito…”; da tale parere (15/04/2025) emerge, con chiarezza, che l’Ente avrebbe potuto procedere alla rinegoziazione del canone solo a due precise condizioni, che testualmente si riportano: 1)…. omissis…. Purché tale scelta venga sostenuta da una granitica motivazione… omissis 2) … omissis… all’esito del contratto rinegoziato …. la APSP dovrà indire una gara per l’assegnazione dell’immobile determinando la base d’asta del canone di locazione conformemente ai valori di mercato fermo restando il diritto di prelazione in favore del precedente conduttore;

a parere dell’ (unica) Agenzia immobiliare, incaricata dall’Ente di “…redigere una relazione sull’andamento del mercato immobiliare di Norcia rispetto all’epoca antecedente al 2016:..” “…il valore degli immobili commerciali ha avuto un deprezzamento con punte del 40-45%” (senza però fornire nessun elemento di riscontro oggettivo o dato/fonte ufficiale a supporto di tale flessione);

il 07/10/2025 i responsabili dell’Area amministrativa e contabile dell’APSP, all’esito di una valutazione legale del Diritto applicabile e dei precedenti giuridici riconducibili al caso di specie, hanno dato parere negativo in merito all’assunzione dell’Atto.

A fronte di quanto sopra rilevato è di tutta evidenza che l’Ente, anche in questo caso, ha deliberato senza tenere conto delle indicazioni dei consulenti incaricati e con il parere contrario, ampiamente motivato, dei propri Uffici, riducendo il canone all’affittuario da € 48.072,00 /anno a € 22.248,00 / anno applicando una decurtazione del 53,71%.

Dalla Delibera n. 49 del 10/10/2025 inerente ai contenziosi relativi al Fabbricato “Freddara”, si evince che la relativa transazione è stata autorizzata sulla base di una stima che ha tenuto conto esclusivamente degli oneri da sostenersi per rendere “utilizzabile” l’immobile (solo € 148 mila circa), smentendo la contabilità pubblica e gli atti di collaudo depositati. Dalle responsabilità che emergono dallo stesso atto transattivo, l’Ente avrebbe dovuto essere risarcito anche per i danni subiti e subendi e per le somme pagate per lavori non eseguiti. Niente di tutto questo è stato riconosciuto nella transazione, con grave perdita quindi per le casse dell’Ente a fronte di un vantaggio per i soggetti chiamati a rifondere i danni.

Il Consiglio Comunale di Norcia:

preso atto del contenuto delle delibere e degli atti in esse richiamati, sottostanti le dichiarazioni rese in data 04/12/2025 dal Presidente Salvatori, pur non entrando nel merito giuridico della vicenda;

considerata la Sua condotta omissiva nel tacere parti sostanziali degli atti assunti, degli aspetti giuridici e legali e quanto altro sopra indicato nel corso di una seduta, comunque pubblica, a margine di un Consiglio Comunale, peraltro trasmessa anche via streaming;

tenuto conto che tale condotta omissiva e opportunamente reticente ha falsato in modo sostanziale il giudizio in merito all’operato del Presidente e del Consiglio di Amministrazione dell’APSP,

IMPEGNA
Il Sindaco a:

Esprimere formalmente una condanna rispetto all’inqualificabile comportamento tenuto dal Presidente dell’APSP Fusconi Lombrici Renzi, Claudio Salvatori, che ha omesso di riportare informazioni fondamentali nella “Relazione sull’attività svolta nel periodo Ottobre 2024 – Dicembre 2025” impedendo ai Consiglieri Comunali di esprimere un giudizio oggettivo sul suo operato e del suo Consiglio di Amministrazione occultando l’indicazione e rilevazione di gravi danni economici illegittimamente procurati all’Ente, di fatto manipolando e/o ignorando gli esiti dei pareri professionali richiesti, cosi’ evidenziando una condotta omissiva e omertosa di fronte all’intero Consiglio comunale;

A chiedere le immediate dimissioni dalla carica del Presidente e di tutti i Consiglieri che hanno espresso il loro voto favorevole sugli atti richiamati.

