Valentina Mammana è un'artista netina che ha fatto dell'amore il motore creativo di tutta la sua produzione artistica, trasformando la materia attraverso la tecnica dell'incisione. È direttrice artistica dell’Infiorata di Noto e Taurianova. Dopo gli studi presso l'Istituto Statale d’Arte di Noto e l'Accademia di Belle Arti di Catania nel 2002, la sua vita artistica si svolge tra Noto e molti altri
paesi del mondo. Dal 1999 al 2002 cresce artisticamente nella bottega del Maestro Liborio Curione a Trecastagni (CT), dove consolida le Tecniche d’incisione e consegue gli attestati di Calcografia e Xilografia. Nel 1999 collabora con l’Artista Arnaldo Pomodoro alla realizzazione della “Stele di Cera” in occasione della manifestazione - “Devozione alla Bellezza” - Catania, e consegue un attestato di merito e ringraziamento dallo stesso Artista e da Antonio Presti. Nel 2002/03 consegue il diploma di specializzazione in “Restauro e Conservazione di Superfici lapidee e intonaci” rilasciato dalla Regione Siciliana. Dal 2004 al 2006 lavora come “Tecnico addetto al restauro di superfici lapidee ed intonaci” presso - L’Isola laboratori di restauro - Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Nel 2006 insieme ad altri artisti dà vita all’Associazione “CulturArte Noto” di cui è l’attuale Presidente, che si occupa di promuovere l’Arte e la Cultura in Italia e nel Mondo. Nel 2009 le sue opere sono state ammirate per un intero anno nell’Atelier di Anime Contemporanee - Galleria Solaria - Modica (RG). Dal 2012 in collaborazione con il Comune di Noto tiene dei Corsi di Arte Contemporanea come Docente. Nel 2012 è membro della Commissione nominata dal Comune di Noto in occasione del Concorso “Presepi 2012”. Nel 2014 è membro della Commissione nominata dal Comune di Noto in occasione del Concorso “Balconi e vicoli fioriti”. Dal 2014 è referente per l’Italia della “Coordinadora Internacional de Entidades de Alfombristas de Arte Efimero” e Membro del Comitato Scientifico Internazionale di “Arte Effimera”. Nel 2014 riceve una lettera di Ringraziamento dall’Ambasciatore Italiano a Tokyo Domenico Giorgi. Dal giugno 2014 la sua Personale d’Arte ”Voce del verbo Amare on tour” in tour per l’Europa tra i quali: all’Espai d’Art Casino - Caldes de Montbui Barcellona (Spagna), a Ispica (RG - Sicilia), Noto (SR - Sicilia), Affordable Art fair (Milano), Vallo della Lucania (SA), Hördt (Germania), Bueu (Spagna), Santiago de Compostela, Albacete - Castilla La Mancha - (Spagna),ecc. Dal 2015 a oggi collabora con Progetti Erasmus, Intercultura ecc per dare l’opportunità a ragazzi di tutto il mondo di confrontarsi con le Arti Effimere e con i ragazzi dell’Associazione CulturArte Noto per uno scambio socio-artistico/culturale. Nel 2016 riceve quattro riconoscimenti internazionali a Tokyo, Città del Messico e Bruxelles per essersi distinta come alfombristas/infioratrice in eventi di “Arte Effimera”. Il 28 Novembre 2016 riceve una lettera dalla Segreteria dello Stato, con i ringraziamenti del Santo Padre e la Benedizione Apostolica, per i sentimenti presenti nell’opera “Love, amore, amor” che l’Artista ha donato al Santo Padre in occasione dell’Udienza Giubilare del 12 Novembre 2016. Il 3 Ottobre 2019 riceve un riconoscimento come Artista Internazionale dal Sindaco Miguel Angel Rayas Ortiz del Municipio di Dolores Hidalgo (Messico) in occasione del IV Encuentro Internacional de Alfombristas di Uriangato, nello Stato di Guanajuato, Messico. Nel 2013, 2015, 2016 e 2022 è stata consulente tecnico/artistica del Comune di Noto per Infiorata. Dal 2020 è Presidente della Commissione progetti della "Coordinadora Internacional de Alfombristas de Arte Efimero". Molte sue opere fanno parte di Collezioni Private in Italia e all’Estero. Nel 2022 è stata eletta Vicepresidente della "Coordinadora Internacional de Alfombristas de Arte Efimero". Scrive di lei la Dott.ssa Virginia De Martino, Critica d'Arte:
"Per potere stabilire un dialogo con l'opera di Valentina, è necessario prendere in considerazione tre aspetti importanti: la tecnica, l’utilizzo della scrittura trasformato in linguaggio puramente plastico e la tematica, in questo caso l’amore, come motore creativo. Le sue creazioni sono realizzate con materiali diversi da quelli tradizionali, come possiamo vedere nei suoi quadri l’artista include: sabbia lavica, silicone, stracci, legno, gesso, acrilico, creando superfici spesse in cui interviene attraverso le incisioni che, in comunione con la sua gamma di colori, aggiungono all'opera un elemento sensoriale. Il quadro smette di essere solamente visuale e si trasforma in una specie di detonatore di sensazioni tattili mediante il gioco di tessiture. Nelle sue opere si intravede l’artista in azione: come lavora, il percorso del pennello, delle spatole, il trattamento dei colori, ecc. evidenziando la trasformazione del materiale in un tutto indivisibile. [...] Il secondo aspetto che caratterizza l'opera di Valentina è l'utilizzo del testo, ma non come un linguaggio che informa o descrive, bensì come linguaggio plastico. La storia dell'arte ci mostra come già da molto tempo, scrittura ed immagine interagiscono nello stesso piano. Nel caso dell'opera di Valentina, l'importanza risiede nel sincretismo tra questi due linguaggi.E per ultimo, ma non meno importante, Il tema ricorrente in questa sala: L'amore. Parlare dell’amore come concetto o sentimento non è facile. Sono tante le interpretazioni di filosofi e psicanalisti, senza contare inoltre che ogni individuo ha una sua “idea” dell’amore, fatto che genererebbe infinite interpretazioni al momento di avvicinarsi ad un’opera d’arte. A questo punto penso che, un luogo comune tra noi come esseri umani, che poi è quello che mi permette di elaborare questo discorso, è la forza interna che produce questo sentimento, quella motivazione che si sente prima che l'amore si trasformi in amore. Questo tipo di "forza primaria", per chiamarla in qualche modo, è il primo elemento che ci permette di avvicinarci a questi lavori, ci dà lo spunto per dialogare con le sue opere e capire come, attraverso l'utilizzo della materia e degli elementi plastici, dei quali abbiamo già parlato, si liberano una serie di azioni che creano l'opera d'arte"