18/10/2026
🔴 IL GOVERNO METTE NOVI E IL SUO TERRITORIO IN CASSA INTEGRAZIONE.
Due crisi occupazionali, nuove casse integrazioni e un'infrastruttura fondamentale a rischio. Tre questioni diverse che raccontano la stessa preoccupante situazione: il futuro economico e industriale del Novese continua a rimanere senza risposte concrete.
🏭 EX ILVA – 515 lavoratori coinvolti dalla nuova richiesta di cassa integrazione: la fabbrica si ferma. Alla crisi degli stabilimenti il Governo risponde di nuovo con gli ammortizzatori sociali, senza un piano industriale serio per il rilancio e la tutela del lavoro. A rischio non c'è soltanto l'occupazione diretta, ma anche tutto l'indotto, con conseguenze che potrebbero trasformarsi in una vera emergenza sociale per il territorio.
🚆 TERZO VALICO – Nuovi costi, nuovi ritardi e lavoratori in cassa integrazione. Il territorio continua a subire cantieri, disagi e modifiche pesanti alla viabilità, senza vedere ancora l'opera completata né un miglioramento del servizio ferroviario.
🛣️ TANGENZIALE – Un'infrastruttura fondamentale per l'intero Novese, decisiva per la viabilità, per lo sviluppo industriale, per il lavoro, ma anche per l'ambiente e la qualità della vita dei Novesi. Senza le risorse aggiuntive necessarie, l'opera rischia di rimanere bloccata. Il Comune di Novi Ligure sta facendo la propria parte, ma occorre garantire i finanziamenti mancanti.
Non possiamo continuare a pagare il prezzo di crisi senza prospettive, cantieri senza certezze e investimenti che rischiano di rimanere sulla carta.
Novi e il suo territorio hanno bisogno di lavoro, sviluppo, infrastrutture e risposte concrete.
Il Partito Democratico di Novi continuerà a battersi per difendere il lavoro, sbloccare i cantieri e completare le opere essenziali per il nostro territorio.