Il Capogruppo di “Rispetto per Norcia”

Giuseppina Perla

Mozione Serravalle : la maggioranza vota contro Si è tenuto ieri il Consiglio comunale per la discussione del Bilancio d...
20/12/2025

Mozione Serravalle : la maggioranza vota contro
Si è tenuto ieri il Consiglio comunale per la discussione del Bilancio di previsione, dei numerosi atti allegati e della mozione da me presentata, per il gruppo Rispetto per Norcia, relativa al progetto “SS 685 delle Tre Valli Umbre – miglioramento funzionale dell’attraversamento della frazione di Serravalle”.
Per le opposizioni era presente esclusivamente il gruppo Rispetto per Norcia.
Ancora una volta abbiamo registrato la totale incapacità della maggioranza di elaborare politiche di bilancio realmente utili allo sviluppo del territorio. Non vi è alcuna coerenza tra gli elaborati tecnici e le relazioni degli assessori, che si limitano a proseguire progetti avviati dalla precedente amministrazione Alemanno, oggi costretti a riconoscerne l’importanza, attribuendosene però il merito. Le nuove proposte risultano marginali e prive di visione: molte parole, buoni propositi che, eliminata l’intestazione “Comune di Norcia”, potrebbero adattarsi indistintamente a migliaia di comuni italiani.
A tutto questo si aggiungono, ancora una volta, aumenti che andranno a gravare su imprese e cittadini.
Particolarmente grave quanto avvenuto durante la discussione della Mozione Serravalle.
Il testo sottoposto al Consiglio, frutto di un’analisi puntuale e documentata della proposta ANAS, chiedeva di impegnare Sindaco e Giunta a:
1. esprimere formalmente la contrarietà del Comune al progetto SS 685 – variante di Serravalle nella versione approvata dalla VIA (soluzione n. 1);
2. richiedere ad ANAS e alla Regione Umbria una revisione complessiva del progetto, sospendendo l’iter autorizzativo fino alla valutazione di soluzioni alternative meno impattanti;
3. proporre ufficialmente l’adozione della soluzione in galleria prevista dal PRG di Norcia, eventualmente migliorata anche con la soluzione n. 3 in direzione Cascia, sollecitando ANAS ad adottare ogni misura utile a ridurre i disagi alla circolazione da e per Norcia, Cascia e Spoleto, con particolare attenzione ai cantieri tra Sant’Anatolia di Narco e Borgo Cerreto;
4. avviare un percorso di confronto partecipato con cittadini, comitati e associazioni del territorio;
5. mantenere costantemente informato il Consiglio comunale su ogni fase dell’iter progettuale e sulle interlocuzioni con ANAS e Regione Umbria.
Nel suo intervento, il Sindaco Boccanera ha ripercorso punto per punto, condividendole, tutte le motivazioni a sostegno della mozione: il grave impatto ambientale, la compromissione degli aspetti naturalistici e paesaggistici, l’isolamento della frazione di Serravalle e il conseguente danno economico alle imprese locali, esprimendo di fatto una posizione contraria al progetto ANAS.
Nonostante ciò, in sede di dichiarazione di voto, il Capogruppo di maggioranza Russo ha espresso voto contrario, motivandolo con argomentazioni incomprensibili, contraddittorie e palesemente pretestuose, sostenendo che la mozione non potesse essere presa in considerazione perché : "...proprio per i motivi che ha appena elencato il sindaco, quindi c’è già un’interlocuzione, si sta già lavorando su questa cosa qua, la mozione non può essere presa in considerazione perché comunque già questi atti sono in divenire; quindi dichiariamo voto sfavorevole"….. Davvero incredibile!!!!
Se ce ne fosse stato ancora bisogno, è emersa chiaramente la distanza che separa i membri della maggioranza quando si tratta di discutere il futuro della città, anziché interessi particolari. Avrebbero potuto chiedere il ritiro della mozione per presentare un documento congiunto che, riconoscendo a Rispetto per Norcia l’iniziativa politica, ne riproponesse i contenuti. Non ne sono stati capaci.
Ancora una volta hanno preferito la piccola politica all’interesse generale.
Ne sarebbe scaturito un atto ufficiale forte, capace di rafforzare l’azione dell’amministrazione nei tavoli istituzionali e di tutelare concretamente i cittadini e il territorio.
Un’altra occasione persa.
Giuseppina Perla

