02/06/2026
2 GIUGNO 2026: 80° FESTA DELLA REPUBBLICA
"Questa ricorrenza non è semplicemente una festa: è un momento di riflessione. È il giorno in cui ricordiamo da dove veniamo e ci chiediamo, soprattutto, dove vogliamo andare. La Repubblica è nata dal coraggio di un popolo che ha scelto la libertà, che ha difeso i propri valori e che ha costruito, passo dopo passo, una comunità fondata sul lavoro, sula responsabilità e sul rispetto delle istituzioni.
Noi crediamo in un'Italia che non rinnega la propria identità, ma la valorizza. Un'Italia che protegge le sue tradizioni, la sua cultura e la sua storia millenaria. Perché senza radici solide non può esserci futuro".
…
"Celebrare gli 80 anni della Repubblica significa rinnovare un impegno: quello di costruire un'Italia più giusta, più sicura, più forte. Un'Italia che non si arrende, che non dimentica chi è, e che guarda avanti con fiducia".
(Gian Maria Palladino, Sindaco di Novate Milanese)
"La Repubblica è nata da una rottura coraggiosa, da un atto di audacia e tale audacia non è un sentimento passivo: è un'azione civica. È la forza di chi decide che il futuro va governato, non subito"...
"Per questo, guardando ai prossimi ottant'anni, vi lascio con le parole di una delle menti più lucide del nostro Novecento, Natalia Ginzburg: "Non dobbiamo coltivare la memoria per restare legati al passato, ma per trarne la forza di inventare il futuro", e allora inventiamolo questo futuro! Rendiamolo più giusto, più equo, più sfacciatamente coraggioso.
(Simone Giudici, Presidente della Consulta Impegno Civile)
"Ottant'anni fa, quasi 25 milioni di italiani si recarono alle urne e, attraverso il referendum istituzionale, venne proclamata la Repubblica. Quella scelta segnò l'inizio di una nuova era della storia italiana, fondata sui principi della libertà, della democrazia e della partecipazione dei cittadini alla vita dello Stato. Non si trattò soltanto di un cambiamento della forma di governo: significò l'avvio di un nuovo percorso, basato sulla sovranità popolare e sulla volontà collettiva di costruire un Paese più libero e più giusto"...
"Ma il 2 giugno non è una data importante soltanto per la nascita della Repubblica. È una giornata da ricordare anche perché, per la prima volta nella storia del nostro Paese, non furono chiamati alle urne soltanto gli uomini, ma anche le donne, che poterono finalmente votare ed esprimere la propria voce. Si trattò di una conquista strica".
(Ginevra Ribatti, sindaca delle ragazze e dei ragazzi)
Si ringrazia il coro della Scuola di Musica Città di Novate Milanese - Impara l'Arte