16/05/2026
In questi anni abbiamo quasi sempre scelto di non rispondere ai continui attacchi dell’opposizione, spesso costruiti su ricostruzioni fantasiose, mezze verità e bugie vere e proprie. Ma questa volta l’ex assessore al Bilancio supera ogni limite.
Arrivare oggi a sostenere di aver “messo in ordine i conti” significa sperare che i cittadini abbiano dimenticato la realtà dei fatti. E invece è giusto ricordarla, punto per punto.
Nel 2020 la Corte dei Conti è intervenuta sulla gestione finanziaria del Comune relativa agli anni 2016-2019, bocciandola senza appello e imponendo un disavanzo di oltre 600 mila euro da ripianare nei tre anni successivi. Quel disavanzo non lo ha ripianato chi lo aveva creato: lo abbiamo ripianato noi, con una gestione seria e responsabile.
Nel 2022 abbiamo dovuto riconoscere un debito verso Acqualatina di 275 mila euro per annualità pregresse dal 2016 al 2021 mai pagate. Anche lì, niente propaganda: abbiamo rateizzato e pagato.
Nel 2023 abbiamo chiuso una transazione da 180 mila euro con la cooperativa che gestiva i servizi sociali per il periodo 2017-2021.
Nel 2025 abbiamo saldato tutte le posizioni lasciate aperte con gli avvocati incaricati dal 2016 al 2021 e mai pagati.
Questi sono fatti. Non slogan.
E non è finita qui. In questi anni abbiamo dovuto sanare numerose situazioni debitorie nei confronti di fornitori e aziende che avevano lavorato per il Comune senza ricevere quanto dovuto.
Emblematica anche la vicenda delle antenne di telefonia: dal 2016 al 2021 le principali compagnie presenti sul territorio non versavano i canoni previsti e da chi allora amministrava non risultano né solleciti né azioni concrete. Solo silenzio e disinteresse. Grazie invece al lavoro della nostra amministrazione sono stati recuperati oltre 200 mila euro oggi reinvestiti sul territorio e per i cittadini.
La differenza tra noi e loro è tutta qui: mentre altri oggi cercano di riscrivere la storia, noi in questi quattro anni abbiamo lavorato ogni giorno per rimettere in piedi il Comune, ottenendk risultati concreti senza accusare nessuno.
Perché mentre qualcuno parla, noi portiamo finanziamenti e opere: Via del Corso, Via Passeggiata San Giovanni, Piazza Roma, Via delle Svolte, Piazza Plebiscito e Largo Caio Cestio sono tutti interventi finanziati grazie ai fondi ottenuti dalla nostra amministrazione dal 2022 ad oggi.
Prima di prendersi meriti inesistenti, l’ex assessora dovrebbe spiegare ai cittadini perché tante situazioni economiche siano rimaste irrisolte proprio negli anni in cui amministrava.
Noi continueremo a fare quello che abbiamo fatto finora: lavorare per Norma, con serietà, responsabilità e risultati concreti. Agli altri lasciamo polemiche, ricostruzioni fantasiose e campagne elettorali permanenti, sperando sempre che riescano a fare la lista.