All : Testo della Mozione

07/12/2025

Modifiche Bilancio, Pro Civ, APSP.... E' sempre la stessa storia

Si è tenuto il 4 dicembre u.s. il Consiglio Comunale dedicato all’approvazione di alcune variazioni di bilancio e del Piano di Protezione Civile Comunale. A margine della seduta, fuori dall’ordine del giorno, abbiamo inoltre ascoltato un resoconto del Presidente dell’APSP “Fusconi Lombrici Renzi”.

L’avvio del Consiglio è stato occupato dalla consueta lunga lista di variazioni di bilancio, lette ma non spiegate nel dettaglio dal Sindaco, che pure sarebbe il responsabile delle politiche finanziarie dell’Ente. Ancora una volta questo testimonia la totale assenza di programmazione e di indirizzo politico da parte della maggioranza e, in particolare, del Sindaco.
Si sottraggono fondi al sociale; si procrastina l’uso delle agenzie interinali per l’incapacità di organizzare nei tempi annunciati il concorso per le educatrici del Nido; si rinvia, per evidente convenienza politica e nonostante una palese incompatibilità di fatto, la nomina del Comandante della Polizia Locale aumentando nel frattempo le risorse per la Commissione; si movimentano più volte, nell’arco di due giorni, gli stessi capitoli di bilancio. E così via.

È stato poi portato all’attenzione del Consiglio l’importante Piano di Protezione Civile Comunale, la cui stesura era stata avviata già nel 2015 grazie all’adesione all’ANCI ProCiv deliberata dall’Amministrazione Alemanno. Tutte le azioni previste da un Piano, in caso di emergenza sismica, abbiamo purtroppo dovuto metterle in campo dopo il terremoto del 2016, senza poter disporre della pianificazione preventiva. La normativa prevede un coinvolgimento significativo della comunità—a maggior ragione delle minoranze—coinvolgimento più volte proclamato dall’attuale maggioranza ma mai realmente praticato. Alle minoranze è stata consentita una sola seduta di Commissione, convocata tre giorni prima del Consiglio.

Nonostante ciò, e pur evidenziando l’impossibilità di approfondire in così breve tempo le centinaia di tavole e pagine redatte da ANCI Pro Civ, “Rispetto per Norcia” ha deciso responsabilmente di esprimere voto favorevole: non per i contenuti del Piano che non abbiamo potuto conoscere in modo adeguato, né per il lavoro (non)fatto da questa maggioranza, ma per lo spirito e le finalità che uno strumento di Protezione Civile deve avere in un territorio fragile come il nostro a sostegno della Comunità. Non si poteva fare diversamente—come invece altri hanno scelto di fare.

A Consiglio concluso, il Presidente dell’APSP ha letto un breve resoconto, consegnato ai consiglieri solo in quel momento, su quanto sarebbe stato fatto dopo la sua nomina. Alle domande poste dai consiglieri non ha fornito alcuna documentazione a supporto delle sue affermazioni. Sarà quindi necessario verificare se quanto dichiarato sia stato svolto nel rispetto delle norme, in modo corretto, legittimo e nell’interesse dell’Ente e non di altri.
Abbiamo già richiesto formalmente all’APSP la documentazione necessaria alle nostre verifiche.

