Un ciclo politico-amministrativo molto lungo porta ad un inevitabile appannamento, anche per questa ragione occorre avere la capacità di mettersi in discussione e, per vie inedite ed innovative, utilizzare strumenti ed individuare figure capaci, cariche e fortemente determinate nell' interpretare le mutate esigenze della collettività. Il prossimo anno scade il quinquennio amministrativo della Giun
ta Marani, che conclude un lungo periodo amministrato dal CentroSinistra: un ciclo ventennale che certamente ha posto a carico dell’ultimo governo locale tutte le incertezze e difficoltà amministrative accumulate nel tempo; i ritardi sono poi stati aggravati dalla crisi economica e finanziaria dello Stato che ha comportato una drastica riduzione dei trasferimenti erariali che pesantemente ha segnato, nell’ultimo decennio, la vita degli Enti Locali. L’Amministrazione Comunale Marani ha operato in uno scenario di crisi economica sempre più profonda e si è trovata a confrontarsi con una non facile riorganizzazione dei propri uffici, già carenti; la gestione del nevone 2012 e relative conseguenze ha ulteriormente appesantito poi la macchina amministrativa; la Giunta uscente ha comunque affrontato, conseguendo positivi risultati, due grandi questioni, strategiche per il benessere e per la qualità della vita delle persone: Regione ed AUSL hanno ufficialmente assunto l'impegno a realizzare la RSA/casa protetta ed a mantenere l'Ospedale Sacra Famiglia, potenziandolo in efficienza e funzionalità; l'Unione dei 10 Comuni della Valmarecchia, sorta anche grazie all'impegno ed al contributo risolutivo del nostro Comune, sta esercitando congiuntamente servizi e funzioni devolute da tutti i Comuni. Alla luce dello scenario generale politico-amministrativo, con la nuova Amministrazione Comunale che nascerà dalle Elezioni del 2016 si dovrà cogliere l’occasione per cercare un salto di qualità a Novafeltria. Constatiamo nel paese un vivace fermento e la nascita di alcuni gruppi organizzati su diverse tematiche, con energie nuove e fresche, preziose per Novafeltria. Emerge l’esigenza di rinnovare profondamente il modo di interfacciarsi alla gestione della cosa pubblica, di rinnovare i modi, i tempi, i soggetti; di rilanciare la progettualità per il Comune, rivedere l’organizzazione della macchina comunale, e soprattutto adoperarsi convintamente e tenacemente nel recepire finanziamenti. Pertanto, con assunzione di responsabilità e con attenzione ai movimenti, riteniamo inopportuna l’autosufficienza del PD in occasione della prossima tornata elettorale amministrativa, come non riteniamo lungimirante non coinvolgere e non valorizzare in maniera seria ed attiva, con tutti gli strumenti del caso, quelle nuove esperienze cariche di idee, di passione, di voglia di fare. Nella nostra Novafeltria un apporto civico globale può aiutare a far recuperare alla cittadinanza la fiducia nelle Istituzioni. Porte aperte a chiunque vorrà collaborare per dar vita ad un progetto più vasto e sentito. E’ assolutamente importante che Novafeltria continui a far parte di un progetto di governo della vallata che sia in sintonia con le basi gettate. Il PD ha elaborato un proprio percorso, avviato con la nascita dell’Unione di Comuni, fondamentale per valorizzare Novafeltria stessa, la Valmarecchia e Novafeltria come riferimento di zona, che ci si muova su quel binario, per parlare una voce unica, forte, in sintonia anche con i livelli di governo superiori. La visione del PD per Novafeltria prevede cinque linee generali fondamentali:
1) FUSIONE DEI 7 COMUNI E GOVERNO UNITARIO DEI SERVIZI IN VALLATA
Non serve mantenere sette Comuni che non hanno possibilità di essere all’altezza delle esigenze e dei bisogni di un territorio. Da sette Comuni creiamone uno grande, fondiamoci in un unico Comune, o se non sarà possibile questo risultato in più Comuni di una certa entità, per recepire finanziamenti, semplificare, fare salti di qualità. Nel frattempo gestiamo funzioni e servizi in maniera univoca da Santarcangelo a Casteldelci nell’ambito dell’Unione.
2) MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO DI TUTTI I SERVIZI
Novafeltria è un paese basato sui servizi. I servizi socio-sanitari sono un pilastro della vallata, vanno difesi e potenziati. Sui servizi scolastici va investito ritenendo l’educazione come fondamento della formazione dell’individuo. Va ampliata la gamma di servizi pubblici locali gestiti “in house”. Sul servizio rifiuti dev’essere adottata una politica di raccolta differenziata spinta.
3) VALORIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO DEL CAPOLUOGO
Il Centro Storico di Novafeltria ha bisogno di una rivisitazione, sia dal punto di vista della sicurezza di chi il centro storico lo vive, sia dal punto di vista della viabilità e dei parcheggi. Serve ora più che mai un progetto forte ed immediatamente attuabile.
4) TURISMO E SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO
A fronte di una crisi generale, il rilancio di questo territorio può passare da una specializzazione su un turismo che valorizzi la Storia e le eccellenze enogastronomiche ed agroalimentari, assieme a tutte quelle risorse intrinseche di questa nostra vallata. Il Museo Sulphur dev’essere valorizzato con la Regione per diventare un punto di riferimento per il turismo culturale.
5) PIANO STRATEGICO E CONTRATTO DI FIUME
L’individuazione condivisa dell’aspetto vocazionale di prospettiva ventennale di un territorio deve darci l’obiettivo principale di costruire un Comune eco-sostenibile, del benessere e dello sport, della bellezza e della qualità. Sul Fiume Marecchia dobbiamo promuovere interventi utili a rendere sinergici i diversi strumenti di azione-pianificazione e programmazione intersettoriali. Su questi cinque punti cardine il PD si apre; si pone in discussione; si mette a disposizione delle forze, delle persone, delle associazioni e dei gruppi che vogliono contribuire alla realizzazione di un progetto per il rilancio di Novafeltria e così scommettere sul futuro di questo Comune. Vogliamo intraprendere un percorso con le nuove energie che stanno sbocciando a Novafeltria per elaborare assieme a loro un programma ed esprimere assieme una nuova compagine amministrativa che si candidi a governare Novafeltria nel prossimo decennio. Mettiamo a disposizione di questo futuro gruppo i nostri mezzi ed i nostri strumenti, disponibili ad intraprendere un percorso ambizioso, nuovo, ampio, partecipato, che sia portatore di entusiasmo e fermento. Un cammino tutto da creare con i soggetti che vorranno partecipare, sia a livello di persone che di punti programmatici definiti nel dettaglio. Senza nulla di prefigurato, con persone, metodi, tempi e temi da stabilire assieme in un contesto dove tutte le parti pesino allo stesso modo, con la scelta di un candidato Sindaco che nasca da quella realtà, con un percorso partecipato, valutando anche l’ipotesi delle Primarie.