Dispiace dover rilevare che un atteggiamento istituzionalmente corretto e rispettoso, mantenuto in un contesto formale, sia stato strumentalizzato dal Capogruppo di “Norcia Unita”. Il tono con il quale “Rispetto per Norcia” si è rivolto al Presidente dell’APSP—e non al sig. Claudio Salvatori—non può in alcun modo essere scambiato per condivisione delle sue affermazioni. Il Presidente dell’APSP, pur nominato dal Sindaco, è un soggetto istituzionale autonomo, e non una controparte politica con cui aprire un confronto polemico. La responsabilità politica delle sue scelte ricade sul Sindaco, ed è al Sindaco che torneremo a porre le nostre domande, una volta completate le verifiche.

È comunque doveroso sottolineare che, a fronte del nostro rispetto istituzionale, il Presidente Salvatori non ha ritenuto di ringraziare i precedenti amministratori dell’APSP, seguendo l’esempio di una maggioranza che tenta—poco onorevolmente—di cancellare con un colpo di spugna il lavoro di chi l’ha preceduta, lavoro del quale oggi essa stessa raccoglie i frutti.

Ma la storia non si cancella.

Il Capogruppo di “Rispetto per Norcia”

Giuseppina Perla

25/10/2025

*_Mozione Kuwait approvata: vince la città, vince la trasparenza_*

Lo scorso 20 ottobre si è tenuto il Consiglio comunale che, tra i numerosi e importanti temi affrontati (su cui torneremo in seguito), prevedeva anche la discussione della Mozione Alemanno, da me ripresentata subito dopo il mio insediamento come Capogruppo di Rispetto per Norcia.
La costante attenzione che abbiamo dedicato al corretto utilizzo dei fondi della donazione Kuwait per l'ospedale di Norcia ha finalmente prodotto un risultato importante: garantire che quel gesto di grande generosità venga impiegato esclusivamente per migliorare la qualità e la dotazione delle attrezzature, degli arredi e delle forniture mediche del nuovo ospedale civico, integrando – e non sostituendo – gli investimenti e le spese dovute dalla USL Umbria 2.
Un punto su cui, in passato, non erano mancate incertezze e discussioni in Consiglio.
È questo, in sostanza, l’impegno vincolante che l’Amministrazione Boccanera, votando la Mozione Alemanno, si è finalmente assunta: utilizzare le risorse disponibili nel pieno rispetto della convenzione stipulata al momento della donazione, assicurando trasparenza e correttezza istituzionale nelle scelte future.
Una mozione nata con un solo obiettivo: ottenere risposte chiare, puntuali e formali da chi dovrà concretizzare quella donazione, traducendola in servizi reali per i cittadini e per il nostro ospedale.
Per comprendere appieno la portata di questo risultato, è utile fare un passo indietro.
Tutti ricordiamo la visita della Principessa Amthal Al Ahmed Al Sabath, accompagnata dall’Ambasciatore del Kuwait in Italia e dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, nel novembre 2017, ad un anno dalla devastante terza ondata sismica – la più distruttiva per la città.
Molti ricordano anche come l’Amministrazione guidata da Nicola Alemanno si sia impegnata, attraverso un complesso percorso istituzionale, non solo per dare corpo a quella donazione, ma anche per ottenere il riconoscimento di Norcia come “Ospedale di zona disagiata per acuti”, risultato poi sancito dalla Delibera di Giunta Regionale n. 1399/2023.
Ecco perché, giunti ormai al traguardo della consegna del nuovo Ospedale Civico (annunciata dal Sindaco Boccanera per la fine dell’anno), abbiamo ritenuto necessario chiedere chiarimenti sull’impiego dei fondi donati.
La mozione approvata prevede infatti la stipula di una Convenzione tra il Comune di Norcia e la USL Umbria 2, che disciplini l’utilizzo delle risorse del Kuwait, indicando nel dettaglio:
• quali attrezzature la USL avrebbe dovuto fornire in assenza della donazione;
• quali miglioramenti qualitativi saranno ottenuti grazie ai fondi e i relativi sovraccosti.
Inoltre, la mozione dispone che il Consiglio comunale sia costantemente informato sugli atti e sulle decisioni adottate.
Continueremo a vigilare attentamente sui prossimi passaggi amministrativi e finanziari che porteranno, finalmente, all’apertura del Civico Ospedale di Norcia.
Siamo consapevoli che questa azione dovrà accompagnarsi a una costante sollecitazione per garantire adeguato personale specializzato, così da far funzionare al meglio i servizi preesistenti e quelli nuovi previsti dalla DGR n. 1399/2023.
Da ultimo, una nota a margine:
ci rammarica constatare che la mozione “Donazione Kuwait” non sia stata votata all’unanimità dai consiglieri presenti. Un fatto che ci ha sorpreso e su cui invitiamo la città a riflettere con attenzione.
Giuseppina Perla

29/09/2025

di Chiara Fabrizi L’ex sindaco di Norcia Nicola Alemanno è stato assolto con formula piena dall’accusa di corruzione e peculato nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti con la Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona, in relazione all’installazione di un prefabbricato a uso filiale...

27/09/2025

LETTERA APERTA AI CITTADINI DI NORCIA

Cari Concittadini,
ho atteso qualche giorno prima di scrivervi, dopo che l’Amministrazione Boccanera ha scelto di applicare la Legge Severino e dichiarare la mia decadenza dal Consiglio Comunale.
Una decisione che, a mio avviso, non era applicabile al mio caso. Il reato contestato non riguarda la Pubblica Amministrazione e non ha prodotto alcun danno al Comune. Al contrario, ha permesso di acquisire un bene utile, frutto di una donazione, collocato in un’area urbanisticamente conforme.
In questi giorni qualcuno si è permesso di giudicare, in modo superficiale e incompleto, un’intera stagione politica.
Io rivendico con forza le scelte compiute nei momenti più difficili, quando la paura di perdere la nostra comunità si sommava a quella per la sorte personale di ognuno di noi.
Quelle decisioni, assunte per gestire una drammatica emergenza, furono condivise con tutti i soggetti istituzionali (in gran parte espressione del Partito Democratico) e prese in riunioni pubbliche e aperte, tenute al COC, a cui parteciparono centinaia di persone. Era indispensabile fare presto per dare risposte concrete alla nostra gente, alle nostre aziende, che avevano bisogno di sostegno immediato e di alimentare la speranza di una ripartenza quanto più rapida possibile.
Poi sono arrivate le scelte per la ricostruzione, costruite attraverso la partecipazione a tutti gli organismi decisionali sovraordinati nei quali ho rappresentato non solo la nostra, ma l’intera comunità del cratere. Scelte elaborate attraverso decine di incontri pubblici a Norcia e nelle frazioni, con tutti i professionisti impegnati nella difficilissima opera di avviare una ricostruzione complessa, ma qualitativamente senza precedenti.
E ancora, le decisioni per la rinascita socioculturale della città, con una visione sostenuta da obiettivi sfidanti e concreti, realizzati grazie agli strumenti della programmazione regionale, nazionale ed europea.
Rivendico i meriti di quella stagione politica, che ha consentito alla nostra città di rinascere e di avviare decine e decine di progetti. Gli errori — inevitabili in circostanze tanto complesse — non cancellano i risultati raggiunti. Grazie a quelle scelte, Norcia è oggi più avanti di tante altre realtà del cratere, dove la ricostruzione dei centri storici deve ancora iniziare.
Lo confermano anche gli studi e i rapporti dell’Osservatorio sulla ricostruzione, che raccontano una realtà ben diversa da quella descritta da chi è rimasto assente per anni dalla politica cittadina e oggi torna in campo per difendere una nefasta alleanza tra destra e sinistra, tesa solo a proteggere forti interessi personali.
I progetti che oggi qualcuno esibisce con orgoglio sono frutto proprio di quella stagione politica.
Lascio il Consiglio Comunale con amarezza, dopo aver dato tutto ciò che potevo per il lavoro, la scuola, le imprese, i giovani e le famiglie. Ma non è un addio: continuerò a impegnarmi, in altre forme e con altri incarichi, per la nostra comunità, che ho amato e continuerò ad amare profondamente.
Buona vita a tutti.

Indirizzo

Piazza San Benedetto
Norcia
06046

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